Finalmente una nuova strategia  terapeutica per i pazienti con AMD

Dr. Luigi MarinoData pubblicazione: 11 marzo 2019

Le terapie anti-VEGF hanno avuto un successo enorme nella gestione

dell'AMD neovascolare. 

Grazie alla terapia anti-VEGF oggi milioni di persone nel mondo tornano a vedere. Tuttavia, nonostante l'efficacia e la sicurezza delle attuali terapie di iniezione intravitreale anti-VEGF, rimane il grosso inconveniente della terapia mensile o bimestrale con la ripetizione dell'iniezione intravitreale.

 

 

Una soluzione sarebbe quella un dispositivo di somministrazione del farmaco Anti Vegf a lungo termine. Tale dispositivo potrebbe eliminare l'onere di ripetere le iniezioni intravitreali. Il Port Delivery System con ranibizumab (PDS; Genentech) è un dispositivo in fase di test con uno studio di registrazione di fase 3.

Il PDS è stato progettato come un serbatoio di Anti Vegf permanente, riutilizzabile, posizionato chirurgicamente. I

l dispositivo viene inserito attraverso un'incisione sclerale di 3,5 mm nella pars plana Il dispositivo può 20 contenere microlitri di Anti Vegf Ranibizumab (100 mg / ml). All'estremità del dispositivo, c' è una membrana di titanio semipermeabile che consente la diffusione passiva del farmaco nel vitreo, un processo che segue la legge di diffusione di Fick.

Il dispositivo viene riempito con uno speciale ago di ricarica che scarica il dispositivo e contemporaneamente lo ricarica con il nuovo ranibizumab 

Attualmente, il dispositivo è stato testato con 100 mg / ml di ranibizumab nello studio di fase 3, che è stata la dose più efficace dimostrata nello studio di fase 2 di LADDER. A mio parere, la genialità di questo dispositivo rispetto ad altri che vengono studiati è la sua semplicità nel design. 

ILa maggior parte dei pazienti era stata diagnosticata con AMD nei precedenti 4 mesi (range 3,2-3,9 mesi) e aveva in media 3 iniezioni precedenti. 

 

 

 

Le procedure erano relativamente sicure, sebbene ci fossero alcuni casi di endoftalmite e distacco della retina. Non sono stati identificati segnali di sicurezza sistemici evidenti. Le procedure, eseguite in regime ambulatoriale in anestesia locale con sedazione,

È un obiettivo essenziale che tutti i chirurghi oculisti siano ben addestrati prima del loro primo intervento chirurgico.

Eliminando l'onere della terapia attuale, questo tipo di impianto potrebbe produrre ottimi risultati visivi a lungo termine.

 

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Autore

luigimarino
Dr. Luigi Marino Oculista, Medico legale

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1983 presso Università degli Studi di FIRENZE.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Milano tesserino n° 35175.

1 commenti

#1
Utente 538XXX
Utente 538XXX

scrivo perchè sono in preda al panico. già avuto in passato maculopatia occhio sx. visione pari a zero. mi sono sempre controllata all'occhio destro dino a uqnado qualche giorno fa 11-03 ho iniziato a vedere linee mobili mentre ero al lavoro. sono corsa dal mio oculista esperto di retina il quale ha confermato una piccola emorraggia al polo posteriore e prescritto oct e fluorangiografia. considerato i tempi da attendere sono andata il giorno successivo in pronto soccorso oculistico dove mi hanno fatto una oct e predisposto fluorangiografia dopo una settimana. il referto indica una sospetta maculopatia e predispone vivita medica che farò il 04 aprile con nuova oct credo e aperto cartella clinica per inezioni intravitreali.
sono stata abbastanza tranquilla fino ad oggi, sapendo di aver fatto tutto alla svelta. il mio problema e che oggi mi sembra facendo il test di amsler che le linee ondulate si sono ampliate o modificate. è possibile che nel giro di una settimana la situazione possa evolvere cosi in fretta. e l'anone che vedo nell'occhio sembra che al centro si stia diradando. dimenticavo di dire che oculista che ha svolto la fluorangiografia ritiene che si sia rotta spontaneamente la membrana di bruck... insomma.... non so se aspettare buona buona la visita del 04 aprile o precipitarmi di nuovo dal medico. mi scuso ma ovviamente essendo monocola sono molto preoccupata. grazie

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