Il turismo odontoiatrico

Dr. Mirco Di BiaseData pubblicazione: 04 gennaio 2015

Come avrete già sentito parlare delle cosiddette cure LOW COST, ci si riferisce a viaggi "organizzati" in paesi dell' est Europa (Croazia, Romania, Bulgaria, Ungheria, Lettonia ecc.) attraverso i quali si può usufruire di visite guidate, pernottamento in hotel e cure odontoiatriche eseguite in una sola giornata!!!

Considerando molti aspetti che una scelta del genere comporta, è bene valutare, oltre al piacere di visitare luoghi nuovi a basso costo, soprattutto quello di mettere la propria salute nelle mani di chi usa una branca cosi' delicata della medicina, solo a scopo di lucro e commercializzazione di prodotti o meglio pacchetti turistici. Mettendo da parte il lato "turistico", prevalentemente ci si reca all’estero per interventi di implantologia il cui successo è legato al rispetto dei tempi clinici e ai materiali utilizzati.

La necessità di curare i pazienti in tempi molto brevi e di contenere i costi ha prodotto, a distanza di pochi anni, gravi problemi di salute odontoiatrica, tra i quali le periimplantiti associate e non associate a riassorbimento osseo con la conseguente perdita di tutto il lavoro protesico, costringendo tanti pazienti alla dentiera! Ma il dato scioccante e che in questi casi i pazienti non possono rivalersi sul dentista straniero in quanto dovrebbero attivare una causa per ottenere il risarcimento nel Paese dove si sono recati per le cure!

Certo, è vero che le prestazioni odontoiatriche in alcuni paesi stranieri costano meno che in Italia, come costa meno il cibo, il carburante o il soggiorno in un Hotel, ma il motivo è dato da una diversa fiscalità,il diverso costo del lavoro, il diverso costo del materiale che il più delle volte non risponde ai criteri di biocompatibilità, e alle norme di igiene e sterilizzazione cui noi siamo sottoposti.

Quindi la domanda che vi pongo è: possiamo scegliere da chi farci curare, nello stesso modo con cui si sceglie dove fare una vacanza??? Io non credo;  la salute orale è un bene fondamentale e va tutelato, come qualsiasi altra disciplina medica.

Autore

mdibiase
Dr. Mirco Di Biase Dentista, Odontostomatologo

Laureato in Odontoiatria nel 2005 presso Università degli studi di Milano (statale).
Iscritto all'Ordine degli Odontoiatri di Monza e Brianza tesserino n° 856.

9 commenti

#2
Utente 348XXX
Utente 348XXX

Con la crisi imperante e il lavoro che manca (con conseguenti pochi soldi pro-capite) non ci si deve meravigliare che poi uno il dentista se lo vada a cercare all'estero. io ho fatto da poco una cura canalare, con conseguente elemento in lega porcellana (lavoro fatto in maniera mediocre, con conseguente dolore post-devitalizzazione e infiammazione gengiva) qua da un dentista romano, spendendo ben €1.500. se andavo da uno low-cost, spendevo meno (la metà) e ottenevo gli stessi risultati

#4
Dr. Mirco Di Biase
Dr. Mirco Di Biase

Gentile utente, comprendo il suo disagio, e sono d'accordo con lei riguardo i problemi relativi alla malpractice di alcuni operatori che il più delle volte non sono nemmeno abilitati all'esercizio della professione odontoiatrica, tuttavia mi permetto di darle un consiglio prima di intraprendere delle cure da un odontoiatra: chieda il tesserino di iscrizione all' ordine del professionista è un suo diritto; valuti il tempo che impiega a visitarla la prima volta che entra nel suo studio, e i presidi che utilizza (ad es.radiografia panoramica ); ma soprattutto valuti se il professionista che la cura ha passione nel suo lavoro, ed il suo fine prima della parcella, e di vederla contenta e soddisfatta delle cure che ha ricevuto. Buona serata.

#5
Utente 348XXX
Utente 348XXX

Quel dentista da cui sono capitato è in regola (è il dentista che ha in cura anche mio fratello e, per questo, mi sono fidato) e mi ha fatto ben 4 ortopanoramiche in tre mesi (pure troppe), ma sul suo modo di lavorare... lasciamo perdere, che è meglio

#6
Dr. Mirco Di Biase
Dr. Mirco Di Biase

Be direi che c'è di sicuro qualcosa che non va, 4 panoramiche in 3 mesi..... Comunque chieda consulto ad altri colleghi italiani se non l'ha gia fatto, ma non pensi alle cure low cost come valida alternativa, un consiglio disinteressato. Saluti.

#7
Utente 348XXX
Utente 348XXX

Infatti io non sostengo che il low-cost sia meglio. ho semplicemente detto che, per come mi ha conciato quello là, avrei avuto lo stesso (pessimo) trattamento per metà del prezzo

#8
Dr. Mirco Di Biase
Dr. Mirco Di Biase

Una magra consolazione, mi spiace per quanto le è accaduto tuttavia il blog si riferisce soprattutto ai tempi clinici e ai materiali utilizzati, ci sono buoni medici anche fuori dall'Italia, ma impossibilitati a curare secondo i nostri standard qualitativi. Il punto è che non si ottiene risparmio economico di fronte un danno biologico. Questo perchè la professione odontoiatrica non è una attività commerciale ma una branca della medicina specialistica e va tutelata come ogni altra branca della medicina.

#9
Utente 348XXX
Utente 348XXX

Ormai è andata così e amen. però ho sentito di alcuni che sono andati a farsi degli impianti in Croazia e che sono rimasti soddisfatti. magari i danni si vedranno sulla lunga distanza, non so

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