Cosa succede quando smetti di fumare?

Dr. Flavio CannistràData pubblicazione: 30 luglio 2012Ultimo aggiornamento: 16 dicembre 2019

Secondo l'Office on Smoking and Healt degli Stati Uniti, quando smetti di fumare avvengono una serie di eventi positivi già a partire da pochi minuti dopo aver spento l'ultima sigaretta.

Vediamo quali:

1) Dopo 20 minuti si abbassa il ritmo dei battiti cardiaci
2) Dopo 14-48 ore il livello di Monossido di Carbonio (CO) nel sangue ritorna nella norma
3) Dopo 2-3 mesi il rischio di infarto inizia ad abbassarsi e la funzione polmonare migliora
4) Da 1 a 9 mesi migliora la tosse e il “fiato corto”
5) Dopo 1 anno il rischio, legato al fumo, di andare incontro a una malattia cardiaca si riduce della metà
6) Dopo 5-10 anni il rischio di ictus cerebrale diventa quello di un non fumatore
7) Dopo 10 anni il rischio di morte per cancro del polmone è la metà di quello di un fumatore, e diminuisce inoltre il rischio di ammalarsi di cancro alla bocca, gola, esofago, vescica, reni e pancreas
8) Dopo 15 anni il rischio di malattie cardiache è lo stesso di quello di un non fumatore

Questi dati sono interessanti e la loro diffusione è importante, anche se spesso sembra che abbiano poca forza nel condurre il fumatore a tirare l'ultima sigaretta.

Perché? Secondo diversi studi la nicotina agirebbe su aree e meccanismi cerebrali collegati a sensazioni di piacere, ad esempio stimolando la produzione di dopamina nel nucleus accumbens, determinando sensazioni di allegria, pace e benessere.

Da qui, i ricercatori sostengono che campagne anti-fumo basate sulla paura possono avere effetti ridotti. Certo, potrebbero essere un punto di partenza per alcune persone, come ad esempio per chi ha già un po' si “strizza” e cerca informazioni per convincersi a fare il grande passo. Ma se il "piacere" è la sensazione coinvolta, è lavorando su di esso che si possono ottenere i risultati maggiori.

Così, al di là di cerotti alla nicotina e sigarette finte, ciò che in pochi sanno è che un aiuto concreto può venire dallo psicologo. Infatti, essendoci una componente psicologica decisamente forte dietro l'inizio e il mantenimento del vizio del fumo, lavorare su di essa può portare anche in brevi periodi a una riduzione drastica, fino a smettere del tutto.
Si può quindi chiedere al proprio psicologo di riferimento se si occupa di questo tipo di problematica (non è detto infatti che sia un campo in cui ha esperienza) e lavorare per arrivare a spegnere l'ultima sigaretta nel posacenere: allora sì, che i noti vantaggi sulla salute saranno più apprezzati.

 

Riferimenti bibliografici:
Škorjanek, B. (a cura di). (2010). Come smettere di fumare. Milano: Ponte alle Grazie.
Office on Smoking and Health. Centers for Disease Control and Prevention (U.S.A.)

 

Autore

fcannistra
Dr. Flavio Cannistrà Psicologo, Psicoterapeuta

Laureato in Psicologia nel 2008 presso Facoltà di Psicologia dell'Università .
Iscritto all'Ordine degli Psicologi della Regione Lazio tesserino n° 18133.

3 commenti

#1
Utente 135XXX
Utente 135XXX

E' proprio il tipo di imformazione che stavo cercando!Visto che sono una ex-fumatrice che sta vivendo nel senso di colpa!!!Ho smesso da sette mesi.Però...è poco incoraggiante il tempo richiesto affinchè si abbassi il rischio di un tumore!Non c'è nulla che invece aiuti ad accelerare la purifiazione dei polmoni?Lo stile di vita sano non può aiutare ad abbassare ulteriormente il tempo richiesto a meno di dieci anni?

#2
Dr. Flavio Cannistrà
Dr. Flavio Cannistrà

La ringrazio per il suo commento. Sicuramente uno stile di vita sano porta benefici e vantaggi, ma per scendere nel dettaglio e per definire primariamente cosa si intende per "stile di vita sano" le suggerisco di contattare i miei colleghi medici che si scrivono in queste pagine, sicuramente dotati di maggior esperienza e competenza per risponderle approfonditamente.

#3
Utente 293XXX
Utente 293XXX

Ho 21 anni ed ho smesso di fumare da 3-4 mesi (fumavo da sette anni e negli ultimi tre fumavo un pacchetto al giorno). Circa 15 giorni dopo aver smesso di fumare ho iniziato ad avere problemi di pelle: brufoli, punti neri, acne ecc... E' possibile sia causato dallo stress che non scarico più con la nicotina o dal fatto che il corpo stia espellendo tossine accumulate negli anni? Nel caso cosa mi conviene fare secondo voi?

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