Erezione: dipende da lui o da lei?

Dr. Giacomo Luigi Del MonteData pubblicazione: 10 aprile 2013

Quando parliamo di problematiche legate all'erezione maschile può' essere sempre utile valutare se le cause sono esclusivamente maschili o possono esserci delle componenti femminili.

Escludendo cause organiche nella mancanza o perdita d' erezione il fattore psicologico diventa un elemento importante da valutare.

Ci sono uomini che fin dalle prime esperienze sessuali hanno avuto problematiche d 'erezione e così' nelle successive esperienze. In questi casi la responsabilità dell'uomo  ha una certa importanza.

Ci sono tuttavia situazioni in cui la perdita d'erezione puo' trovare anche nella donna una certa corresponsabilita'.

Sempre più' uomini vengono da me lamentando disfunzioni erettili con la precisa indicazione della compagna di "vedersela da soli".

Nel chiedere la presenza della partner le risposte più frequenti riguardavano il fatto che il problema era maschile e che loro avrebbero dovuto curarlo. Fin dall'inizio, ipotizzavo ai miei pazienti una possibile responsabilità anche della compagna ma loro stessi negavano tale possibilità.

A distanza di qualche tempo, quando l'uomo riacquistava la sua erezione e quindi la sua sicurezza, ecco che le problematiche femminili venivano fuori. La tendenza ad evitare la penetrazione nonostante l uomo fosse sicuro di aver superato il problema diventava frequentè. Ma anche nei casi in cui la coppia riusciva nel coito la figura femminile lamentava dolori durante il rapporto.

Molte donne conoscono bene le loro difficoltà' sessuali, le paure nel solo immaginare  di essere penetrate e spesso la loro opposizione fisica porta l'uomo a dover "lottare" con una donna che con le parole ti dice di andare avanti con la penetrazione ma con il corpo ti dice che non vuole avere un rapporto penetrativo.

La conseguenza di questo comportamento ambiguo spesso mette confusione nell'uomo che nel momento in cui comincia a perdere "colpi" va completamente in tilt.

Dobbiamo sempre ricordare che una perdita d'erezione,spesso e' il sintomo non solo di una problematica maschile ma anche di una problematica di coppia.

Autore

g.delmonte
Dr. Giacomo Luigi Del Monte Psicologo, Psicoterapeuta

Laureato in Psicologia nel 2000 presso Università.
Iscritto all'Ordine degli Psicologi della Regione Lazio tesserino n° 10341.

4 commenti

#2
Dr. Giuseppe Santonocito
Dr. Giuseppe Santonocito

Giuste osservazioni Giacomo, rispecchiano anche la mia esperienza con i pazienti. Certamente una perdita d'erezione può riflettere problematiche di coppia, dove la donna può avere difficoltà non solo legate alla penetrazione, ma di tipo caratteriale e di compatibilità con il partner. Uno degli stereotipi più frequenti che mi capita di vedere in coppie di questo tipo mostra uomini ansiosi che stanno insieme a donne con un carattere "forte" o manipolatorio.

#3

Grazie Valeria per il contributo che hai allegato. Se pensi che ce ne siano altri utili allegali tranquillamente...
e grazie anche a te GIuseppe.....ormai sta diventando sempre più frequente questa situazione "ambigua" e"manipolatoria" dove le difficoltà della donna non affrontate nel modo giusto possono dare ripercussioni anche nel rapporto di coppia.

#4
Dr.ssa Valeria Randone
Dr.ssa Valeria Randone

Il vero problema è la visione dicotomica e scissa della sessualità, tra aspetto organico e psichico, tra maschile e femminile, ecc....
La risposta erettiva non può e non deve essere considerata, analizzata, diagnosticata e soprattutto curata, in maniera disgiunta da quella femminile, dalla coppia e dalle sue dinamiche, che fungono da palcoscenico emozionale alla vita intima, sia a favore di una sua funzionalità, che ovviamente disfunzionalità....
Saluti

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