Prevista la chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari al 2015

Dr.ssa Teresita ForlanoData pubblicazione: 01 maggio 2014

Prima erano definiti manicomi criminali, oggi Opg (ospedale psichiatrico giudiziario);sono strutture che accolgono le persone con disturbi mentali e colpevoli di reati, ma in realtà non sono né ospedali né carceri, poiché non curano e non riabilitano la persona,anzi, sono luoghi abominevoli in cui lo scopo principale è segregare coloro che la società non vuole vedere e non sa accogliere.

Avrebbero dovuto essere chiusi da tempo, ma, sono ancora aperti perché mancano le strutture idonee per accogliere le persone ospitate. I rinvii si succedono ormai da anni e l’ennesimo è stato quello del mese di aprile 2014.

Secondo gli ultimi dati forniti dalla Società italiana di psichiatria, i detenuti-pazienti negli Ospedali Psichiatrici Giudiziari sarebbero circa un migliaio. Attualmente sono attivi sul territorio nazionale 6 Ospedali psichiatrici giudiziari, situati rispettivamente in Lombardia, Emilia-Romagna ,Toscana, Campania (2 strutture), Sicilia.

L'Aula del Senato ha approvato il DDL sul superamento degli ospedali psichiatrici che proroga all'aprile 2015 il termine per la loro sostituzione con nuove strutture sanitarie per l'esecuzione delle misure di sicurezza. Il testo passa alla Camera dei deputati.

L'emendamento presentato e approvato dall'aula adotta il cosiddetto sistema spagnolo: le misure di sicurezza nei confronti dell'autore di un reato bisognoso di cure psichiatriche non possono avere durata superiore a quella della pena a cui potrebbe essere condannato se fosse ritenuto imputabile. Finora poteva accadere che l'internamento fosse prorogato per un numero indefinito di volte enorme fino a tradursi in una sorte di pena perpetua, un “ergastolo bianco".

Sulla carta spetta alle Regioni realizzare le strutture sanitarie adatte e i percorsi alternativi alla detenzione, in realtà molto poco è stato fatto.

Dopo un periodo di detenzione si dovrebbero rivedere i termini di pericolosità sociale del detenuto, ma in molti casi succede che, se nessuno può o vuole prendersi cura del malato, lo si lascia dentro e la condanna può così prolungarsi non per accertata pericolosità o per l’espiazione di gravi delitti, ma per abbandono. Ci sono detenuti rinchiusi da decenni, magari per piccoli reati, che scontano l’ergastolo bianco. Anziani , poveri, emarginati, tenuti in pessime condizioni.

La Costituzione Italiana prevede il diritto alla salute e al trattamento dignitoso per ogni individuo, dietro le sbarre e fuori da esse.

 

Fonti: la notizia risalente al 1 di aprile è stata tratta da:

quotidianosanità.it

Huffington Post

Vita.it Società

 

Autore

teresitaforlano
Dr.ssa Teresita Forlano Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo

Laureata in Psicologia nel 2006 presso Seconda Università Napoli.
Iscritta all'Ordine degli Psicologi della Regione Campania tesserino n° 3746.

6 commenti

#1

Gentile collega,

desidero fare qualche precisazione in merito a questa notizia:

I manicomi criminali non sono luoghi dove "segregare coloro che la società non vuole vedere e non sa accogliere": sono Ospedali Psichiatrici Giudiziari in quanto vi sono persone che hanno commesso un reato e sono dichiarate pericolose socialmente sulla base di valutazioni peritali.
"Luoghi Abominevoli" è un termine che non dovrebbe essere utilizzato genericamente almeno per rispetto delle persone che lavorano nei cosiddetti "luoghi abominevoli".

In Regione Campania, ad esempio, ci sarebbero le condizioni per superare le problematiche attuali e sviluppare strutture idonee e percorsi alternativi. Il problema è che da un lato la legge parla di una determinata azione per il superamento degli OPG ed il codice penale ha altre caratteristiche che cozzano con tale normativa.

Per quanto riguarda la pericolosità sociale, viene controllata attraverso perizia, come previsto dal codice di procedura penale, ogni sei mesi con la valutazione degli indicatori specifici che fanno giungere alla conclusione relativa alla permanenza della pericolosità sociale.

Negli OPG non vi sono violazioni della Costituzione - a meno di singoli illeciti che possono avvenire anche in altri tipi di strutture - ed infatti i detenuti ed i pazienti in opg sono trattati alla pari dei cittadini liberi.


Grazie per l'attenzione

#2
Dr. Stefano Garbolino
Dr. Stefano Garbolino

Gentile Collega,

aggiungo il mio pensiero e la mia esperienza.

In Lombardia esistono OPG (Castiglione delle Stiviere) ove, accanto alla necessaria capacità di tutela per le persone che hanno commesso un reato, è presente un percorso di cure specifico, estremamente funzionale e adeguato.

Inoltre, all'interno opera esclusivamente personale sanitario (e quindi non di Polizia Penitenziaria) e posso assicurare, avendolo diverse volte frequentato per motivi lavorativi, che le condizioni di assistenza rispettano la dignità umana e le attuali possibilità di cura.

Ritengo pertanto non generalizzabile il concetto espresso nella news.

Grazie per l'attenzione.

#3
Dr. Chiara Lestuzzi
Dr. Chiara Lestuzzi

Non sono psichiatra né psicologa, ma francamente sono9 molto perplessa da questo giudizio così tranchant: Gli OPG andrebbero chiusi.

Mi pare che esistano persone affette da psicosi che le rendono socialmente pericolose e che -in quanto malati psichici- non dovrebbero andare in carcere, ma -in quanto pericolosi perché violenti- non sarebbero ben controllati nenache negli ospedali psichiatrici (peraltro in gran parte chiusi). Dove possono essere messi? Quello che -seguendo le voci- ha preso a sprangate 5 persone a Milano, dove lo mettiamo? in un normale carcere no, perché è incapace di intendere e di volere. Il serial killer? SEnza cure psichiatriche l' unica difesa della società sarebbe di tenerli reclusi a vita davvero. Forse, con adeguate cure li si può rendere inoffensivi.

#4
Dr.ssa Teresita Forlano
Dr.ssa Teresita Forlano

Gentilissimi, apprezzo i vostri commenti costruttivi.Non era mio intento svalutare realtà di cui avete parlato, generalizzando.
Circoscrivo l'abominevole alla realtà Campana, che realmente lo è.
Mi auguro che le strutture,funzionali e adeguate, vengano prese in considerazione.
Come dice la dr.ssa Lestuzzi,sono persone che hanno bisogno di cure psichiatriche, riabilitazione psicosociale, aggiungo, di un buon contesto dove essere ospitati dignitosamente, dove non c'è.


#6
Dr. Giampiero Griselli
Dr. Giampiero Griselli

<Ci sono detenuti rinchiusi da decenni, magari per piccoli reati, che scontano l’ergastolo bianco. Anziani , poveri, emarginati, tenuti in pessime condizioni.>
Si ,ma ci sono pure i soggetti pericolosissimi, come in effetti quello che ha ucciso con l'accetta 5 persone.
Una certa segregazione mentre fa il percorso di riabilitazione vogliamo prevederla?
Magari si potrebbe far funzionare meglio l'OPG , piuttosto che buttare il tutto

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