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Blue monday

Blue Monday e Winter Blues: come affrontare il Disturbo Affettivo Stagionale

Dr. Michele Spaccarotella Data pubblicazione: 19 gennaio 2015 Ultimo aggiornamento: 13 gennaio 2023

Il Blue Monday è il nome dato al terzo lunedì del mese di gennaio e viene considerato il giorno più "depressivo" dell'anno. Questo secondo un'equazione elaborata nel 2005 dal Dott. Arnall della Cardiff University.

Come nasce il Blue Monday?

In realtà, come riportato da un altro specialista, il Dott. Dean Burnett questa notizia è priva di fondamento e va considerata pseudoscienza.

In primis perché il Dott. Arnall era un tutor part-time dell'Università gallese e non realmente uno psicologo, ma soprattutto perché l'equazione che venne utilizzata per individuare il giorno più triste dell'anno è basata su calcoli e variabili assolutamente discutibili e privi di senso.

Il concetto di Blue Monday è stato in realtà coniato e divulgato all'interno della campagna pubblicitaria del canale tv Sky Travel e rilanciato attraverso una conferenza stampa pre-confezionata dove il nome del Dott. Arnall figurava per dare manforte e "scientificità" alla scoperta.

Cos'è il Disturbo Affettivo Stagionale?

Molto più importante è, invece, soffermarsi sul Disturbo Affettivo Stagionale, noto con l'acronimo SAD (Seasonal Affective Disorder) che riprende anche il termine inglese sad che significa triste, mesto, afflitto, addolorato.

Il Disturbo Affettivo Stagionale non viene più considerato come un Disturbo Unico dell'Umore e nel DSM 5 figura come un sottotipo del Disturbo Depressivo Maggiore "a pattern stagionale", ovvero che si manifesta solo in determinati periodi dell'anno.

Il primo ad interessarsi di questo disturbo fu il Dott. Rosenthal nel 1984. Inizialmente accolto con scetticismo, il concetto di Winter Blues o Depressione Invernale è stato in seguito riconosciuto come un disturbo molto comune (in America le stime oscillano tra l'1.4% e 9.9% a seconda degli Stati presi in esame).

Come si manifesta il winter blues?

I sintomi che possono presentarsi all'interno di questo disturbo possono essere molteplici:

  • notevoli difficoltà nella fase del risveglio mattutino,
  • eccessiva irritabilità,
  • sensazione costante di sentire braccia e gambe pesanti,
  • aumentata ricerca del cibo, in particolare carboidrati,
  • mancanza di energie o di interesse per le proprie attività,    
  • difficoltà di concentrazione o nell'eseguire lavori/compiti,  
  • diminuità propensione alla vita sociale,    
  • calo del desiderio sessuale.

Quali sono le cause del disturbo affettivo stagionale?

Le cause possono essere riconducibili principalmente a tre fattori:

  • un cambiamento del ritmo circadiano (poiché la diminuita presenza delle ore di sole incide sul nostro orologio biologico, come se ci sentissimo "in letargo"),
  • un abbassamento dei livelli di serotonina (un neurotrasmettiore che incide sull'umore),
  • un cambiamento dei livelli di melatonina (che gioca un ruolo importante per il sonno).

Per approfondire:I disturbi del sonno

Come superare il disturbo affettivo stagionale?

In America le soluzioni per combattere il SAD sono state oggetto di un libro [1].

Per fronteggiare il Disturbo vengono consigliate alcune piccole strategie, come:

  • sottoporsi a sedute di fototerapia,
  • effettuare delle passeggiate nelle ore di sole a disposizione,
  • incrementare l'esercizio fisico,
  • assumere melatonina o energizzanti (naturalmente sotto prescrizione medica e su consiglio del proprio medico curante),
  • richiedere una consulenza psicologica nel caso in cui si sospetti che i sintomi elencati possano essere riconducibili ad una difficile situazione emotiva personale.

Quello che appare importante per affrontare questo disturbo è utilizzare un'ottica multi-disciplinare e quindi effettuare una buona diagnosi differenziale per riconoscere se i sintomi possano derivare da aspetti di origine organica o di natura psicologica e possano caratterizzarsi come ad esempio come primi campanelli d'allarme dell'esordio di un episodio depressivo.

Il corpo spesso ci dice quello che la mente non riesce a confessare, ascoltiamolo! 

Fonti:

  1. Positive Options for Seasonal Affective Disorder (SAD): Self-Help and Treatment (Positive Options for Health), Di Fiona Marshall e Peter Cheevers (Hunter House; Lam edition - September 5, 2003)
  2. Blue Monday: a depressing day of nonsense science (again)
  3. Blue Monday: a depressing day of pseudoscience and humiliation
  4. Seasonal affective disorder (SAD)

Autore

michele.spaccarotella
Dr. Michele Spaccarotella Psicoterapeuta, Psicologo, Sessuologo

Laureato in Psicologia nel 2007 presso Università La Sapienza di Roma.
Iscritto all'Ordine degli Psicologi della Regione Lazio tesserino n° 15520.

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