Divorzi grigi: le separazioni over 60

Dr. Marco SalernoData pubblicazione: 22 gennaio 2015

I divorzi over 60  sono sempre più diffusi poiché ci si accontenta sempre meno di un matrimonio che non soddisfa affettivamente, percepito come frustrante e difficile.

I valori dell’autorealizzazione e dell’individualismo si sono affermati in modo radicale, l’indipendenza femminile, l’allungamento medio della vita e i farmaci che influiscono sull’umore e le prestazioni sessuali hanno aperto notevoli opportunità per reindirizzare la propria vita verso nuove scelte, dedicando più tempo a se stessi.

Le relazioni over 60 che terminano con un divorzio spesso sono rapporti di lunga durata, compromessi da conflitti più o meno manifesti, da una iniqua gestione della relazione e da un allontanamento di una delle due parti che si è consumato lentamente nel tempo. Tornare singoli dopo decenni di matrimonio significa iniziare a pensarsi e a vivere nuovamente come individui e concedersi la possibilità di costruire una nuova esistenza. Alcune coppie si scoprono estranee dopo aver cresciuto i figli e sentono il bisogno, dopo aver tentato di salvare il matrimonio, di rifarsi una vita.

Il fattore biologico, afferma la sessuologa Alessandra Graziottin, incide notevolmente sull’uomo che si trova a riscoprire il desiderio di voler rivivere il piacere, mentre le donne con l’avvento della menopausa non si sottopongono nella maggior parte dei casi a cure ormonali, provando in questo modo minore desiderio. La sessuologa afferma come le pazienti che ricorrono a cure ormonali godono di una appagante vita sessuale che influisce positivamente anche sulla coppia.

La sessualità nella terza età, rispetto a quella della giovinezza,  è libera da tabù e da aspettative soprattutto per le donne che vivono la loro femminilità in modo più aperto e disinvolto. Marialori Zaccaria, presidente dell’ordine degli psicologi del Lazio motiva i divorzi over 60 con queste parole:

“ci si sente ancora giovani, con la capacità di cogliere nuove opportunità, non c’è più la necessità di accudire i figli e si teme sempre meno la loro disapprovazione, migliora la salute e ci sono anche farmaci che aiutano a potenziare le capacità psicofisiche. E inoltre non c’è solo il lato drammatico di una separazione: la possibilità di cominciare una nuova vita e progettare anche in un’età avanzata, allontana lo spettro della vecchiaia. E spesso si dimentica che ci si può innamorare a tutte le età.”

I divorzi grigi possono essere ricondotti al fatto che oggi si vive più a lungo e in salute; questo rende più difficile l’accontentarsi di vivere un matrimonio  finito, consapevoli del fatto che la vita riserva altri anni per vivere in modo appagante e consapevole.

Gli anni della maturità si caratterizzano per l’indipendenza femminile, la stabilità economica, la presenza di farmaci che migliorano l’umore, la sessualità che rallentano il deterioramento fisico e consentono di godere di molti anni ancora dopo la pensione. Le relazioni che più soffrono di una profonda incompatibilità sono quelli in cui i coniugi hanno trascorso gran parte del rapporto passando poco tempo insieme, e si ritrovano dopo la pensione a stretto contatto per ricercare con difficolta’ un equilibrio di coppia.

Non a caso si parla della teoria dell’”irritazione crescente” secondo cui i motivi di insoddisfazione aumentano e diminuisce la speranza di risolvere le incomprensioni. In particolare modo le donne arrivano a “fare il conto delle rinunce”  quando i figli sono adulti e decidono di riprendersi la loro vita quando si rendono conto che hanno speso gran parte di essa a curare la famiglia perdendo di vista i loro desideri più intimi e le loro ambizioni

 

 

Autore

marcosalerno
Dr. Marco Salerno Psicologo, Psicoterapeuta

Laureato in Psicologia nel 2000 presso La Sapienza.
Iscritto all'Ordine degli Psicologi della Regione Lazio tesserino n° 12504.

4 commenti

#1

Articolo interessante, che coglie appunto questa crescente irritazione che anch'io trovo in molte mogli depresse che seguo, quelle che non riescono a comunicare , che non riescono ad organizzarsi .. le piccole felicità.. di cui anche la Graziottin in un vecchio artico sottolinea il valore..e che non riescono anche a ritrovare una certa complicità gentile col loro marito.. prima di far saltare tutto..! Complimenti Marco.. !

#2
Dr.ssa Valeria Randone
Dr.ssa Valeria Randone

Gentile Collega,
anche io trovo l'argomento da Lei trattato attuale ed interessante, quanta infelicità è presente in tanti matrimoni immobili ...dove i partners non sono né felici ne tristi.

A tal proposito allego delle letture al Suo blog.
Buon lavoro e ben venuto nel portale.




https://www.medicitalia.it/blog/psicologia/4002-separazioni-sale-e-pepe-divorzio-non-e-mai-troppo-tardi.html

https://www.medicitalia.it/blog/psicologia/4944-il-divorzio-e-ereditario-i-figli-dei-divorziati-divorziano-di-piu.html

#3
Utente 370XXX
Utente 370XXX

Articolo interessante e veritiero.

#4
Dr. Marco Salerno
Dr. Marco Salerno

Ringrazio tutti per gli spunti di riflessione e per l'opportunità di confrontarsi con nuovi interessanti informazioni su questo tema.

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