x

x

Infedeltà: in estate si tradisce di più, ecco perchè!

Dr. Daniele Terriaca Data pubblicazione: 07 agosto 2015

Vacanze, svago e divertimento ma anche "scappatelle", uno studio ha confermato quello che sembrava essere solo un luogo comune: in estate, è vero, si tradisce di più.

Sebbene spesso alla base del tradimento vi siano problemi di coppia, disagi ed insoddisfazioni personali, l'istituto di Evoluzione Sessuale di Milano con un sondaggio online rivolto a 3000 persone tra uomini e donne di età compresa tra i 18 e i 50 anni ha fatto emergere dati molto interessanti sul perché si tradisca di più in estate.

Le vacanze separate favorirebbero il tradimento, almeno secondo il 65% degli intervistati. Anche le coppie longeve possono decidere di trascorrere vacanze lontani dal partner, con amici e amiche. Se però all'interno della coppia sono presenti problemi, il tradimento è molto probabile...

Libertà

Evadere dalla routine di tutti i giorni, lasciare a casa stress e pensieri della vita quotidiana e la possibilità di venire a contatto con persone nuove, possono rientrare nei motivi che spingono al tradimento.

Uomini e Donne

Secondo lo studio, inoltre, il 33% degli uomini è spinto al tradimento dalla visione dei corpi svestiti, mentre il 40% delle donne cede ai corteggiamenti dell'altro sesso.

Ciò conferma la "regola biologica" secondo la quale gli uomini sarebbero attratti da stimoli visivi concreti e ben definiti; le donne invece amerebbero suscitare interesse e sentirsi protagoniste.

La spiegazione Scientifica

Un'interessante spiegazione scientifica ci è data dai ricercatori dello State Hospital di Boston, secondo i quali alla base del tradimento vi sarebbe un aumento del livello di Vitamina D, legata al rilascio dell'ormone della sessualità: il testosterone negli uomini e l'estradiolo nelle donne.

Sono veri e propri tradimenti?

Il 24% degli intervistati non vede nella scappatella estiva un vero e proprio tradimento a meno che il rapporto tra i due amanti continui fino a diventare sempre più forte. E' solo allora che rappresenterebbe un problema per la coppia.

Per il 64% la risposta invece è positiva, soprattutto perché, una volta scoperta l'infedeltà, il perdono non è assicurato.

Un'altra fetta di intervistati ha dichiarato, invece, che il ritiene un tradimento estivo solo un capriccio, una cosa di nessuna importanza.

In ogni caso, per il 74% delle persone, una volta scoperti, la soluzione migliore è negare, sempre.

Spesso comunque, capita che il tradimento sia il sintomo di un problema all'interno della coppia e tra le categorie più a rischio troviamo persone sempre alla ricerca di prestazioni sessuali appaganti o che ricercano, tramite il sesso, una conferma di sé stessi.

Se in alcuni casi il tradimento porti alla rottura del rapporto, in altri può portare ad una maggiore consapevolezza dei propri sentimenti e alla voglia di migliorare il proprio rapporto di coppia. Nel 34% dei casi, il tradimento può riaccendere la passione e far ritrovare la voglia di stare insieme.

Uscire dal tradimento non è però così semplice e può rivelarsi utile un aiuto esterno per ristabilire l'equilibrio della coppia. La terapia di coppia aiuterebbe a rielaborare le proprie emozioni, ad analizzare perplessità e disagi per ridefinire un rapporto sano e costruttivo.

 

Fonte: http://ies.milano.it/

Autore

danieleterriaca
Dr. Daniele Terriaca Psicologo

Laureato in Psicologia nel 2004 presso La Sapienza.
Iscritto all'Ordine degli Psicologi della Regione Lazio tesserino n° 13312.

0 commenti

Commenti degli utenti: aperti!
Commenti dei professionisti: aperti!

Per aggiungere il tuo commento esegui il login

Non hai un account? Registrati ora gratuitamente!

Guarda anche tradimento 

Vuoi ricevere aggiornamenti in Psicologia?

Inserisci nome, email e iscriviti:

* Autorizzo il trattamento dei miei dati da parte di Medicitalia s.r.l. per finalità di marketing telefonico e/o a mezzo posta elettronica o ordinaria, compresi l'invio di materiale pubblicitario, la vendita diretta e lo svolgimento di indagini di mercato.

Cliccando su iscriviti acconsento al trattamento dei dati personali come da privacy policy del sito.

Soffri di allergia? Partecipa al nostro sondaggio

Contenuti correlati