Amanti, ansia e stress, un connubio frequente

Dr.ssa Valeria RandoneData pubblicazione: 15 maggio 2017

Il messaggio latita nell'etere, soprattutto il fine settimana ed i giorni rossi.

WhatsApp non consente di vedere se l'altro è online, per evitare di lasciare tracce come Pollicino, soprattutto in fasce orarie casalinghe.

Cellulari a pancia in giù per evitare di mostrare notifiche e cuori lampeggianti, o in funzione aerea.

Uomini strategicamente chiusi nello sgabuzzino delle scope, o reiteratamente in garage, o in soffitta di casa.

Ed ancora, sabato sera senza sera.

Domeniche senza domenica.

Un cielo in una stanza, senza cielo e senza stanza.

Bugie, compromessi, maschere e rinunce.

Attacchi acuti di gelosia, tensione, ansia e gastrite cronica.

Lunghissime notti insonni a contare le pecore.

Briciole di presenza e macigni di assenza.

Questo, e tanto altro, portano con sè gli "Amori altri", la condizione da Amanti.

 

L'evento

Di questo spinoso, ma affascinate, argomento ne parlerò a Milano, il 18 maggio, durante la presentazione della mia ultima fatica: "Anima in affitto, e se la vera punizione fosse sposare l'Amante?" Leima editore, già presentato a Catania e Palermo, rispettivamente alla Mondadori ed alla Feltrinelli.

Le relatrici che interverranno, tutte donne e mie ospiti, sono donne di grande spessore culturale, sociale ed emozionale, il dibattito che immagino ne conseguirà, sarà un vero scambio ed arricchimento per tutti noi.

 

Qualche riflessione

 

  • Il prima

Donne, o uomini, che amano in silenzio, nel sotto bosco della vita emozionale, nella periferia del quotidiano, ma nell'intensità e nello strazio delle emozioni e pulsioni, sono i protagonisti del mio libro, e degli Amori infedeli.

Il tradimento, che sia stagionale, un parco giochi della sessualità come un acquazzone estivo, o stabilmente presente nella vita di tutti i protagonisti di questi amori, alla lunga, corrode anche il più saldo degli apparati psichici.

  •  Il dopo

Chi ha bevuto dall'amaro calice della passione e dell'intensità dell'amore, non si accontenterà più delle briciole di quell'amore, ma vorrà - inevitabilmente - di più.

Vorrà un sogno nel cassetto, un progetto ed una rotta da poter navigare con l'uomo (o donna) che ama.

Vorrà la domenica al mare, il sabato sera, le vacanze estive, un tetto sulla testa, o un figlio.

La tolleranza alle regole pre-stabilite decresce in maniera inversamente proporzionale alla crescita dell'amore, ed al bisogno dell'altro.

Gli equilibri si stravolgono, la gelosia diventa cocente, ed i mal di pancia frequenti.

Sappiamo bene però, che le scelte del cuore fanno a pugni con quelle della ragione, e nessuno transita dalla condizione di amanti, ad alta intensità emozionale ed erotica, a quella da separati con i figli dilaniati dal dolore, partners inviperiti, ed alimenti costosi ed eterni.

Sappiamo inoltre che, gli amori a distanza hanno bisogno di immense cure, di dedizione e di manutenzione, perché mancano del tutto di quotidianità e di condivisione,

Mancanza che, da una parte, mantiene in vita il sacro fuoco della passione, adoperando la mancanza ed amplificando il desiderio, dall'altra, il vuoto che lasciano è incolmabile e, spesso, sono la concretizzazione di una non vita.

Una sospensione dalla vita.

Un galleggiamento continuo.

Ed un corteo intenso ed altalenante di disturbi psico-somatico e stress.

I matrimoni, se pur stanchi, infelici, ed impolverati dal tempo che passa, si difendono con tutte le armi che conoscono: le abitudini, il divano di casa e la cena in cucina, la pizza del sabato sera ed il carrello della spesa, i genitori anziani ed i figli da crescere.

 

  • L'epilogo

La passione ed il coraggio verranno battute due a zero, se non di più, dall'abbraccio rassicurante del matrimonio, dal ricatto, dal senso del dovere e da suo fratello, il seno di colpa.

Così, gli amanti più coraggiosi ed immuni da malattie psico-somatiche ed ansia, sopravviveranno con alti e bassi, nutrendo a manutenzionando in realtà, il matrimonio altrui.

I più fragili, o forse coraggiosi, lasceranno la zattera della passione e della sofferenza, per approdare a nuove terre di integrità e serenità.

 

Di questo, e di tantissimo altro ne parleremo a Milano il 18 maggio.

Vi aspetto.

 

 

Autore

valeriarandone
Dr.ssa Valeria Randone Psicologo, Sessuologo

Laureata in Psicologia nel 1992 presso La Sapienza-Roma.
Iscritta all'Ordine degli Psicologi della Regione Sicilia tesserino n° 1048.

6 commenti

#2

Brava Valeria, io , come ti dicevo, non riesco a venire, ho una perizia.. Sarà una serata empatica , di successo e di riflessioni per la quale ti faccio molti auguri affettuosi e partecipi...Alla prossima .. Magda

#3
Dr.ssa Valeria Randone
Dr.ssa Valeria Randone

Cara Magda,
mi avrebbe fatto davvero piacere averti tra i miei più graditi ospiti, non mancheranno altre occasioni in seguito.
Un abbraccio.

#4
Utente 451XXX
Utente 451XXX

salve DOTTORESSA le scrivo sto videndo dei giorni di ansia spaventosa per un evento che mi è capitato il 28 maggio,ho destritti tutto ala dottore Cladarola che è stato molto bravo a tranquilizzarmi. IL DOTTORE mi ha consigliato per questo evento di avre un culsulto con un pisicologa se ha mo di leggere mia storia soano stato come le dicevo da un'ansia che mi fa stare malepure sen vengo sostenuta da alcuni amici .La mia maledetta ansia è quello che penso di essere statao contagiato Hiv per aver toccotoquel maledetto preservativo che rea attaccato ad un palo .Sto somministrando dato dal mio farmacista di fiducia delle gogge EN alla sera posso continuare a prenderli e qualè il modo migliore di uscire da questo incubo, ho paura mi vengono ansia , l'unica cosa chemi fa stare meglio sono i miei figl, voglio ritornare come ero prima dedicarmi a loro si può dottoressa per un evento del simile rovinarsi.ho paura di avere un esaurimento.GRAZIE PER LA Vostra collaborazione e ringrazio ancora il dottore Caldarola che con la sua pazienza mi ha risposto.Vi prego dottoressa mi dia dei consigli cosa devo fare?

#5
Dr.ssa Valeria Randone
Dr.ssa Valeria Randone

Buon giorno,
il blog non è il luogo adatto per una consulenza, ma al punto in cui si trova, il web in generale, non mi sembra più indicato per lei.

Si rivolga personalmente ad un Collega de visu, sarà lui a stabilire come procedere, se con una terapia individuale, o combinata.
Un cordiale saluto.

Commenti degli utenti: aperti!
Commenti dei professionisti: aperti!

Per aggiungere il tuo commento esegui il login

Non hai un account? Registrati ora gratuitamente!

Guarda anche amanti 

Vuoi ricevere aggiornamenti in Psicologia?

Inserisci nome, email e iscriviti:

* Autorizzo il trattamento dei miei dati da parte di Medicitalia s.r.l. per finalità di marketing telefonico e/o a mezzo posta elettronica o ordinaria, compresi l'invio di materiale pubblicitario, la vendita diretta e lo svolgimento di indagini di mercato.

Cliccando su iscriviti acconsento al trattamento dei dati personali come da privacy policy del sito.

Contenuti correlati