Ci si innamora per le motivazioni più svariate; quando ci si ritrova nella medesima - insoddisfacente - tipologia di relazione nasce spontaneo domandarsi se esista anche un perché. Alcune persone, per esempio, potrebbero domandarsi: "Perché finisco sempre con l'innamorarmi di un/una narcisista?"

Premessa: in questo approfondimento useremo il termine "narcisista" per definire colui/colei che mostra alcuni tratti tipici di tale personalità, senza necessariamente avere un disturbo vero e proprio. Costoro si caratterizzano per:
  • visione egoriferita: pongono al centro i loro interessi, sentimenti, emozioni e bisogni. Pretendono che anche il partner vi dia la stessa importanza.
  • estrema vulnerabilità alle "ferite": se il partner non mostra attenzione alle loro richieste, o se dice qualcosa in contrario, diventano estremamente irritabili e nervosi. Poco importa che l'accaduto sia oggettivamente negativo, la loro visione soggettiva è più importante di tutto.
  • incapacità di mantenere una costanza nei sentimenti verso l'altro: basta un piccolo momento di scontento nei riguardi del partner per farli diventare ostili e rabbiosi. Svalutano in pochi secondi colui/colei che fino a poco prima dicevano di amare.
  • scarsa empatia: chiedono un continuo focus sui loro sentimenti ma non riescono a immedesimarsi, nemmeno per poco, nei panni altrui. Si comportano come attori protagonisti, sempre al centro della scena.
  • scala di valori basata sull'esteriorità: valutano le persone in base a canoni come bellezza, ricchezza, status sociale, istruzione scolastica...se qualcuno viene valutato più in alto su queste scale, la loro autostima va in crisi; per ripristinarla iniziano a svalutare chi li circonda.

 

Leggendo queste poche righe, a maggior ragione viene da domandarsi "perché innamorarsi di una persona così difficile?!". La prima e immediata risposta è che siamo esseri umani e non robot; l'amore non ha logiche né interruttori che possano accenderlo e spegnerlo a comando. Senza addentrarci in questioni filosofiche possiamo però provare a capire quali meccanismi psicologici possano far scattare (e in alcuni casi, ripetere) l'innamoramento verso un narcisista.

La ripetizione inconscia della relazione genitoriale
Chi è cresciuto con un genitore dai tratti narcisisti spesso ricerca inconsapevolmente un partner con un funzionamento simile. Ripete una relazione in cui l'amore si guadagna cercando di soddisfare le richieste dell'altro, anche se assecondarlo significa zittire le proprie emozioni. Cerca l'approvazione, anche se non sa quanto durerà, come su una montagna russa con picchi in discesa e in salita.
 
Il gioco del prescelto
Il narcisista fa sentire il partner come un prescelto. Sa essere molto affascinante, facendo sentire il partner come molto speciale: può godere della sua unica e inestimabile compagnia. In realtà è una luce riflessa di breve durata.
 
" Io ti salverò"
Nonostante gli evidenti segnali di allarme, alcune persone perseguono la relazione con il narcisista, nella speranza più o meno manifesta di poterlo cambiare e aiutare. A volte si tratta di un senso di rivalsa per le situazioni passate in cui non si è riusciti a cambiare l'altro.
 
 
In conclusione, possiamo dire che individuare i punti di contatto con le relazioni finite può fornire degli utili insegnamenti. Colpevolizzarsi e autosvalutarsi è inefficace e dannoso; una buona consapevolezza dei propri meccanismi e funzionamenti psicologici può aiutare invece nella scelta di una relazione sana e appagante.
 

 

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