Vale la pena iniziare l'immunoterapia?

Gentili dottori,
vi scrivo perché la prossima settimana dovrei iniziare il trattamento con Grazax per l'allergia alle graminacee (gratuito nella mia Regione), ma ho dei forti dubbi sulla reale utilità nel mio caso specifico.
Oltre alle graminacee, sono molto allergica alla parietaria e, in misura minore, anche a olivo, cynodon e cipresso.
Circa 20 anni fa ho già tentato un vaccino sublinguale (gocce) per graminacee e parietaria, ma non ho avuto alcun beneficio.
Al momento la mia perplessità nasce da due punti:
- L'efficacia della terapia attuale: dopo anni di tentativi falliti con vari farmaci, sto usando Ryaltris (2 spruzzi a narice una volta al dì) da 2 mesi e, per la prima volta, i sintomi sono finalmente sotto controllo.
Anche se il vaccino facesse effetto, dovrei comunque assumere Ryaltris per via delle altre allergie.
- Il senso del vaccino: Vale la pena impegnarsi per 3 anni con un'immunoterapia mirata solo alle graminacee, considerando che sono allergica a molte altre cose?
- Gli effetti collaterali del farmaco che tra l'altro potrebbe non essere utile.
Ho il timore che, una volta finito il percorso, i sintomi causati dagli altri pollini rimangano comunque invalidanti.
Vorrei chiedervi: ha senso iniziare questo percorso se i farmaci attuali funzionano bene?
Ed è possibile che questo nuovo vaccino funzioni anche se quello di 20 anni fa è fallito?
Vi ringrazio molto per il parere che vorrete darmi.
Dr.ssa Ida Fumagalli Gastroenterologo, Pneumologo, Allergologo, Diabetologo, Medico internista 1.1k 24
Capisco la sua perplessità riguardo alla utilità di questo vaccino.
Se dopo qualche mese ( 6....12) di assunzione non dovesse recepire benefici probabilmente non sarà indicato continuarlo.

Dr. Ida Fumagalli

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