Utente 245XXX
Buonasera. Il mio compagno è sempre stato allergico ai gatti. Quando ho adottato il mio non vivevamo insieme e lui si sentiva male quando veniva a trovarmi. Starnutiva, i suoi occhi diventavano rossi, aveva il respiro sibilante e un senso di oppressione. Piano piano si è sempre sentito meglio fino a non avere più sintomi.
Alla fine dello scorso anno ci siamo trasferiti insieme e ho portato con me il mio gatto. Non ha avuto particolari reazioni, convivevamo serenamente.
A gennaio, quindi, ne abbiamo adottato un altro. I primi giorni lui aveva iniziato a sentirsi un po' peggio ma non di molto.
In primavera, in concomitanza con il polline, ha sviluppato una forte reazione allergica (è sempre stato allergico al polline) e ha dovuto prendere anche il cortisone. Aveva il respiro sibilante e difficoltà respiratorie.
Pensavamo fosse un insieme dei gatti e del polline.
Lui però uscendo stava peggio, non solo all'aria aperta ma anche nel proprio ufficio. Anche partendo per una settimana, lasciando i gatti a casa, continuava a provare sintomi, sentendoli anche aumentare. Non capiamo quindi se l'allergia fosse ai gatti o ad altro.
Attualmente prende il fobuler perchè il senso asmatico non lo ha abbandonato. In casa non ha alcun sintomo, nessuno starnuto o bruciore agli occhi.
Mi chiedo se l'asma possa dipendere dalla convivenza con i gatti visto che non ha più sintomi e il peggioramento è avvenuto a mesi dall'adozione del secondo gatto.
Se non assume il fobuler si sente subito un po' peggio, anche se ha provato a non prenderlo quando era all'estero per lavoro, quindi senza gatti.
La mia domanda è se la convivenza con i gatti abbia potuto causare questo, se ci sono rimedi e se è normale che i sintomi allergici/asmatici continuino nonostante l'allontanamento dai gatti (anche di due settimane!) . Non vogliamo assolutamente darli in adozione.

[#1]  
Dr. Ida Fumagalli

24% attività
20% attualità
12% socialità
MILANO (MI)
SPILIMBERGO (PN)
FIUME VENETO (PN)
UDINE (UD)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2013
Prenota una visita specialistica
È possibile che i disturbi derivino sia dai pollini sia dal gatto.
Anche allontanato il gatto i disturbi possono persistere perché gli allergeni ormai sono sparsi nell'ambiente.
Meglio fare una rivalutazione allergologica.
Dr. Ida Fumagalli