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Ana positivi, dubbio su ena

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Buongiorno,

la mia ragazza di 22 anni soffre di fenomeno di raynaud alle mani da quando aveva 14-15 anni.


Da un anno a questa parte, sembra che il fenomeno sia un po' peggiorato, causandole macchie rosse pruriginose alle mani, pelle dura e spostandosi un po' anche ai miei.


Motivo per cui il medico di base le ha chiesto di eseguire esami del sangue per la ricerca di ANA e EMA.


In attesa dell'appuntamento col medico che ha liste d'attesa di settimane, vorremmo capire come interpretare questi esami, dal momento che siamo un po' preoccupati.


S-Ab anti nucleo (ana) - presenti
Titolo - 1:40
Pattern - fine speckled
Titolo 1:16 - assenti

S-Ab anti-ena
Intervallo di riferimento <10
Rnp - 1
SM - 2
Ssa/ro - 0
Ssb/la - 2
Scl70 - 1
Jo1 - 0

Siamo preoccupati perché, seppur nell'intervallo di riferimento sono inferiori a 10, comunque sono presenti e sono presenti quasi tutti.

Vi chiedo la cortesia di essere sinceri e di dirci le cose come stanno realmente...
Abbiamo anche tutti gli altri valori del comune emocromo se ne avete bisogno, grazie!
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Prof. Giorgio Serino Allergologo, Medico internista 37 6
Buongiorno, il fenomeno di Raynaud è abbastanza frequente nelle giovani donne e solo in rari casi è associato a patologie immunoreumatologiche. Negli altri casi si tratta di fenomeno fastidioso ma "essenziale" cioè non associato a patologie ma a situazioni transitorie (disturbi del ciclo mestruale, carenze alimentari, diete non controllate, ecc). In ogni caso il fenomeno va sempre indagato con esami ematici specifici e con la capillaroscopia (semplice esame ottico non invasivo). Nel vostro caso esiste una debole positività ANA (anticorpi anti nucleo, test molto aspecifico di screening) che andrà confermata ripetendo l'esame dopo circa 2 mesi. Gli ENA sono invece assenti, cioè normali. Consiglierei comunque dopo la ripetizione degli ANA consultare un immunologo o reumatologo per definire il fenomeno e impostare eventuali terapie specifiche nel periodo invernale.
Cordialità,

Giorgio Serino
Immuno-reumatologo