Dolore pene e testicolo sx , trauma o infezione ?

Salve , innanzitutto vi ringrazio anticipatamente per il servizio che offrite ;
sono un ragazzo di 23 anni , circa tre settimane fa durante un rapporto sessuale diciamo ho fatto inavvertitamente una manovra brusca e ho sentito dolore al pene , tuttavia niente di preoccupante lì per lì .
Il giorno seguente tuttavia ho avuto gonfiore a livello del testicolo sx e dolore con vene sopra il testicolo ingrossate , avevo anche un leggero senso di nausea ma forse dovuto alla preoccupazione ed all'ansia ( sono un tipo molto ansioso ) .
Mi sono recato al pronto soccorso dove hanno eseguito un eco testicolare da cui risulta solo un 'modesto idrocele' peraltro presente anche a destra ma maggiore nel testicolo sx .
Il giorno seguente sono andato dall'urologo che mi ha visitato e sospettando un infezione ( epidimidite subacuta ) mi ha prescritto Ciproxin 1000 mg per 7 giorni e dopo 15 giorni mi ha detto di effettuare urinocoltura , analisi delle urine e spermiogramma . ( non ho avuto il coraggio di parlargli dell'incidente durante il rapporto ) .

Comunque la mia situazione migliora , non ho dolore al pene fintantochè passati i 7 giorni dopo un erezione il pene è come tutto indolenzito anche con fitte al prepuzio .
Eseguo l 'urinocoltura e l analisi delle urine non potendo però eseguire lo spermiogramma per il dolore al pene . Esito negativo .
Intanto noto delle macchie rosse sul glande , noto anche un fastidio nella zona perineale , stitichezza e dolore un pò in tutta la zona scrotale compreso sopra il pene , noto anche una leggera febbre di 37.2 circa ogni giorno .

Mi reco allora dal mio medico che dice che le macchie rosse e il bruciore sul glande sono dovuti ad un fungo mi prescrive una crema e di nuovo Ciproxin e un altro antibiotico per 10 giorni .

La mia situazione migliora , il dolore sparisce, riesco ad avere erezioni normali ora , anche la stitichezza sparisce tuttavia permane la febbricola leggera e un fastidio al testicolo sx ( che peraltro risulta ora 'sceso' rispetto al destro ) dopo l'eiaculazione che permane per giorni oltre che le vene ingrossate a livello scrotale e mi pare anche al livello del pene sul prepuzio in particolare . ( premetto ho avuto da sempre vene ben marcate )
Sono ora ancora sotto terapia antibiotica ma manca poco alla fine , vorrei delucidazioni su come mi devo muovere a questo punto , se è il caso di consultare di nuovo uno specialista ora o magari attendere la fine della cura e se il trauma è un fattore determinante .

Grazie in anticipo .


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Dr. Gino Alessandro Scalese Urologo, Andrologo 6k 127 170
Gentile ragazzo,
è necessario che segua la terapia ed i controlli così come programmate dal testicolo. E' ovvio che i suoi fastidi sono correlati sia al trauma che all'atto sessuale in sè. E' necessario che si astenga dai rapporti sessuali sino alla scomparsa completa della sintomatologia.

Cordiali saluti
Gino Scalese

[#2]
dopo
Utente
Utente
Grazie mille Dottore per la risposta ,
ho provveduto a riferire al mio medico di famiglia la mia situazione ed effettuerò un eco doppler peniena e ai vasi spermatici .

È possibile secondo Lei che il trauma abbia favorito un infiammazione o un infezione nella zona ed in particolare alla prostata ?
C'è inoltre il rischio a causa del trauma di sviluppare la I.P.P. ?

La ringrazio .
Cordialmente .
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Dr. Gino Alessandro Scalese Urologo, Andrologo 6k 127 170
1) Difficile che il "trauma" possa aver determinato una infiammazione della prostata anche perché non ha avuto sintomi urinari conclamati.
2) Un trauma così lieve è difficile che determini uno sviluppo di placche peniene.
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dopo
Utente
Utente
Grazie Dottore per avermi rassicurato

Tuttavia forse mi sono dimenticato di aggiungere che nei primi giorni ho avuto minzione frequente e anche bruciore talvolta dopo la minzione ( non so però se questo è dovuto al fungo sul glande ) . Sento inoltre talvolta delle fitte anche alla vescica , tuttora , magari la mattina dopo una minzione 'copiosa' .

Inoltre non so se sia rilevante , ma il trauma al pene è stato più una specie di stiramento alla base a seguito ad un movimento della mia compagna quindi non so se ha interessato un legamento o cosa . Inoltre non capisco il motivo della ricomparsa del dolore dopo 1 settimana , improvviso dopo un erezione semplicemente cosa che prima non era successa e che ha durato una settimana , con il pene talvolta ritratto e irrigidito e freddo . Ora ho recuperato ma continuo a sentire talvolta un indolenzimento che va e viene , poco sotto il glande sopratutto . Essendo passate 3 settimane , può essere dovuto magari al fungo ?

grazie per la disponibilità , la ringrazio ancora
Saluti .
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Dr. Gino Alessandro Scalese Urologo, Andrologo 6k 127 170
In effetti l'ipotesi dello stiramento è probabile e probabilmetne ci vorrà un pò di tempo per stabilizzarsi. L'ipotetico fungo non c'entra nulla.
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dopo
Utente
Utente
Grazie ancora infinite per la solerzia e la cortesia Dottor Scalese sopratutto per il supporto diciamo 'morale' . Ho sofferto per l'ansia e mi sono sono preoccupato non poco in queste settimane .

Grazie ancora , le farò sapere se ci saranno ulteriori sviluppi intanto seguirò il suo consiglio di assoluto riposo .

Cordiali saluti .
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Dr. Gino Alessandro Scalese Urologo, Andrologo 6k 127 170
Prego!
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dopo
Utente
Utente
Salve Dottore la ricontatto a distanza di più di una settimana ormai , purtroppo dopo un periodo di quasi totale assenza di problemi ( a parte la candidosi ) da un paio di giorni accuso ora febbre bassa 37,5 circa .
Inoltre è ricominciato il fastidio al testicolo sx che va e viene .
Le vene sul pene e a sx nello scroto rimangono gonfie . Talvolta sento ancora l indolenzimento sul pene poco sotto il glande e se provo a tastare suddette vene in erezione sul pene in alcuni punti sento fastidio .

Ho eseguito l eco testicolare l esito è :
Testicoli in sede scrotale di dimensioni nei limiti ad eco struttura omogenea . Nulla da segnalare agli epididimi . Modesto idrocele bilaterale . A sinistra dilatazione in sede scrotale delle vene peritesticolari con manovra Valsalva non positiva . Controllo longitudinale clinico .


Sono preoccupato più che altro dalla ricomparsa e innalzamento seppur lieve della febbre a questo punto penso che devo avere qualche infezione , anche se non ho problemi minzionali .

Grazie e Cordiali Saluti
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Dr. Gino Alessandro Scalese Urologo, Andrologo 6k 127 170
Informi il suo medico curante della sintomatologia attuale probabilmente ci sarà bisogno di un nuovo ciclo di terapia antibiotica.

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