Utente 336XXX
Da circa 4 anni ho rilevato dei fastidi testicolari. 2 anni fa fui ricoverato per delle fitte al basso addome e al testicolo sinistro. Inizialmente i medici sospettarono una torsione testicolare poi a seguito di palpazioni e ecografie smentirono tutto. Venni dimesso con la diagnosi di una infiammazione testicolare. Durante l ecografia testicolare feci presente all urologo una piccola escrescenza al testicolo sx, che lui mi disse che era una rimanenza embrionale e niente di più. 1 mese dopo feci una 2 ecografia nella quale non trovarono nulla
Di strano e il medico mi disse che avevo un lieve varicocele ma non lo
Scrisse sul referto. Il testicolo sx da circa 2/3 anni lo noto leggermente più grande e ingrossato del dx, inoltre negli ultimi mesi ho iniziato ad avvertire dei dolori nella
Fossa iliaca sinistra, vicino all ombelico che in alcuni momenti della
Giornata si fanno abbastanza fastidiosi. Inoltre sempre da parecchio avverto dei dolori alla parte lombare della schiena. Non so se questo dolore possa collegarsi a una patologia testicolare oppure perché ho un problema alle vertebre lombari (2 sono compresse). Nell ultimo anno ho anche iniziato ad avvertire un senso di pesantezza al testicolo e soffro di meralgia parestetica nella
Parte sinistra della gamba corrispondente al testicolo sx . Mi sono Iniziato ad allarmare perché ho letto che la meralgia può derivare da masse addominali sospette e linfonodi che bloccano il
Nervo femorale. Ho ricollegato tutto questo ai dolori addominali e al testicolo sx ipotizzando una neoplasia arrivata ai linfonodi retroperitoneali. Sono molto preoccupato, sono andato dal medico che mi ha diagnosticato la meralgia ma secondo lui deriva da un problema alle vertebre lombari della schiena che ho. Non ho riferito i dolori testicolari ma gli
Ho solo riportato dei dolori nella fossa iliaca sx e mi
Ha detto che si potrebbe trattare di colon irritabile. Mi sto seriamente preoccupando perché sto temendo il peggio, dato che ho tutti questi sintomi proprio alla parte sx cioè quella del testicolo dolorante. Di cosa si potrebbe trattare? 2 anni fa esatti non mi riscontrarono nulla potrebbe essere cambiato qualcosa ?

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

in queste situazioni cliniche "complesse", senza una valutazione clinica diretta, è impossibile formulare una risposta corretta, cioè capire la causa del suo problema e dare quindi una indicazione su quali passi successivi fare sia a livello diagnostico ma soprattutto terapeutico.

Bisogna, a questo punto, consultare in diretta un esperto andrologo.

Sul problema testicolare nel frattempo, se poi desidera avere altre notizie più dettagliate, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche l’articolo pubblicato sempre sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

https://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/196-prevenzione-andrologica-eta-pediatrica-puberale.html

Qui potrà trovare tutte le raccomandazioni, date dal National Cancer Institute statunitense, su come fare correttamente l'autopalpazione del testicolo.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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[#2] dopo  
Utente 336XXX

Scrivo dopo circa 2 anni e mezzo. Purtroppo negli ultimi mesi ho riavvertito tutti i sintomi che ho appena citato, tutto ciò è successo dopo un periodo di forte ansia, che non so se è ricollegabile o meno con l evento da me descritto. Ho sempre temuto qualche patologia a carico andrologico e urologico in modo abbastanza ossessivo. Comunque sia il mio testicolo sx da un po’ di anni a questa parte presenta dei fastidi al tatto, mi avevano detto di un leggero è probabile vaicocele 4 anni fa ma guardando su internet le foto non ha quel aspetto anzi non c’è nessuna vena in evidenza. Non so se è una mia impressione ma al tatto il sx lo sento un po’ disomogeneo nella consistenza e questo mi desta una fortissima ansia. Sono preoccupatissimo e non so a che specialista rivolgermi. Se è meglio un urologo, andrologo o endocrinologo che mi faccia una ecografia al più presto.

[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

bene in questi casi, prima di fare esami inutili, sentire un andrologo od un urologo con chiare competenze andrologiche.

Generalmente già alla prima visita, in alcuni casi, molti andrologi in prima battuta fanno loro stessi una ecografia delle borse scrotali.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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[#4] dopo  
Utente 336XXX

Dal momento che non ho grosse disponibilità economiche e che informandomi alcuni medici nella prima visita non prevedono l ecografia delle borse scrotali, prenotando un ecografia specifica senza visita posso togliermi i dubbi ? Nel senso è sufficiente lo stesso ?

[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Senta allora in primis almeno il suo medico di famiglia
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[#6] dopo  
Utente 336XXX

Come esame e’ meglio una normale ecografia o un ecocolordoppler?? Quale mi consigliate per avere chiarezza

[#7] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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In primis meglio una ecografia delle borse scrotali poi, di solito, se indicata, viene eseguito anche l'ecocolordoppler.
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[#8] dopo  
Utente 336XXX

Scusate siccome questi ultimi giorni ho avuto parecchi dolori strani mi sono più volte al giorno controllato il testicolo interessato quindi ho fatto più volte l autopalpazione anche più volte al giorno, questo continua autopalpazione per svariati giorni può aver recato dei danni? Può creare dei danni al testicolo? Domani ho una visita comunque....

[#9] dopo  
Utente 336XXX

L esame ecogafico è risultato negativo, non sono state riscontrate patologie di nessun tipo nemmeno di approfondire con un ecocolor...può esssre sufficiente tutto ciò per chiudere qui la questione?
Inoltre volevo chiedere se le ecografie sono pericolose per i testicoli, ne ho fatte 2 nel 2011 per una sospetta torsione, 2 nel 2014 per dolori (1 eco e 1 colordoppler) dopo di che dopo 4 anni e mezzo ne ho fatta una ora nel 2018. Le ho fatte troppe è troppo frequentemente ? Possono creare danni? Esiste qualche probabilità che possano far danni?
L esame è durato circa una decina di minuti

[#10] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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L’ecografia usa ultrasuoni e non radiazioni ionizzanti come succedeva con le radiografie di vecchia tradizione.
Giovanni Beretta M.D.
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[#11] dopo  
Utente 336XXX

Salve vorrei riaprire la questione riguardo questa ecografia.
Nel referto c’è scritto ciò : “Didimi ed epididimi di nomali dimensioni e struttura, aspetto struttura parenchimale dei didimi regolare, vascolarizzazione intraparenchimali regolari con color doppler, non si riscontra la presenza di varicocele o idrocele”.
Riguardando le ecografie noto che in una c’è una specie di irregolarità,come se fosse una specie di cerchio più marcato sul testicolo...è possibile che possa essere un nodulo? (Non e più scuro all interno ma ha solo un contorno trasparente diciamo) Mi ero già accorto di questa cosa mentre facevo l ecografia ma chiedendo se era tutto regolare mi è stato detto che non c era nulla e nemmeno segni di precedenti infiammazioni come orchiti ecc.
Vorrei tranquillizzarmi riguardo a questa, è possibile che sia sfuggita all Ecografista? O che non L abbia citata nel referto perché non rilevante? Oppure che sia un caso di falso positivo? Mi ha ripetuto due volte che era tutto a posto. Come devo procedere questa cosa dall ecografia si vede.