Utente 513XXX
Illustri dottori, circa 6 mesi fà ho trovato una tumefazione di circa 2mm di larghezza e 1mm di spessore sulla parte superiore dell’asta del pene, appena sotto il glande, nella classica posizione in cui inizia la malattia di Payronne per intenderci. Sentito il mio medico mi invia da un urologo che dopo la visita mi dice che non c’è alcuna traccia di induratio, in effetti tale tumefazione compare a pene eretto e scompare a pene rilassato. Altro dato che posso riportare è che schiacciandola forte per qualche secondo di continuo scompare completamente, per poi ripresentarsi magari dopo 30/40 secondi. Beninteso sempre e solo a pene eretto. Misteriosamente il disturbo dopo qualche settimana scompare per circa 3 mesi e riappare qualche giorno fà. Come consigliato in precedenza dall’urologo effettuo un’ecografia transcutanea a pene rilassato ovviamente ma grazie al cielo l’esitO è del tutto negativo dunque l’ecogRafista mi dice che non c’ Niente nel sottocute e nemmeno sulla tonaca albula. Tuttavia a pene eretto la tumefazione continua a presentarsi e la teoria più accreditata al momento è che si tratti di una ghiandola dello smegma che si gonfia e si sgonfia. Altro dato importante è che non mi provoca alcun dolore, nemmeno se la premo. La teoria della ghiandola sembra la più convincente ma la piccola tumefazione si trova sull’asta e non sul glande, anche se in prossimità. Domani vedrò nuovamente l’urologO. Qualche idea? Ah! Uomo, 36 anni

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Dr. Mario De Siati

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Gentile lettore , senza una valutazione diretta è difficile fare delle ipotesi, la cosa certa è ,comunque, in relazione agli esami eseguiti, che non sia nulla di preoccupante .
Cordiali saluti
Dott. Mario De Siati Urologo-Andrologo esercita a Foggia,Taranto,Altamura (Bari),Brindisi