Utente 156XXX
buonasera oggi ho fatto un color ecodoppler dei tronchi sovraaortici.
ho 43 anni e soffro di ipercolesterolemia ereditaria da ca 15 anni (240-280 di colesterolo tot e hdl ca 45-60); ho chiesto al medico di fare l'esame per capire se era proprio necessario assumere un farmaco per abbassare il tenore di colesterolo e di seguito l'esito :
"segnalo kinking della carotide interna sin al distale di 2° tipo e placchetta artereocl. alla comune distale MIT 1.02
VertebraLI nella norma.
Utile ASA 100 mg /diè."
volevo chiederVI se:
- sono necessari altri esami per valutare quale sia la migliore terapia da seguire.
-se questo kinking, "atorcigliamento" è una patologia congeniota presente dalle nascita
-se è risolvibile con / e opportuno un intervento chirurgico
-A quali rischi potenziali vado incontro.
-cosa mi consigliate ...
cordialmente Malon

[#1] dopo  
101860

Cancellato nel 2013
gentile utente, il kinkig può essere congenito ma, come nel suo caso, è acquisito e dipende dalla patologia ateromasica.
Se non determina stenosi critiche, non ha indicazione chirurgica e deve essere controllate periodicamente. In genere la terapia antiaggregante (aspirina) è utile per ridutte il rischio di eventi ischemici cerebrali, ovviamente ad incidenza maggiore in una persona con kinking rispetto ad una persona con carotidi normali.

Saluti
Dr. Gianluca Bardi
specialista in cardiochirurgia
Ospedale Mauriziano Torino

[#2] dopo  
Utente 156XXX

grazie per la gentile risposta , anche se la cosa comincia a preoccuparmi, vorrei chiedere un ulteriore chiarimento riguardo alla sua prima parte della Sua risposta:
"gentile utente, il kinkig può essere congenito ma, come nel suo caso, è acquisito e dipende dalla patologia ateromasica"

- se non ho capito male la placchetta non è situata nella zona in cui è presente il kinking è secondo lei comunque legato alla patologia (ipercolesterolemia.)
- L'eventuale assunzione ,per esempio in passato , di statine (crestol) per ridurre il tenore di colesterolo, poteva ritardare o eliminare la formazione del kinking?
- Oltre alla aspirina ha senso pensare anche all'assunzione di una statina?
- Il kinking è un processo irreversibile che normalmente tende ad evolversi ...peggiorando?
-Ed infine l'assunzione per tempi molto lunghi dei farmaci sopraindicati può provocare altri disturbi, per esempio al fegato ?( ricordo che ho 43 anni!)
Ringrazio anticipatamente per l'eventuale risposta: è un servizio che ho trovato casualmente ma molto efficacie...
grazie ancora e buona giornata

[#3] dopo  
101860

Cancellato nel 2013
L'assunzione di statine è risultato essere efficace nel ridurre l'insorgenza di placche ateromasiche anche in presenza di valori normali di colesterolo e trigliceridi nel sangue. Ovviamente la statina è un farmaco che può dare effetti collaterali, tra i quali un aumento degli enzimi epatici.
Se il kinking carotideo non determina stenosi critiche, a mio giudizio non c'è indicazione all'assunzione di statine a meno che lei non soffra di ipercolesterolemia. Può essere utile invece assumere gli omega tre (es Eskim) che sono acidi grassi poli-insaturi (che si trovano per es nel pesce azzurro, tipo sardina...): sono prodotti naturali che non hanno controindicazioni.
Si faccia ovviamente consigliare da un cardiologo o da un chirurgo vascolare.

Saluti
Dr. Gianluca Bardi
specialista in cardiochirurgia
Ospedale Mauriziano Torino