Utente 891XXX
Salve
Mia mamma a maggio ha subìto un intervento di sostituzione della valvola mitrale e bypass coronarico. Esito intervento positivo. Poi ha avuto un versamento pleurico con severa insufficienza renale, trattati con successo con drenaggio. Dimessa dopo 20 giorni ha avuto un'infezione da escherichia coli, alla ferita che l'ha costretta a nuovo ricovero. Febbre alta e dolore. Trattata con VAC e antibiotico per via endovenosa. Dimessa dopo quasi un mese con tampone ferita negativo, ha nuovamente il batterio. Questa volta escherichia coli Esbl nella parte inferiore della ferita. Domani avrà incontro con infettivologo. E' possibile saperne qualcosa in più? Com'è il protocollo in questi casi? Non ha febbre come la prima volta...e non è ricoverata ma segue una medicazione quotidiana da quando è stata dimessa. Ma purtroppo c'e chi dice una cosa chi un'altra, e constato con dispiacere e smarrimento che tra ospedali e reparti c'è una totale assenza di collaborazione e comunicazione!
Grazie mille
Saluti
Ps. Avevo chiesto un consulto a giugno per la riabilitazione cardiaca ma ahimè e' tutto da rinviare.

[#1]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Una infezione dopo un intervento come quello di sua madre e' da debellare con assoluta precisione.
Sara' certamente sottoposta ad antibiotico terapia mirata dall'antibiogramma.
Purtroppo non e' solo anaerobio per cui eventualemente la camera iperbarica potrebbe non essere sufficiente.
Molto inoltre dipende, epr cio che concerne l'antibiotico, dalla funzione renale.

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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Medicina di Emergenza ed Urgenza

[#2] dopo  
Utente 891XXX

Buongiorno,
Grazie per il riscontro dott. Cecchini
Il problema renale l'ha avuto in fase acuta dopo il versamento pleurico ma è stato risolto. Sta assumendo il Lasix per il decorso cardiaco.. Mi scusi, in che senso molto dipende dalla funzione renale?
L'infettivologo è stato positivo, al momento sembra non esserci un'infezione grave in corso e ha previsto un ciclo in endovenosa di antibiotico mirato come da antibiogramma.
Quindi si tratta di un batterio pericoloso?

Grazie ancora
Saluti

[#3]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Tutte le infezioni sono potenzialmente pericolose con una protesi valvolare cardiaca.
Sicuramente e' in ottime mani, ma occorre porre molta attenzione all'impiego del LAsix in corso di insufficienza renale (adeguata idratazione, dosaggio frequente della sodiemia e degli altri elettroliti, oltre che di azotemia e creatininemia...)

Arrievderci

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Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#4] dopo  
Utente 891XXX

Grazie dott. Cecchini, spero sia risolvibile in tempi brevi, ormai sono 2 mesi dall'intervento...
Saluti

[#5]  
Dr. Maurizio Cecchini

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le invio i miei migliori auguri

arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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