Utente 122XXX
Gentili Dottori,

recentemente mi sono sottoposto ai seguenti esami: Ecocardiogramma, Angiotac aorta/toracica, Ecotransesofagea.

La diagnosi è stata la seguente: insufficienza aortica di grado moderato/severo da bicuspidia della valvola aortica; aorta ingrandita (42,5 mm); volume ventricolo sx lievemente ingrandito; buona funzionalità sistolica.

Dal consulto con lo specialista è emerso che dovrò sottopormi ad intervento chirurgico, ma ho dei dubbi:

- La sostituzione della valvola è l'unica possibilità o è ipotizzabile la riparazione della stessa?
- E' necessario anche un intervento sul tratto ingrandito dell'aorta (ascendente)?
- Con l'eventuale riparazione, o sostituzione della valvola aortica, la dilatazione dell'aorta si arresterebbe o no?
- Quali sono le misure limite della norma del tratto ascendente dell'aorta?

Ringrazio in anticipo per eventuali risposte.

[#1] dopo  
Dr. Luigi Bonadonna

20% attività
0% attualità
0% socialità
CALTAGIRONE (CT)
NISCEMI (CL)

Rank MI+ 20
Iscritto dal 2009
le figure professionali più giuste per fornire una risposta esauriente e competente sono il cardiochirurgo ed il cardiologo interventista
Dr. LUIGI BONADONNA
SPECIALISTA IN CARDIOLOGIA
CT12770

[#2] dopo  
Dr. Guglielmo Mario Actis Dato

44% attività
4% attualità
16% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 64
Iscritto dal 2004
la decisione in questi casi dipende da numerosi fattori tra cui l'eta, il sesso, la famigliarita, le patologie associate,....
Per una situazione come la sua è indispensabile che faccia un consulto con uno specialista di persona e si faccia spiegare direttamente la tecnica che intende usare nel suo caso e perché....
Circa l'indicazione, questa dipende anche dal grado di sintomi che accusa e dall'ingrandimento del cuore che si evince dagli esami che ha fatto...
Vada da uno specialista cardiochirurgo. Nella sua regione puo rivolgersi al Prof Renzulli a Catanzaro oppure al dott Cassese, entrambi molto bravi.

cordialmente

GM Actis Dato
Cardiochirurgo
Ospedale Mauriziano
Umberto I di Torino

[#3] dopo  
Utente 122XXX

Salve,

grazie ad entrambi per le risposte.

Un'ultima cosa: se fosse possibile la riparazione della valvola, quali sarebbero i vantaggi effettivi che ne deriverebbero rispetto alla sostituzione della stessa? E sul lungo periodo?

Grazie

[#4] dopo  
Dr. Guglielmo Mario Actis Dato

44% attività
4% attualità
16% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 64
Iscritto dal 2004
il vantaggio maggiore e' la possibilita' di non afre terapia con anticoagulante e quindi il rischio tromboembolico minore. La durata puo' essere ottima della riparazione se viene fatta bene, diversamente la valvola puo' degenerare (invecchiare) piu' rap[idamente rendendo necessaria la sostituzione dopo alcuni anni.
GM Actis Dato
Cardiochirurgo
Ospedale Mauriziano
Umberto I di Torino

[#5] dopo  
Utente 122XXX

Grazie per il chiarimento e per la disponibilità. Buon lavoro.