Dolore toracico dopo corsa o arrabbiatura
Gentilissimi Dottori di Medicitalia,
Ho 25 anni, sono normopeso e non fumatore e ho qualche caso di familiarità per malattie cardiache.
Conduco uno stile di vita equilibrato in termini di dieta e mi assicuro di camminare almeno un'ora al giorno (5/6 km).
Negli ultimi giorni sono accaduti due episodi di dolore toracico, localizzato tra la bocca dello stomaco e la gola.
Il primo è accaduto dopo una brevissima corsa fatta all'aperto, faceva piuttosto freddo.
Il dolore non era eccessivamente intenso ma è insorto durante la corsa e si è fermato quasi subito appena terminata.
Il secondo episodio è accaduto oggi, in seguito ad un'arrabbiatura che ha portato una sensazione di pressione al torace con un leggero picco nel momento di rabbia maggiore.
Preciso che ho eseguito una prova da sforzo massimale al cicloergometro meno di un anno fa, risultata negativa per ischemia e aritmia.
Sono un soggetto con problemi di reflusso (cardias beante) e di forte ipocondria, specie se legata al cuore.
Vorrei chiedere delucidazioni sulla possibile gravità del dolore.
Cordialità.
Ho 25 anni, sono normopeso e non fumatore e ho qualche caso di familiarità per malattie cardiache.
Conduco uno stile di vita equilibrato in termini di dieta e mi assicuro di camminare almeno un'ora al giorno (5/6 km).
Negli ultimi giorni sono accaduti due episodi di dolore toracico, localizzato tra la bocca dello stomaco e la gola.
Il primo è accaduto dopo una brevissima corsa fatta all'aperto, faceva piuttosto freddo.
Il dolore non era eccessivamente intenso ma è insorto durante la corsa e si è fermato quasi subito appena terminata.
Il secondo episodio è accaduto oggi, in seguito ad un'arrabbiatura che ha portato una sensazione di pressione al torace con un leggero picco nel momento di rabbia maggiore.
Preciso che ho eseguito una prova da sforzo massimale al cicloergometro meno di un anno fa, risultata negativa per ischemia e aritmia.
Sono un soggetto con problemi di reflusso (cardias beante) e di forte ipocondria, specie se legata al cuore.
Vorrei chiedere delucidazioni sulla possibile gravità del dolore.
Cordialità.
I suoi episodi di dolore toracico, potrebbero avere diverse cause. Considerando la sua giovane età e la negatività della prova da sforzo difficilmente sarà di tipo cardiaco ischemico.
Se persiste, esegua ulteriore visita cardiologica per conferma di esclusione anche delle altre cause cardiache (seppur improbabili). e lo stile di vita attivo.
Se persiste, esegua ulteriore visita cardiologica per conferma di esclusione anche delle altre cause cardiache (seppur improbabili). e lo stile di vita attivo.
Dr. Michele Scolletta
Utente
La ringrazio moltissimo per la risposta.
Se i dolori non dovessero ripetersi, ritiene che dovrei prenotare ugualmente la visita e un test da sforzo? In altre parole, i dolori sono "caratteristici" del cuore o possono esserci altre cause?
Se i dolori non dovessero ripetersi, ritiene che dovrei prenotare ugualmente la visita e un test da sforzo? In altre parole, i dolori sono "caratteristici" del cuore o possono esserci altre cause?
Questo consulto ha ricevuto 2 risposte e 253 visite dal 21/02/2026.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Approfondimento su Ictus
Come riconoscere l'ictus? Ischemico o emorragico: scopri le cause, i fattori di rischio e i sintomi. Cure e guarigione: terapie possibili e complicanze.
Consulti simili su ictus
- Cervicobrachialgia con ernie e sospetta mielopatia
- Il mio ragazzo ha avuto un tia il 28 dicembre vorrei avere delle informazioni
- Opinione referto tac
- Ho paura di sla, neuropatia periferica e fibromialgia
- Ho ricevuto il referto della rm encefalica.devo preoccuparmi o posso avere sostegno farmacologico
- RM encefalo per TIA: cosa significa questo risultato?
Consulti su cardiopatia ischemica
Altri consulti in cardiologia
- Normale sentire palpitazioni e tensione e dolore al petto e torace da sdraiati?
- Cardiologo - Test per la rilevazione di sindrome di Brugada e escitalopram
- Assi elettrici anomali
- esercizi di respiro prolungato e insufficienza mitralica lieve
- Assunzione entresto 49/51, forxiga 10 e bisoprololo 2.5
- Titolo: Extrasistoli continue: quali esami fare?