Utente
Cari dottori chiedo gentilmente un vostro possibile aiuto con tutti i limiti del consulto web naturalmente, mia nonna è stata ricoverata con una diagnosi di versamento pleurico a seguito di un rx al torace, più una serie di esami, i sintomi che presentava sono tipici della dispnea, affaticamento continuo, pero' da seduta diciamo che la situazione di affanno migliorava per poi peggiorare in posizione sdraiata,ora siccome l'hanno ricoverata nel reparto di cardiologia volevo sapere se la pleurite possa essere accaduta a causa di uno scompenso,visto che aveva pure le gambe gonfie e pure un po' il viso gonfio hai lati delle guance in attesa di risposta cordiali saluti

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Dr. Vincenzo Caldarola

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Salve,
senza dati si può dire poco.
Sicuramente sua nonna potrebbe avere un deficit di pompa importante che può esitare in un versamento pleurico e in uno stato anasarcatico.
Sono pazienti molto fragili: devono essere affidati a chi conosca bene la fisiopatologia dello scompenso. In sua nonna somministrare dosi alte di furosemide nel tentativo di "asciugarla" ottiene l'effetto opposto: la paziente tende a gonfiarsi sempre di più.
Questi pazienti vanno idratati, eventualmente con fisiologica con albumina, e al Lasix a dosi piccole va sempre aggiunto un antialdosteronico.
Spesso questo provoca miglioramenti drammatici.
Di più non posso dire non conoscendo nè il caso nè la terapia.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola

[#2] dopo  
Utente
Grazie per la risposta dottor cardarola, oggi ho parlato con il cardiologo che mi ha riferito che all inizio avevano pensato ad un angina,ma poi hanno scartatato qst idea,dall rx torace hanno notato un principio di focolaio pleurico, hanno comunque detto che effettueranno una eco cardiografia perché vogliono X sicurezza andare affondo , ora io mi chiedo con un eco cardiografia si vede uno scompenso ?

[#3]  
Dr. Vincenzo Caldarola

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Salve,
certamente!
Che aspettano a farla: che sua nonna abbia un edema polmonare acuto? Se la prendono comoda i medici di questo ospedale: pensano come si muovono i bradipi.

Buona domenica,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola

[#4] dopo  
Utente
Dottor cardirola volevo aggiornarla nella situazione, hanno effettuato L eco cardiografia, ed hanno detto che c erano porticine più strette dell altro, ora gli faranno una coronografia X vedere se ci sono stenosi a causa di depositi di colesterolo o coaguli nelle vene del cuore, ed in caso praticheranno un angioplastica, dottore qst coronografia cosa consente di vedere? Xke hanno detto che se nn ci fossero ostruzioni continueranno con terapia medica , in attesa di risposte cordiali saluti

[#5]  
Dr. Vincenzo Caldarola

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Gentile Signore,
la coronarografia consente di verificare alterazioni del circolo coronarico che possono talvolta essere risolte con un intervento di angioplastica talaltra no.
Non capisco che significhi "porticine più strette dell'altro" mi perdoni.
Ma la cinesi, cioè il vigore e la sinergia con cui si contrae il ventricolo sn come è? La frazione di Eiezione, ciè la percentuale di sangue che viene spinta nel circolo ad ogni contrazione cardiaca quanto è?
Ed infine la PAPs cioè la pressione polmonare stimata a quanto ammonta?
Questi sono i dati che deve chiedere.
Delle porticine non ci interessa granchè.
Sulla terapia dello scompenso, se c'è, mi sono espresso: gli anziani sono molto fragili e basta non conoscere le basi della fisiopatologia renale per riempirli di lasix, nel convincimento di "svuotarli di acqua" e spedirli a miglior vita.
E' un discorso generale che ovviamente non è rivolto ai cardiologi di sua nonna, sicuramente eccellenti professionisti.
cari saluti.
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola

[#6] dopo  
Utente
Si ha ragione dottor caldarola, il termine porticine nn è di certo molto chiaro, mi hanno spiegato meglio dicendomi che era fatta X vedere se ci sono dei possibili restringimenti all interno delle arterie ed eventualmente se trovate in sede di coronografia rimuovere qst ostruzione con angioplastica

[#7]  
Dr. Vincenzo Caldarola

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Si OK.
Ma il cuore di sua nonna pompa bene o no?
E' questo che di deve fare dire.
Perchè se sua nonna è scompensata la prima cosa da fare è portarla ad un buon compenso emodinamico e questo, e glielo ripeto per l'ennesima volta, non si fa con il lasix a dosi da cavallo che paradossalmente faranno gonfiare sua nonna come un pallone anzicchè il contrario.E ovviamente la conseguenza saranno i versamenti nelle cavità sierose: pleure, pericardio,addome, interstizio polmonare fino all'edema polmonare conclamato che può assumere il carettere della "marea montante" non responsiva a nessuna terapia, con le conseguenze che immagina..
I motivi sono complessi da spiegare ad un profano: spesso non li conoscono neppure i cardiologi: forse i nefrologi seri.
Carissimi saluti anche alla nonna,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola

[#8] dopo  
Utente
Grazie dottore del tempo dedicatomi, un ultima informazione per lasix a dosi da cavallo che quantitativo intende? So che il lasix glielo danno, ma se nn erro da 25 ma nn ogni giorno

[#9]  
Dr. Vincenzo Caldarola

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gentile Utente,
io non so che terapia ha in atto sua nonna.
O se lo faccia dire e io le do un parere puntuale, oppure con i mi pare non andiamo da nessuna parte.
Anche 25 mg di lasix al giorno senza un antialdosteronico e una adeguata idratazione nel contesto di una situazione delicata possono mandare al Creatore un anziano.
E' la quarta vota che cerco di trasmetterle il messaggio.
Serena notte.
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola