x

x

Insufficienza mitrale lieve moderata

👉Scopri come misurare la saturazione e come interpreare i valori

Buongiorno
Sono una ragazza di 25 anni, sana e sportiva. Sin dall’età di 5 anni mi è stata riscontrata una residua (verosimilmente da endocardite reumatica non accertata) lieve-moderata insufficienza mitralica (prolasso del lembo posteriore; reperti stabili nel tempo)
Ho effettuato l’ecocolordoppler a febbraio di quest’anno per ottenere il certificato di buona salute per attività agonistica e il referto riporta: cavità carsiche e spessori parietali nella norma. Cinetica parietale conservata. FE 63% E/A>1 lembri mitralici ispessiti sopratutto il posteriore con prolasso meso-telesistolico comportante insufficienza lieve-moderata. Lieve insufficienza valvolare polmonare e tricuspidale di non rilevante emodinamica. VCl non dilatata e comprimibile. Pericardio indenne
Da tre settimane a questa parte soffro di affanno e giramenti di testa sotto sforzo, avverto di essere perennemente stanca anche a riposo e quando svolgo attività sportiva entro in affanno quasi subito. Mi sono chiesta se i disturbi che avverto potrebbero essere dovuti a un peggioramento dell’insufficienza Valvolare e quindi sia necessario un controllo oppure se potrebbe dipendere da altri fattori
Aggiungo che è un periodo di forte stress a causa dell’Università (frequento medicina) e ho episodi abbastanza frequenti di extrasistole.
Vi ringrazio e vi auguro una buona serata
[#1]
Dr. Maurizio Cecchini Cardiologo 89,7k 3,1k 2
Da ciò che lei riporta lei ha un prolasso del lembo posteriore mitralico con insufficienza valvolare .
eviti sforzi prolungati e pesanti , esegua profilassi antiendocsrdite in caso di interventi odontoiatrici ginecologici o endoscopie e controlli l eco una volta l anno

arrivederci

Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso

[#2]
dopo
Attivo dal 2017 al 2019
Ex utente
La ringrazio.
I sintomi che avverto in questi giorni potrebbero dunque essere correlati a questo disturbo?
Posso inoltre chiederle se , secondo lei , sia necessario un ulteriore approfondimento per verificare se il mio caso possa essere un fattore di rischio per l’insorgenza di morte cardiaca ? Ho letto degli articoli scientifici che riportavo tra i fattori di rischio il prolasso della mitrale
La ringrazio e le auguro una buona giornata