Utente
Buongiorno a voi amici di Medicitalia, vi scrivo per un consulto riguardande un mio problema. Ho 32 anni e soffro da quando avevo 13 anni di extrasistoli. Ho fatto pallavolo a livello agonistico sino ai 20 anni, e a volte sentivo anche da riposo delle extrasistoli, mentre mi capitava in altre situazioni mentre giocavo a pallavolo dopo un salto una extrasistole seguita da tachicardia. Avendo 13 anni ero molto preoccupato e mi affidai al Cardiologo che dopo aver fatto varie visite risultava tutto okay e anche durante la visita sottosforzo mi diceva che avevo un cuore d'atleta. Ho cominciato quindi a convivere con queste situazioni che accadevano anche 2-3 volte al mese tanto che per un po' ebbi un blocco psicologico che poi pian piano superai. Fino a 19 anni ho continuato a fare attività agonistica con buoni risultati e improvvisamente questo problema si è attenuato, sono passato poi dopo 2 anni a fare body building e mezzamaratona e mi capitavano solo raramente altre extrasistoli ma senza tachicardie: spaventato feci di nuovo varie visite ma inutilmente, anzi mi sottolineavano che la mia grande resistenza alla fatica si notava anche grazie al mio cuore che aveva battiti da fermo da "ciclista". Sapendo che sono fortemente ipocondriaco e ansioso tanto che ho dovuto essere seguito per un periodo perché temevo che stavo per morire (soffro di Colon Irritabile, feci tutte le visite in merito per 2 anni ma non trovarono nulla, idem per dei problemi di vertigini e altro, soffro anche di asma) son riuscito a riprendermi e ho continuato con tanta attività sportiva e tutti questi problemi sono letteralmente scomparsi. Dopo 10 anni in seguito a diversi problemi familiari piuttosto importanti sia finanziari che di salute (miei parenti stretti hanno avuto problemi di salute quali bipolarismo e epilessia) ho cominciato a risoffrire di extrasistoli e mi sono nuovamente preoccupato, fino a che un anno fa mi sono venute 2 volte le extrasistoli seguite da tachicardia e allora ho deciso di andare di nuovo a fare delle visite perchè temevo in qualcosa di importante ma dopo le prime che ho fatto il Cardiologo sostiene che non ce ne è bisogno di spendere nuovamente altri soldi. Cosa mi consigliate?
Cordiali Saluti

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Dr. Maurizio Cecchini

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Non pensi che il cuore da atleta o da ciclista sia un cuore sano.
Il body building fa male al cuore più sano

Dato che ha aritmie programmi un holter ed un ECG sotto sforzo massimale

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso

[#2] dopo  
Utente
Grazie mille Egregio Dottore!!!!! Le farò subito!!!! Consiglia anche di rifare l'Ecografia al cuore? Quindi comunque é meglio appendere i pesi al chiodo?