Utente
Buonasera,
sono un uomo di 32 anni, sportivo e non fumatore nè bevitore.
A metà ottobre, a seguito di un periodo di forte stress, ho iniziato a lamentare episodi di fame d'aria che mi portavano ripetutamente a svegliarmi nel corso della notte.
A questi si accompagnavano frequenti extrasistole e palpitazioni.
Allarmato per le sensazioni mi sono rivolto al cardiologo con cui, dopo aver concordato un periodo di interruzione di tre mesi dell'attività di corsa che praticavo abitualmente, ho avviato una serie di controlli per verificare l'origine e le cause di questi fastidi.

Nel corso di questi tre mesi ho effettuato analisi del sangue che si sono rivelate perfette; un test da sforzo interrotto per fatica a 1.1'16'' del V stadio Bruce (FC Max 173 bpm) senza che si presentasse neanche un'extrasistole; un holter 24 ore, che ha rilevato soltanto 3 battiti sopraventricolari e 0 ventricolari; un ecocardiogramma che non rilevava alcuna criticità se non un ventricolo sinistro di dimensioni ai limiti superiori (che il cardiologo sostiene possa essere spiegato con la intensa attività fisica o la mia corporatura) e una frazione di eiezione al 55%, che dovrebbe quindi essere normale.
Ho anche fatto le analisi per verificare la VES e la Proteina C Reattiva ma anche queste hanno avuto esito negativo (Ves 16mm/1h, PCR<3, 00pg/mL).

Per la cronaca ho anche effettuato una spirometria per escludere che i miei fastidi avessero natura polmonare.


Nel corso di questi tre mesi le palpitazioni e l'extrasistolia si sono decisamente attenuati mentre continuo ad avvertire quotidianamente dei dolori al torace che si estendono dietro la scapola, si sviluppano se poggio la schiena su una parete, quindi se seduto o disteso sul letto; e che mi rendono a volte difficile respirare profondamente.


Alla luce dell'esito negativo di tutti gli esami effettuati so che dovrei concludere per una natura ansiogena o psicologica di questi fastidi.
Se non fosse che quotidianamente continuo ad avvertire i dolori descritti.
Nè mi ritengo una persona più ansiosa della media... Ma vorrei tornare in salute e magari anche a correre.
Possibile che i sintomi che avverto siano i postumi di un esaurimento nervoso e che non abbiano origine organica?
Che fare?

[#1]  
Dr. Maurizio Cecchini

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"dolori al torace che si estendono dietro la scapola, si sviluppano se poggio la schiena su una parete, quindi se seduto o disteso sul letto; e che mi rendono a volte difficile respirare profondamente"

Direi che potrebero essere spiegati a problemi di colonna , eseguirei una Rx della colonnaed una del torace.
Ovviamente ne parli con il suo Medico

arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#2] dopo  
Utente
Gentile dottore,
la ringrazio per la tempestiva risposta e per avermi suscitato un interrogativo che devo dire non avevo considerato. Ne parlerò con il mio medico.
A novembre avevo effettuato una rx del torace che però non aveva evidenziato criticità.
Nel corso di questi mesi sono stato controllato dal mio cardiologo con tre ecocardiogrammi. Il secondo aveva rilevato un lieve calo della frazione di eiezione, poi tornato ad attestarsi a valori normali nel corso del terzo ed ultimo controllo.
Glielo scrivo perchè il mio timore, legato anche ad una natura infiammatoria dei miei fastidi, era quello di aver contratto una pericardite. Sospetto che però non ha trovato elementi di riscontro nei numerosi esami cui mi sono sottoposto, se non in questa flessione che il mio stesso medico non è riuscito a giustificare e che comunque non risultava successivamente.
Lei ritiene che io possa stare tranquillo? Nei numerosi esami effettuati sarebbe dovuto emergere qualcos'altro che non andava?
La ringrazio anticipatamente per la risposta e per il tempo dedicato.

[#3] dopo  
Utente
Buongiorno dottore,
le volevo chiedere se, secondo la sua esperienza, una lieve dilatazione del ventricolo sinistro parametrata all'eco con EDD 60 mm e EDVind 80 ml/mq in un uomo longilineo 190cm x 91 kg possa essere considerata normale o meriti invece un approfondimento diagnostico ulteriore.
Sono parametri rimasti stabili a seguito di un periodo di detraining e che si affiancano ad un dolore toracico che continuo ad avvertire quotidianamente.
Grazie mille e mi scusi per il disturbo

[#4]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#5] dopo  
Utente
Buongiorno dottor Cecchini,
su indicazione del mio cardiologo la settimana scorsa mi sono sottoposto a una risonanza cardiaca. Che ne pensa degli esiti? Il mio è un cuore sano? Glielo chiedo innanzitutto in via generale, ma anche per capire se in futuro secondo lei potrò riprendere l'attività sportiva.

Altezza: cm 190 Peso: Kg 93 Superficie corporea 2.2. m2

- Ventricolo sinistro ingrandito (DTD 66 mm) con volumi sisto-diastolici aumentati

- ipertrabecolatura parietale medio-apicale, con spessore miocardico conservato (SIV 9mm; parete lat. Mm8; rapporto compatto/non compatto <2)

- funzione sistolica globale lievemente ridotta (FE 53%) senza riconoscibili deficit della cinetica segmentaria

-massa miocardica conservata

- non evidenti aree di edema miocardico

-non evidenti difetti di perfusione al primo passaggio di mdc

-non evidenti aree di incremento del segnale miocardico in fase contrastografica tardiva (Late Gadolinium Enhancement)

-minimo jet da rigurgito mitralico

-atrio sinistro nella norma

-non evidenti alterazioni di pertinenza valvolare aortica

-bulbo aortico e tratto tubulare di calibro nella norma

-Ventricolo destro ingrandito con volumi sisto-diastolici modicamente aumentati

-ipertrabecolatura medio-apicale
-cinetica globale e regionale ai limiti inferiori della norma

-non evidenti alterazioni del segnale parietale

-minimo jet da rigurgito tricuspidale

-atrio destro di dimensioni nella norma

-Pericardio

-Pericardio di normale spessore

-non versamento pericardico

CONCLUSIONI
Ventricolo sinistro ingrandito, ipertrabecolato in sede medio-apicale, con volumetria aumentata e con indici di funzione sistolica globale lievemente ridotti.

Non rilevabili segni di edema miocardico né modificazioni patologiche del segnale parietale alle sequenze postcontrastografiche precoci e tardive.

Reperti meritevoli di monitoraggio RM a 6-12 mesi, secondo giudizio del cardiologo di riferimento

VOLUMI VENTRICOLARI E MASSA CARDIACA
-Ventricolo sinistro
VTD 230 ml (NR 77-195)
VTS 107 ml (NR 19-72)
SV 123 ml (NR 51-133)

VTD ind 104 ml/m2
VTS ind 48 ml/m2
SV ind 56 ml/m2

FE 53%

- Massa miocardica 188g
-Massa miocardica indicizzata 85g/m2

-Ventricolo Destro
VTD 250 ml (NR 88-227)
VTS 127 ml (NR 23-103)
SV 123 ml (NR 52-138)

VTD ind 113 ml/m2
VTS ind 57 ml/m2
SV ind 56 ml/m2
FE 49%

[#6]  
Dr. Maurizio Cecchini

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È una RM compatibile con la an massa corporea e alla sua pregressa attività fisica.
niente di preoccupante
cerchi di ridurre drasticamente il peso
arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#7] dopo  
Utente
La ringrazio dottore, spero davvero che abbia ragione!
Cercherò di lavorare sul peso. Anche se già stando sugli 88/89 chili vengo percepito come "deperito" ;)

Grazie ancora per il servizio che offrite e in particolare per la causa dei defibrillatori per cui è noto. Glielo diranno già in tanti ma anche io la ammiro molto. Grazie.

Arrivederci

[#8]  
Dr. Maurizio Cecchini

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sono io a ringraziarla per le sue parole

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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