Bariatrica o non bariatrica, questo è il dilemma

Salve dottori, sono una PZ affetta dal disturbo bipolare, ho preso circa 50 kg, in dieci anni di terapia, ogni volta che mi succede qualcosa, in negativo, mangio tantissimo, sto provando a fare tutti i tipi di diete ma senza successo.
In pz come me, prima che io giunga a 200 kg, xké inesorabilmente ci arriverò, è consigliabile fare un intervento bariatrico, aggiungo che sono affetta da anemia mediterranea e so che questo tipo di interventi, hanno come conseguenza problematiche di anemia...
Grazie
Dr. Sergio Sforza Chirurgo generale, Chirurgo apparato digerente, Colonproctologo, Chirurgo d'urgenza 11.9k 364
Valutazione pre operatoria
- Esame completo di laboratorio: emoglobina, ferritina, transferrina, vitamina B12, folati, funzionalità epatica e renale.
- Valutazione psichiatrica: confermare stabilità del disturbo bipolare, terapia farmacologica ottimizzata e supporto psicologico continuo.
- Imaging: TAC addominale per escludere patologie addominali che potrebbero complicare l’intervento.
- Valutare la possibilità di un approccio mini laparoscopico per ridurre l’invasività.
Gestione dell’anemia mediterranea
- Supplementazione di ferro con formulazioni a basso rischio di sovraccarico (es. ferro a basso dosaggio, monitoraggio settimanale).
- Considerare l’uso di eritropoietina se la produzione di globuli rossi è compromessa.
- Monitoraggio continuo di emoglobina e ferritina post operatori, con eventuale aggiustamento della terapia.
Follow up post operatorio
- Visite di controllo a 1, 3, 6 e 12 mesi con nutrizionista, psichiatra e medico di base.
- Programma di esercizio fisico graduale, iniziando con camminate leggere.
- Educazione sull’importanza della dieta a basso contenuto di zuccheri e grassi saturi, con ricorso a pasti bilanciati e piccoli spuntini frequenti.
Conclusione
Un intervento bariatrico può essere una soluzione efficace per la perdita di peso sostenibile, ma richiede una stretta collaborazione multidisciplinare, soprattutto in presenza di anemia mediterranea e disturbo bipolare. La scelta del tipo di procedura, la gestione pre e post operatoria mirata e il supporto psichiatrico sono fondamentali per ridurre i rischi e massimizzare i benefici.
Saluti

Dr. Sergio Sforza
https://www.medicitalia.it/sergiosforza/

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Grazie mille doc, molto preciso e gentile
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Dr. Sergio Sforza Chirurgo generale, Chirurgo apparato digerente, Colonproctologo, Chirurgo d'urgenza 11.9k 364
Prego e saluti

Dr. Sergio Sforza
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