Utente
Gentili professionisti,
quattro giorni fa mi sono tagliata con un coltello seghettato da cucina sulla "giuntura" (non so se il termine sia giusto, perdonerete il mio essere ignorante sull'argomento) tra la falange intermedia e quella prossimale dell'indice sinistro.
Dal momento che il dito ha smesso di sanguinare dopo 10 minuti di pressione con una garza sterile non mi sono preoccupata, ed ho dunque deciso di non recarmi al pronto soccorso (la ferita, inoltre, non mi è sembrata profonda).
Su consiglio della farmacista ho applicato Ektogan in polvere sulla ferita per favorire la cicatrizzazione ed evitare infezioni.
Il giorno seguente, tuttavia, il dito risultava gonfio e purulento e, dunque, in farmacia l'hanno medicato con mercurio cromo e Gentalyn, per due giorni di fila.
Ad oggi la ferita risulta meno gonfia (quasi per niente) e sulla via della giusta guarigione, ma c'è un fastidio che mi preoccupa: nella parte superiore del dito in questione, sul piano dorsale, provo al tatto una sensazione di intorpidimento, come se la mia sensibilità fosse limitata, come se quella parte di dito fosse a me "estranea".
Il polpastrello, per fortuna, non presenta questo tipo di problema.

Dovrei preoccuparmi?
Recarmi da uno specialista?
O solo aspettare?

Vi ringrazio in anticipo.

[#1]  
Dr. Giorgio Leccese

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Gentile Signora,

certamente il trauma ha danneggiato un piccolo ramo nervoso sensitivo sottocutaneo dorsale del dito.

Impossibile capire a distanza se si tratta di un danno transitorio o permanente.

In ogni caso, la sensibilità fondamentale del dito indice è quella sul lato palmare (polpastrello), molto meno sul lato dorsale.

Potrebbe attendere un paio di settimane e vedere se lentamente tale ipo-estesia o anestesia tende a rientrare.

In ogni caso, potrebbe farsi valutare da un chirurgo della mano.

Buona giornata.
Dr. Giorgio LECCESE

NB: il consulto online non può nè deve sostituire la visita reale

[#2] dopo  
Utente
Gentile Dott. Leccese,
la ringrazio per il tempo che mi ha dedicato con la sua risposta. Nella speranza che il danno sia transitorio (ho vent'anni, e la parola "permanente" mi spaventa parecchio!) seguirò il suo consiglio, dunque aspetterò un paio di settimane e, se non dovessi riscontrare miglioramenti, mi rivolgerò ad un chirurgo della mano.
Ancora grazie, buona giornata!

[#3]  
Dr. Giorgio Leccese

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Permanente non significa non curabile....ma solo che non può ripararsi spontaneamente.

In questo caso andrebbe operato, tutto qui...
Dr. Giorgio LECCESE

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