Vorrei sapere se una ferita chirurgica non guarisce quali sono le cause no diabetico
Dopo 15 giorni due ferire inguine una guarita perfettamente l’altra no PCR5, 7 NEUTROFILI 7, 8 CRETININA 2, 3 PIASTRINE 780 VES 81 dolore alla gamba inappetenza conati di vomito e spossatezza, quale potrebbe essere la causa?
Posso stare tranquillo?
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Analisi dei dati forniti:
Dati clinici:
- Due ferite inguinali: Una guarita perfettamente, l'altra non guarita dopo 15 giorni.
- Esami ematici:
- PCR 5, 7.
- CRETINA 2, 3: Valore leggermente elevato (normalmente < 1,1-1,2 mg/dL). Può indicare una ridotta funzionalità renale.
- VES 81: Valore elevato (normalmente < 20-25 mm/h). Indica infiammazione.
- Sintomi:
- Dolore alla gamba.
- Inappetenza.
- Conati di vomito.
- Sposatezza.
Domande del utente:
- Cosa potrebbe essere la causa?
- Posso stare tranquillo?
Analisi e Interpretazione:
I risultati dell'esame ematico (neutrofili elevati, VES elevato, creatinina leggermente elevata) e i sintomi (dolore alla gamba, inappetenza, conati di vomito, spossatezza) suggeriscono una possibile condizione infiammatoria o infettiva. L'elevato numero di neutrofili e VES indicano una risposta infiammatoria. La creatinina leggermente elevata potrebbe essere legata a un'infiammazione generale o a un'eventuale insufficienza renale secondaria. I sintomi generali (inappetenza, conati di vomito, spossatezza) sono non specifici ma possono essere associati a infezioni, infiammazioni o condizioni metaboliche.
Possibili Cause:
1. Infezione: Data la presenza di due ferite inguinali, una guarita e l'altra no, potrebbe esserci un'infezione o un processo infiammatorio cronico in corso. L'elevato numero di neutrofili e VES supporta questa ipotesi. L'infezione potrebbe essere localizzata o diffusa. La non guarigione della seconda ferita è un segno di potenziale complicazione o infezione persistente.
Un'infezione batterica o fungina, potenzialmente aspecifica o legata a una delle ferite, potrebbe essere la causa. I sintomi generali possono essere conseguenza dell'infezione sistemica.
3. Altre Cause Infiammatorie/Infiammazioni Croniche da lei non citate, quindi improbabili: Condizioni come la spondilite anchilosante, l'artrite reumatoide o altre malattie infiammatorie croniche potrebbero presentare sintomi simili, sebbene l'elevato numero di neutrofili non sia tipico per tutte queste condizioni. La non guarigione della ferita potrebbe essere legata a un'infiammazione cronica del tessuto.
Valutazione del rischio:
La presenza di infezione/infiammazione e i sintomi generali rendono la situazione da attenzionare. L'elevato numero di neutrofili e VES, unito ai sintomi, richiede una valutazione medica. La non guarigione della seconda ferita è un segnale da considerare.
Consiglio:
È fondamentale consultare un medico o un chirurgo per una valutazione diretta. L'esame ematico e i sintomi richiedono una diagnosi precisa. Potrebbero essere necessari ulteriori accertamenti, come colture, a seconda della valutazione clinica. Non ci si può esprimere con certezza senza una diagnosi e un trattamento appropriato. La gestione della seconda ferita guarita e l'identificazione della causa dei sintomi e dell'infiammazione sono fondamentali.
Saluti
Dati clinici:
- Due ferite inguinali: Una guarita perfettamente, l'altra non guarita dopo 15 giorni.
- Esami ematici:
- PCR 5, 7.
- CRETINA 2, 3: Valore leggermente elevato (normalmente < 1,1-1,2 mg/dL). Può indicare una ridotta funzionalità renale.
- VES 81: Valore elevato (normalmente < 20-25 mm/h). Indica infiammazione.
- Sintomi:
- Dolore alla gamba.
- Inappetenza.
- Conati di vomito.
- Sposatezza.
Domande del utente:
- Cosa potrebbe essere la causa?
- Posso stare tranquillo?
Analisi e Interpretazione:
I risultati dell'esame ematico (neutrofili elevati, VES elevato, creatinina leggermente elevata) e i sintomi (dolore alla gamba, inappetenza, conati di vomito, spossatezza) suggeriscono una possibile condizione infiammatoria o infettiva. L'elevato numero di neutrofili e VES indicano una risposta infiammatoria. La creatinina leggermente elevata potrebbe essere legata a un'infiammazione generale o a un'eventuale insufficienza renale secondaria. I sintomi generali (inappetenza, conati di vomito, spossatezza) sono non specifici ma possono essere associati a infezioni, infiammazioni o condizioni metaboliche.
Possibili Cause:
1. Infezione: Data la presenza di due ferite inguinali, una guarita e l'altra no, potrebbe esserci un'infezione o un processo infiammatorio cronico in corso. L'elevato numero di neutrofili e VES supporta questa ipotesi. L'infezione potrebbe essere localizzata o diffusa. La non guarigione della seconda ferita è un segno di potenziale complicazione o infezione persistente.
Un'infezione batterica o fungina, potenzialmente aspecifica o legata a una delle ferite, potrebbe essere la causa. I sintomi generali possono essere conseguenza dell'infezione sistemica.
3. Altre Cause Infiammatorie/Infiammazioni Croniche da lei non citate, quindi improbabili: Condizioni come la spondilite anchilosante, l'artrite reumatoide o altre malattie infiammatorie croniche potrebbero presentare sintomi simili, sebbene l'elevato numero di neutrofili non sia tipico per tutte queste condizioni. La non guarigione della ferita potrebbe essere legata a un'infiammazione cronica del tessuto.
Valutazione del rischio:
La presenza di infezione/infiammazione e i sintomi generali rendono la situazione da attenzionare. L'elevato numero di neutrofili e VES, unito ai sintomi, richiede una valutazione medica. La non guarigione della seconda ferita è un segnale da considerare.
Consiglio:
È fondamentale consultare un medico o un chirurgo per una valutazione diretta. L'esame ematico e i sintomi richiedono una diagnosi precisa. Potrebbero essere necessari ulteriori accertamenti, come colture, a seconda della valutazione clinica. Non ci si può esprimere con certezza senza una diagnosi e un trattamento appropriato. La gestione della seconda ferita guarita e l'identificazione della causa dei sintomi e dell'infiammazione sono fondamentali.
Saluti
Dr. Sergio Sforza D.M. di Chirurgia Generale.
Alta Professionalità Chirurgia Proctologica H.V.Fazzi LE
https://www.medicitalia.it/sergiosforza/
Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Utente
Grazie per la sua gentilezza e x la sua risposta esaustiva
Prego e saluti
Dr. Sergio Sforza D.M. di Chirurgia Generale.
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Utente
Purtroppo la situazione è degenerata dopo 30 giorni la gamba dove era la ferita inguinale che non guariva si è gonfiata piena di chiazze violacee e dolore lancinante ma il chirurgo ha fatto una diagnosi errata ci ha consigliato di andare al pronto soccorso x una lombosciatalgia, preso antidolorifico ma dopo 4/5 ore la situazione peggiorava ricovero d’urgenza x sepsi. Ma si può confondere una ferita infetta con un escare di 3 cm e una gamba in quelle condizioni con una lombosciatalgia?
Gentile signora senza una visita reale purtroppo non é possibile dare una risposta seria in-line, se non ha avuto delle risposte soddisfacenti dal professionista che l’ha seguita fino ad oggi, chieda una seconda opinione ad altro, dopo una visita ovviamente.
Saluti
Saluti
Dr. Sergio Sforza D.M. di Chirurgia Generale.
Alta Professionalità Chirurgia Proctologica H.V.Fazzi LE
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Utente
Purtroppo non è possibile xché dopo 30 setticemia e dopo 4 annidi sofferenze è deceduto
Le mie più sentite condoglianze.
Dr. Sergio Sforza D.M. di Chirurgia Generale.
Alta Professionalità Chirurgia Proctologica H.V.Fazzi LE
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Questo consulto ha ricevuto 7 risposte e 563 visite dal 19/02/2026.
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