Dolore addominale cronico destra: cosa fare?
Salve, vorrei un consulto per mia madre, 50 anni, 66kg, 1, 65cm.
A settembre 2023 a seguito di febbre, vomito e forte dolore al fianco destro le hanno prescritto Rocefin punture per qualche giorno.
Il dolore sembrava alleviato per un po’ di tempo.
Però col tempo è ritornato persistente fino ad oggi.
Esame delle feci fatto, con risultato di presenza sangue nelle feci.
Ha fatto colonscopia nella quale le hanno riscontrato colon irritabile.
Di recente un mese fa ha eseguito le analisi del sangue:
Colesterolo totale: 233
Colesterolo LDL: 140
VES: 32
Alfa 1: 0, 49
Beta 1: 0, 69
Urine ph: 5.0 Emazie per campo 8-10
Le hanno consigliato visita chirurgica a seguito di un’ecografia addome completo per appendicite cronica.
Ma il chirurgo le ha detto che non esiste l’appendice te cronica e le ha prescritto delle compresse per liberare il colon.
Adesso non sa cosa deve fare perché comunque alla palpazione dell’addome le fa male tutto il lato destro dal basso fin sopra allo stomaco.
Potete darci qualche consiglio e qualche chiarimento sulla situazione?
Ormai sono quasi tre anni.
Cosa potrebbe essere?
Mi scuso se ci sono errori grammaticali.
Grazie
A settembre 2023 a seguito di febbre, vomito e forte dolore al fianco destro le hanno prescritto Rocefin punture per qualche giorno.
Il dolore sembrava alleviato per un po’ di tempo.
Però col tempo è ritornato persistente fino ad oggi.
Esame delle feci fatto, con risultato di presenza sangue nelle feci.
Ha fatto colonscopia nella quale le hanno riscontrato colon irritabile.
Di recente un mese fa ha eseguito le analisi del sangue:
Colesterolo totale: 233
Colesterolo LDL: 140
VES: 32
Alfa 1: 0, 49
Beta 1: 0, 69
Urine ph: 5.0 Emazie per campo 8-10
Le hanno consigliato visita chirurgica a seguito di un’ecografia addome completo per appendicite cronica.
Ma il chirurgo le ha detto che non esiste l’appendice te cronica e le ha prescritto delle compresse per liberare il colon.
Adesso non sa cosa deve fare perché comunque alla palpazione dell’addome le fa male tutto il lato destro dal basso fin sopra allo stomaco.
Potete darci qualche consiglio e qualche chiarimento sulla situazione?
Ormai sono quasi tre anni.
Cosa potrebbe essere?
Mi scuso se ci sono errori grammaticali.
Grazie
La situazione descritta è complessa e richiede un'analisi approfondita. Il dolore persistente al fianco destro, iniziato a settembre 2023, associato a sangue nelle feci e un'ecografia che suggerisce appendicite cronica (nonostante la sua rarità come diagnosi), necessita di ulteriori valutazioni.
Ecco alcuni punti da considerare:
- Appendicite Cronica: Sebbene il concetto di appendicite cronica sia dibattuto, il dolore ricorrente e persistente nel quadrante inferiore destro, soprattutto se associato a infiammazioni precedenti (come suggerito dalla terapia con Rocefin), potrebbe indicare una condizione infiammatoria cronica a carico dell'appendice o delle strutture circostanti.
- Colon Irritabile (IBS): La diagnosi di IBS tramite colonscopia è possibile, ma il dolore persistente e il sangue nelle feci non sono tipici dell'IBS. L'IBS di solito causa dolore addominale, gonfiore e alterazioni dell'alvo, ma non sanguinamento rettale.
- Altre Cause di Dolore Addominale Destro: Diverse condizioni possono causare dolore persistente nel quadrante inferiore destro, tra cui patologie ginecologiche (nelle donne), problemi renali (calcoli, infezioni), patologie intestinali infiammatorie (morbo di Crohn, colite ulcerosa), diverticolite, ostruzione intestinale parziale, o anche cause muscolo-scheletriche.
- Sangue nelle Feci: La presenza di sangue nelle feci (emocromo occulto positivo o visibile) richiede ulteriori indagini per determinarne la causa, che potrebbe essere legata al colon irritabile (raro), emorroidi, ragadi anali, polipi, diverticoli, infiammazioni o neoplasie.
- Esami di Laboratorio: I risultati degli esami del sangue mostrano colesterolo leggermente alto, VES elevata (indicativa di infiammazione) e microematuria (presenza di sangue nelle urine). Questi risultati, sebbene non specifici, supportano l'idea di un processo infiammatorio o di una condizione che coinvolge il tratto urinario o il sistema infiammatorio generale.
Consigli:
- Second Opinion Chirurgica: Data la persistenza dei sintomi e la discordanza tra le diagnosi (appendicite cronica suggerita dall'ecografia vs. IBS), è consigliabile cercare una seconda opinione chirurgica, magari presso un centro specializzato in chirurgia digestiva.
- Indagini Aggiuntive: Potrebbero essere necessarie ulteriori indagini, come una TAC addominale con contrasto per valutare meglio l'appendice e le strutture circostanti, o esami specifici per escludere patologie infiammatorie intestinali o ginecologiche.
- Valutazione Ginecologica: In una donna di 50 anni, è importante escludere cause ginecologiche per il dolore addominale.
- Monitoraggio: Continuare a monitorare i sintomi e gli esami del sangue, prestando attenzione all'evoluzione del dolore e alla presenza di sangue nelle feci.
In sintesi, la situazione richiede un approccio multidisciplinare e ulteriori indagini per giungere a una diagnosi precisa e definire il trattamento più appropriato.
Saluti
Ecco alcuni punti da considerare:
- Appendicite Cronica: Sebbene il concetto di appendicite cronica sia dibattuto, il dolore ricorrente e persistente nel quadrante inferiore destro, soprattutto se associato a infiammazioni precedenti (come suggerito dalla terapia con Rocefin), potrebbe indicare una condizione infiammatoria cronica a carico dell'appendice o delle strutture circostanti.
- Colon Irritabile (IBS): La diagnosi di IBS tramite colonscopia è possibile, ma il dolore persistente e il sangue nelle feci non sono tipici dell'IBS. L'IBS di solito causa dolore addominale, gonfiore e alterazioni dell'alvo, ma non sanguinamento rettale.
- Altre Cause di Dolore Addominale Destro: Diverse condizioni possono causare dolore persistente nel quadrante inferiore destro, tra cui patologie ginecologiche (nelle donne), problemi renali (calcoli, infezioni), patologie intestinali infiammatorie (morbo di Crohn, colite ulcerosa), diverticolite, ostruzione intestinale parziale, o anche cause muscolo-scheletriche.
- Sangue nelle Feci: La presenza di sangue nelle feci (emocromo occulto positivo o visibile) richiede ulteriori indagini per determinarne la causa, che potrebbe essere legata al colon irritabile (raro), emorroidi, ragadi anali, polipi, diverticoli, infiammazioni o neoplasie.
- Esami di Laboratorio: I risultati degli esami del sangue mostrano colesterolo leggermente alto, VES elevata (indicativa di infiammazione) e microematuria (presenza di sangue nelle urine). Questi risultati, sebbene non specifici, supportano l'idea di un processo infiammatorio o di una condizione che coinvolge il tratto urinario o il sistema infiammatorio generale.
Consigli:
- Second Opinion Chirurgica: Data la persistenza dei sintomi e la discordanza tra le diagnosi (appendicite cronica suggerita dall'ecografia vs. IBS), è consigliabile cercare una seconda opinione chirurgica, magari presso un centro specializzato in chirurgia digestiva.
- Indagini Aggiuntive: Potrebbero essere necessarie ulteriori indagini, come una TAC addominale con contrasto per valutare meglio l'appendice e le strutture circostanti, o esami specifici per escludere patologie infiammatorie intestinali o ginecologiche.
- Valutazione Ginecologica: In una donna di 50 anni, è importante escludere cause ginecologiche per il dolore addominale.
- Monitoraggio: Continuare a monitorare i sintomi e gli esami del sangue, prestando attenzione all'evoluzione del dolore e alla presenza di sangue nelle feci.
In sintesi, la situazione richiede un approccio multidisciplinare e ulteriori indagini per giungere a una diagnosi precisa e definire il trattamento più appropriato.
Saluti
Dr. Sergio Sforza
https://www.medicitalia.it/sergiosforza/
Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 2 visite dal 02/03/2026.
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