Microulcera nell'ileo

Il 2/6/25 in seguito a un pranzo degustazione ricco avverto forte dolore di stomaco. Dopo un'urgente diarrea a getto sto bene. I giorni successivi ho fastidi addominali, gonfiore, nausea e occasionalmente diarrea, soprattutto con i fodmap.

Eseguo:
- Helicobacter pylori negativo
- Eco addome: ispessimenti parietali colon destro e sinistro (max 6. 8 mm) con conservata stratificazione come da verosimile stato di flogosi. Colecisti dismorfica, pareti regolari, non litiasi. Coda del pancreas non valutabile per intenso meteorismo
- il gastro segna luxamide prima di pranzo e cena per un mese e poi occasionalmente prima dei pasti abbondanti, simalvia 2 volte al giorno per un mese, lucen prima di colazione per 2 mesi. Con la cura va decisamente meglio; l'episodio di diarrea e crampi addominali post prandiale si è ripresentato solo il giorno dopo una cena particolarmente piccante al messicano. Il gonfiore invece continuava a presentarsi seppur in maniera meno marcata e frequente, in genere per spuntini più ricchi (gelato, dolci, molta frutta) o occasionalmente per cene più variegate e ricche (nonostante il luxamide).
- Calprotectina 346
- Tempo di protrombina 18. 3 (valore soglia 16)
- Coprocoltura e parassitologico su 3 campioni a giorni alterni negativo. I campioni corrispondono a 24-30 giugno.

Nei mesi successivi eseguo una dieta low fodmap e non avverto più né fastidi né gonfiore.

A settembre 2025 la calprotectina e il tempo di protrombina sono rientrati nei valori normali

Novembre 2025
Eseguo colonscopia: nell'ileo terminale unica microulcerazione rivestita da fibrina. Si esegue biopsie: Parziale distorsione e deplezione del profilo dei villi, sede, a livello della lamina propria, di edema, congestione e moderato infiltrato infiammatorio cronico, attivo, anche con aspetti erosivi. Referto morfologico compatibile con ileite cronica di grado moderato, attiva, anche con aspetti erosivi

Dicembre 2025
Cena ricca senza luxamide -> dolore addominale notturno. Il giorno dopo mangio leggero, e la sera successiva mangio in modo più ricco.
Quella notte ho crampi addominali (soprattutto nei cambi posizione), brividi tipo febbre. La mattina seguente ho 36. 9 di temperatura, crampi addominali e schiena spezzata. Per due giorni non sono andata in bagno e c'è muco anale. La mattina successiva prendo luxamide prima di colazione e riesco ad andare in bagno

Febbraio 2026
RM ADDOME CON MDC per os e ev: stomaco normoconformato, a pareti regolari. Digiuno poco disteso. Regolare distensione delle anse ileali senza evidente ispessimento delle pareti nè evidenti tratti stenotici o zone di alterato segnale in DWI. Cieco in sede, regolare morfologia e posizione del colon, abbondanti residui fecali lungo l'intera cornice colica. Regolare l'enhancement delle pareti intestinali

Ora occasionalmente gonfiore, fastidi e diarrea, specie con cachi e zenzero. Vorrei pareri circa le cause e se ritenete il caso di effettuare ulteriori indagini o diete. Grazie
Dr. Sergio Sforza Chirurgo generale, Chirurgo apparato digerente, Colonproctologo, Chirurgo d'urgenza 11.8k 363
La sintomatologia descritta, iniziata dopo un pranzo abbondante, con dolore addominale, diarrea, gonfiore e nausea, suggerisce inizialmente una possibile gastroenterite o intolleranza alimentare.
Gli esami eseguiti (ecografia, esami del sangue, coprocoltura) hanno evidenziato ispessimenti parietali del colon, un tempo di protrombina leggermente prolungato e un aumento della calprotectina, indicativo di infiammazione intestinale. L'Helicobacter pylori è risultato negativo.
La colonscopia ha rivelato un'ileite cronica attiva di grado moderato con aspetti erosivi nell'ileo terminale. Le biopsie confermano l'infiammazione cronica attiva.
La risposta positiva alla terapia farmacologica (Luxamide, Simalvia, Lucen). La ricomparsa dei sintomi dopo una cena ricca e piccante, e i successivi episodi di dolore, febbre e alterazione dell'alvo, potrebbero rappresentare riacutizzazioni dell'ileite, forse scatenate da alimenti irritanti o da un carico infiammatorio eccessivo.
La RM addominale non ha evidenziato ulteriori anomalie strutturali significative, come ispessimenti parietali o stenosi, suggerendo che l'infiammazione potrebbe essere principalmente a livello della mucosa, come confermato dalla colonscopia e dalle biopsie.
Considerando il quadro clinico, i risultati degli esami e la risposta alle terapie, le cause dei sintomi sembrano essere principalmente legate all'ileite cronica attiva e una probabile risposta ai low FODMAP.
Ulteriori indagini potrebbero includere test specifici per malattie infiammatorie intestinali (IBD) come la malattia di Crohn, dato che l'ileite terminale è una sede tipica, anche se la colonscopia non ha evidenziato ulteriori segni di IBD nel colon. Tuttavia, la RM non mostra segni tipici di Crohn (ispessimenti, fistole, ascessi).
Per quanto riguarda le diete, la dieta low FODMAP ha dimostrato di essere efficace nel controllare i sintomi. Potrebbe essere utile continuare questa dieta, identificando i singoli FODMAP specifici che scatenano i sintomi, o considerare una dieta di esclusione/reintroduzione sotto controllo medico per valutare altre possibili intolleranze.
È importante monitorare l'infiammazione (calprotectina) e i sintomi, e valutare la necessità di terapie specifiche per l'ileite, come farmaci antinfiammatori o immunomodulatori, in base all'evoluzione clinica e agli esami di controllo.
Si faccia seguire oltre che da un nutrizionista, soprattutto da un gastroenterologo.
Saluti

Dr. Sergio Sforza
https://www.medicitalia.it/sergiosforza/

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