Chiarimento su post-proctoscopia e terapia in corso

Buongiorno gentili dottori,

Vi contatto per un consulto a seguito di una visita proctologica effettuata tre giorni fa per un fastidio che durava da circa un mese.
Il referto della rettoscopia riporta:

Sospetta ragade acuta al momento cicatrizzata.
Emorroidi interne congeste, ma non tendenti al prolasso.
Terapia prescritta: Daflon 500 mg (2 compresse, 2 volte al giorno per 15 giorni) e Antrolin crema (applicazioni per una settimana).
Il mio dubbio attuale:
Da circa tquattro giorni noto una novità.
Guardando la zona (anche tramite foto), vedo una sorta di formazione circolare di colore violaceo, simile a un piccolo coagulo di sangue.
Al tatto non sento una vera e propria "pallina" o nodulo duro, ma il fastidio persiste soprattutto quanto effettuo la pulizia della zona perianale, semplicemente sfiorandola sento come un dolore tipo bruciore.
Dato che il medico nel referto non ha fatto menzione di questa specifica formazione violacea, vorrei chiedervi:

Potrebbe trattarsi di una trombosi emorroidaria esterna, nonostante la recente visita?
Avendo già in terapia locale con (Antrolin), questa crema è già indicata anche per questo tipo di problema o sarebbe opportuno variare l'applicazione con altri prodotti specifici?
Tipo cortisonici?
Vi ringrazio anticipatamente per la disponibilità.
Dr. Giuseppe D'Oriano Chirurgo oncologo, Colonproctologo, Chirurgo generale, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo d'urgenza 14.6k 401
Dalla descrizione è un ematoma perianale!
Si verifica in delle vene che decorrono sul margine anale.
A distanza non facciamo prescrizioni, il farmaco in uso, che contiene anestetico ed un "miorilassante" non ha una indicazione precisa per tale patologia.
Cordiali saluti.

NAPOLI
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo-Pelviperineologo
NAPOLI.

Segnala un abuso allo Staff
Risposta utile