Distasi addominale post parto

Buongiorno,
scrivo per avere un parere riguardo a una possibile diastasi addominale post parto.


Ho partorito circa 10 mesi fa e inizialmente avevo una diastasi di circa 2 dita e mezzo, che nel tempo è migliorata fino a circa 1 dito.
Attualmente non avverto dolore.


Il dubbio riguarda l’aspetto dell’ombelico: a riposo, soprattutto in piedi, risulta parzialmente sporgente (a metà fuori) , mentre da sdraiata o durante l’attivazione addominale rientra normalmente.


Non percepisco dolore né una massa dura, ma vorrei capire se si tratta semplicemente di una debolezza residua della parete addominale oppure se possa essere indicativo di una piccola ernia ombelicale.


Chiedo gentilmente:
se la situazione descritta è compatibile con un normale recupero della diastasi
se è consigliata una valutazione clinica o eventuali esami (es.
ecografia)
quali esercizi o percorsi riabilitativi siano più indicati in questa fase

Ringrazio anticipatamente
Dr. Sergio Sforza Chirurgo generale, Chirurgo apparato digerente, Colonproctologo, Chirurgo d'urgenza 11.9k 366
Valutazione della situazione
- Riduzione della diastasi da 2,5 a 1 dito indica un recupero significativo della muscolatura addominale.
- Sporgenza parziale dell’ombelico a riposo, che scompare in posizione sdraiata o con contrazione addominale, è tipica di una debolezza residua della parete addominale e non necessariamente di un’ernia.
- Assenza di dolore, di massa dura o di gonfiore persistente riduce il sospetto di ernia ombelicale.
Consigli pratici
- Si consiglia comunque una visita clinica chirurgica con palpazione mirata e, se necessario, un’ecografia addominale per escludere una piccola ernia.
- Per rafforzare la parete addominale, continuare con esercizi specifici per rinforzare la parete addominale.
- Incorporare esercizi di respirazione diaframmatica e di mobilità pelvica (hip bridge, pelvic tilt) per migliorare la stabilità transversale.
- Evita movimenti di sollevamento pesante o di torsione intensa fino a quando la forza non è consolidata.
- Mantieni una postura corretta durante le attività quotidiane: spalle indietro, addome leggermente contratto.
Prossimi passi
- Se non presenza di una reale ernia, programmare una visita di controllo con il suo medico di base o un fisioterapista specializzato in riabilitazione post partum.
- Se l’ecografia conferma l’assenza di ernia, continui con il percorso di esercizi sopra indicato.
- In caso di persistenza o peggioramento dei sintomi, valutare un intervento chirurgico di riparazione del difetto di parete addominale.
Saluti

Dr. Sergio Sforza
https://www.medicitalia.it/sergiosforza/

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