Utente 483XXX
Buongiorno,
Vorrei un chiarimento sui margini minimi di resezione per carcinoma duttale Infiltrante.
Nel mio caso la distanza minima è di 1 mm. Sono preoccupata. Mi confermate che oggi il criterio è margini indenni o meno a prescindere dalla distanza e che comunque attualmente la scienza medica internazionale considera 1mm sufficiente?
Grazie molte

[#1]  
Dr. Salvo Catania

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Dovrebbe dare piu' informazioni su tutto il quadro. Il margine ad esempio profondo e' altra cosa rispetto a quelli laterali e va interpretato nel contesto di tutto il quadro insieme al chirurgo .
Occorre poi sapere se quel margine sia stato radicalizzato (pezzo chirurgico a parte) ecc ecc
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#2] dopo  
Utente 483XXX

La ringrazio molto.
Provo ad inserire altri elementi riportati nel referto: descrizione macroscopica=al taglio in prossimità del repere metallico è presente neoformazione di consistenza duro-lignea diametro max 0,6 contenuti nel parenchima pervenuto. Presenza di area biancastra fibroelastica in corrispondenza del margine profondo di 1 cm.
DIAGNOSIi= carcinoma duttale infiltrante
Invasione vascolare peritumorale:assente
Componente di carcinoma in situ peritumorale: presente quota 60%
Diametro massimo della neoplasia: mm 9
Cute sovrastante: indenne
Distanza minima dal margine di resezione chirurgico: mm1
Dottore, ho estrapolato i dati che mi sembrano più significativi, mi dica se occorre altro eventualmente.
Mi lascia però perplessa che non si possa dare una risposta assoluta indipendentemente dal contesto. Deduco quindi non possa confermarmi che la distanza del margine sia attualmente, per la scienza medica, dato irrilevante. Insomma non è solamente importante che sia indenne a prescindere dalla distanza dalla lesione?
La ringrazio molto e mi riservo di porle altre necessità di chiarimenti.