Richiesta consulto per linfoadenopatia mandibolare (contesto di impianto dentale)
Buonasera,
da circa 3 mesi mi accorgo di aver sviluppato un nodulo, tastabile, nella zona mandibolare sx (interno guancia) dura e non dolente di ca 1 cm.
In periodo compatibile con la sua comparsa ho effettuato un impianto dentale in dente (36 o 37) dovuto in quanto il dente precedente incapsulato era molto infettato e provocava grande dolore.
Ho fatto rimuovere il dente e successivamente è iniziato il percorso per l'impianto con intervento e via discorrendo.
Non sono certo del periodo esatto della comparsa del nodulo ma potrebbe essere compatibile con tale intervento.
Ad una radiografia dal dentista non è emerso nulla (non visibile), è stata pertanto effettuata un'ecografia con il seguente risultato (referto medico):
Tumefazione in regione mandibolare sinistra.
In sede di tumefazione clinicamente palpabile e mobile alla compressione, si apprezza formazione nodulare nei piani profondi del tessuto adiposo sottocutaneo e contigua al piano osseo mandibolare, in regione di pregresso intervento per impianto dentale.
Le sue dimensioni sono di circa 10 mm, l'ecostruttura ipoecogena in cui si apprezza ilo iperecogeno.
Il quadro è indicativo in prima ipotesi a adenopatia di tipo reattivo.
L'ilo presenta vascolarizzazione un poco accentuata ma regolare.
In sede sottomandibolare presenza di altra adenopatia con dimensioni di 12,8 mm, con ipertrofia della corticale e ilo ben rappresentato, sempre indicativo per adenopatia reattiva.
Nella norma la ghiandola sottomandibolare e parotidea.
Non ulteriori adenopatie in sede latero-cervicale omolaterale.
Aggiungo che non ho alcun tipo di dolore, leggerissimo raffreddore da appena un paio di giorni dovuto certamente a cause esterne (visto anche il freddo di questi ultimi giorni), no perdita di peso, di variazioni, no placche in bocca.
Concluso dicendo che, su consiglio del mio medico, oltre all'antibiotico che non ha funzionato ho effettuato 5/6 giorni con oki tutti i giorni per sfiammare ma anche questo non è servito e il nodulo lì resta (quello palpabile, mentre quello interno non è palpabile).
Il mio medico propone confronto chirurgico per rimozione.
Con i dati in vostro possesso di cosa si potrebbe trattare e quali sarebbero i prossimi passi potenziali?
Vi ringrazio e vi saluto cordialmente,
da circa 3 mesi mi accorgo di aver sviluppato un nodulo, tastabile, nella zona mandibolare sx (interno guancia) dura e non dolente di ca 1 cm.
In periodo compatibile con la sua comparsa ho effettuato un impianto dentale in dente (36 o 37) dovuto in quanto il dente precedente incapsulato era molto infettato e provocava grande dolore.
Ho fatto rimuovere il dente e successivamente è iniziato il percorso per l'impianto con intervento e via discorrendo.
Non sono certo del periodo esatto della comparsa del nodulo ma potrebbe essere compatibile con tale intervento.
Ad una radiografia dal dentista non è emerso nulla (non visibile), è stata pertanto effettuata un'ecografia con il seguente risultato (referto medico):
Tumefazione in regione mandibolare sinistra.
In sede di tumefazione clinicamente palpabile e mobile alla compressione, si apprezza formazione nodulare nei piani profondi del tessuto adiposo sottocutaneo e contigua al piano osseo mandibolare, in regione di pregresso intervento per impianto dentale.
Le sue dimensioni sono di circa 10 mm, l'ecostruttura ipoecogena in cui si apprezza ilo iperecogeno.
Il quadro è indicativo in prima ipotesi a adenopatia di tipo reattivo.
L'ilo presenta vascolarizzazione un poco accentuata ma regolare.
In sede sottomandibolare presenza di altra adenopatia con dimensioni di 12,8 mm, con ipertrofia della corticale e ilo ben rappresentato, sempre indicativo per adenopatia reattiva.
Nella norma la ghiandola sottomandibolare e parotidea.
Non ulteriori adenopatie in sede latero-cervicale omolaterale.
Aggiungo che non ho alcun tipo di dolore, leggerissimo raffreddore da appena un paio di giorni dovuto certamente a cause esterne (visto anche il freddo di questi ultimi giorni), no perdita di peso, di variazioni, no placche in bocca.
Concluso dicendo che, su consiglio del mio medico, oltre all'antibiotico che non ha funzionato ho effettuato 5/6 giorni con oki tutti i giorni per sfiammare ma anche questo non è servito e il nodulo lì resta (quello palpabile, mentre quello interno non è palpabile).
Il mio medico propone confronto chirurgico per rimozione.
Con i dati in vostro possesso di cosa si potrebbe trattare e quali sarebbero i prossimi passi potenziali?
Vi ringrazio e vi saluto cordialmente,
Prima della rimozione chirurgica è opportuno eseguire una indagine semplice,l'ago aspirato.
Darebbe diagnosi certa e la possibilità poi di programmare il giusto iter terapeutico.
Darebbe diagnosi certa e la possibilità poi di programmare il giusto iter terapeutico.
La risposta ha il solo scopo informativo.
Dr.Giovanni Auletta
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 7 visite dal 05/05/2026.
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