Utente 332XXX
Buonasera,
mio padre 70 anni in buona salute (soffre solo di pressione alta),
a fine novembre 2017 viene operato (lobectomia superiore sx) per adenocarcinoma polmonare T1a N0 m0 (il tumore era di 10 mm).
Dopo abbiamo effettuato 2 controlli con tac a distanza di 4 mesi l'uno dall'altro, tutto ok.
Alla successiva tac (luglio 2018) il radiologo, nel suo referto, inizialmente esplicita "nessun segno di recidiva evidente alla tac", ma proseguendo nel referto parla del riscontro di un micronodulo LID non presente al precedente controllo e che merita di essere monitorato nel tempo.

Quante possibilità ci sono che il micronodulo sia una recidiva?
Qualora lo fosse, ci sarebbero concrete possibilità di cura?

Grazie

[#1] dopo  
Dr. Giorgio Lo Iacono

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Carissimo, quello che ha scritto il radiologo significa che non è una chiara recidiva e non è detto che lo sia, visto anche lo stadio molto precoce del tumore asportato.
Nel polmone si creano e spariscono noduli per vari motivi, ma non significa che tutti i noduli sono tumorali!
Il micronodulo va monitorato per vederne il comportamento e vista la sua evidenza precoce, anche in caso di lesione maligna, ci sono varie "armi" a disposizione per prendersene cura.
Dr. Giorgio Lo Iacono
Specialista in Chirurgia Toracica
IEO - Istituto Europeo di Oncologia, Milano - www.ieo.it