Utente 311XXX
Preg.mi Dottori,
Mio figlio, 35 anni, affetto da una forma di tetraparesi spastica per trauma da parto, ha subito l’11 febbraio un intervento di nefrectomia radicale al rene destro, per un carcinoma renale già infiltrato ai polmoni.
In data 1 marzo ha subito una toracocentesi per drenare oltre 2 litri di liquido che si erano formati e il 04 marzo ha iniziato la terapia con Votrient.
Al controllo radiologico con Tac del 14 marzo il liquido si è riformato (circa un litro) ma gli oncologi hanno rinviato ad un successivo controllo dopo 15 giorni l’eventualita di una nuova toracocentesi, nella speranza che la terapia faccia effetto.
Io sono molto preoccupato e vi chiedo: è corretto lasciare il liquido?
Ho letto della possibilità di effettuare, dopo la toracocentesi, il talcaggio: potrebbe essere indicato nel caso del mio ragazzo?
Lo vedo molto sofferente, con dispnea e dolori alla schiena, e vorrei alleviarglieli il più possibile.
Vi ringrazio anticipatamente.

[#1]  
Dr. Giorgio Lo Iacono

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Carissimo, alla luce della storia clinica e per evitare continue toracentesi, se le condizioni generali lo permettono, si potrebbe effettuare un intervento in toracoscopia con un talcaggio. Il successo della procedura dipende dalle condizioni di espandibilità del polmone, perchè a volte le toracentesi ripetute e la presenza di versamento per lungo tempo rischiano di "incarcerare" il polmone rendendo vano l'intervento.
L'indicazione alla procedura va anche valutata alla luce dell'eventuale compromissione respiratoria che provoca l'accumularsi del liquido nel tempo.
Purtoppo le terapie oncologiche spesso necessitano di lunghi periodi e non sempre la risposta sul versamento avviene in maniera rapida.
Dr. Giorgio Lo Iacono
Specialista in Chirurgia Toracica
IEO - Istituto Europeo di Oncologia, Milano - www.ieo.it

[#2] dopo  
Utente 311XXX

La ringrazio moltissimo.

[#3] dopo  
Utente 311XXX

Gentilissimi,
Ieri mio figlio è stato sottoposto nuovamente a toracentesi, e sono fuoriusciti oltre due litri di liquido, questa volta di colore chiaro e non rosso come la prima volta. Ci hanno dimessi ieri stesso, e stanotte il ragazzo ha lamentato forti dolori a livello, mi pare, dell’altro polmone (non quello in cui è stato posizionato il drenaggio).
Sono molto preoccupato. È una possibile complicanza?
Grazie sempre per la vostra disponibilità.

[#4]  
Dr. Giorgio Lo Iacono

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Carissimo, ritengo che rientri nei normali esiti della procedura.
Saluti
Dr. Giorgio Lo Iacono
Specialista in Chirurgia Toracica
IEO - Istituto Europeo di Oncologia, Milano - www.ieo.it

[#5] dopo  
Utente 311XXX

Grazie ancora, di cuore.