Utente 320XXX
ho 70 anni, in seguito ad accertamenti mi è risultata una ectasia aortica di cm. 4.1. Ho praticato sempre sport, non ho avuto mai problemi di cuore. Vorrei sapere se è una situazione preoccupante o se è fisiologico per la mia età. Come devo comportarmi e cosa devo fare? Grazie. distinti saluti.

[#1] dopo  
Dr. Ruggiero Curci

24% attività
4% attualità
12% socialità
LODI (LO)

Rank MI+ 40
Iscritto dal 2006
Quale tipo di accertamento ha effettuato? Di quale tratto di aorta si parla?
Ruggiero Curci

[#2] dopo  
Dr. Sergio Losa

24% attività
0% attualità
12% socialità
SESTO SAN GIOVANNI (MI)

Rank MI+ 36
Iscritto dal 2005
Prima di potersi esprimere è necessario conoscere in quale sede è presente questa ectasia: aorta toracica? Aorta addominale?
Inoltre indipendentemente dal diametro assoluto il rischio è correlato alla morfologia della lesione e per tanto sarebbe utile disporre delle immagini acquisite: si tratta di un'ecografia o di una TAC o RNM?
Sergio Losa

[#3] dopo  
Prof. Marco Sammarco

24% attività
0% attualità
0% socialità
LECCE (LE)
MARTANO (LE)

Rank MI+ 24
Iscritto dal 2006
Sicuramene fondamentale è conoscere in quale dei segmenti topografici in cui è suddivisa l'aorta si localizza questa lesione. Tuttavia nessuna lesione aortica a qualunque livello essa sia, alle dimensioni di circa 40 mm, trova indicazione al trattamento, ossia una correzione.
Merita altresi invece un continuo e costante controllo delle dimensioni, e la metodica piu indicata è la TEC con mezzo di contrasto che andra condotto almeno una volta ogni sei mesi e il controllo severo dei valori pressori.
In linea di massima e con un discorso teorico possiamo dire che oggi nessuna dilatazione aortica inferiore ai 50 mm trova indicazioni alla correzione. Restiamo tuttavia, in questa coso particolare, in una condizione molto vaga e troppo approssimativa per poter ulteriormente approfondire il discorso. Sarà pero bene ed utile sottolineare che piu volte abbiamo discusso del tema dele dilatazioni aortcihe e degli aneurismi aortici per cui, in altri punti di discussione, sarà semplice trovare numerose informazioni in merito .
Dr Marco Sammarco
Specialista in Chirurgia Vascolare
Perito del tribunale di Roma, Sezioni Penali

[#4] dopo  
Dr. Salvatore Ferrari Ruffino

24% attività
0% attualità
8% socialità
CAVARZERE (VE)
MESTRE (VE)
ESTE (PD)

Rank MI+ 32
Iscritto dal 2007
Egr. Signore,
certamente prima di poter esprimere una corretta diagnosi e soprattutto un corretto iter terapeutico è necessario conoscere quale accertamento è stato da lei compiuto ( Ecografia ? TC ? ecc..) ed in quale sede dell'aorta si trova tale dilatazione ( es: tratto sovrarenale, sottorenale ). in assenza di queste informazioni si può comunque dire, in linea di massima, che una dilatazione di 4 cm non è sicuramente di attuale interesse chirurgico. anche se infatti, con le debite eccezioni, il trattamento chirurgico viene di solito proposto per dilatazioni aneurismatiche dai 5,5 cm in su.
in attesa di ulteriori notizie in merito agli accertamenti da lei effettuati rimane sempre valido , tuttavia, lo stretto controllo dei principali fattori di rischio ( es: ipertensione arteriosa, ipercolesterolemia, fumo di sigaretta ecc..)ed un monitoraggio ecografico dell'aorta ogni 6 mesi
SALVATORE FERRARI RUFFINO MD,PhD

[#5] dopo  
Utente 320XXX

la ringrazio per la risposta inviatomi e le preciso che l'ectasia è dell'aorta toracica ascendente e l'esame effettuato è l'ecografia. Pratico ancora molto sport anche in modo intenso e quindi vorrei sapere se posso ancora praticarlo, soprattutto lo sci. Non ho mai fumato. Distnti saluti.

[#6] dopo  
Utente 320XXX

La ringrazio per la risposta inviatami e le preciso che l'ectasia è dell'aorta toracica ascendente, l'esame effettuato è l'ecografia.
Pratico ancora molto sport, anche in modo intenso, vorrei sapere gentilmente se posso ancora praticarlo, soprattutto lo sci. Non ho mai fumato. Distinti saluti.

[#7] dopo  
Dr. Ruggiero Curci

24% attività
4% attualità
12% socialità
LODI (LO)

Rank MI+ 40
Iscritto dal 2006
Il diametro del distretto in questione a mio avviso non richiede, attualmente, trattamenti chirurgici. E' opportuno programmare dei controlli periodici, inizialmente anche ecografici. Qualora nei prossimi controlli venisse rilevato un incremento significativo dei diametri vasali, sarà opportuno effettuare un'angio TC o angio RMN.
Le ricordo, comunque, che il calibro dei vasi non va mai valutato in senso assoluto, ma ponderato con le caratteristiche generali dell'albero arterioso, che cambiano da persona a persona.
Molti auguri.
Ruggiero Curci

[#8] dopo  
Dr. Massimo Pisacreta

32% attività
0% attualità
12% socialità
MILANO (MI)
ARONA (NO)
BOLLATE (MI)
OLEGGIO (NO)

Rank MI+ 44
Iscritto dal 2005
Per quanto attiene al suo problema concordo con gli illustri Colleghi che mi hanno preceduto.
Lei deve effettuare controlli semestrali per un anno con ecocardiografia (poi annuali) e valutare diametro dell'aorta e funzione della valvola aortica.
Fino a 5/5,5 cm e valvola continente non vi è indicazione chirurgica.
Lo specialista da contattare per questa patologia è comunque il cardiochirurgo.
Cordialità
www.vascolaresacco.it
www.sinergiemediche.it

[#9] dopo  
Dr. Salvatore Ferrari Ruffino

24% attività
0% attualità
8% socialità
CAVARZERE (VE)
MESTRE (VE)
ESTE (PD)

Rank MI+ 32
Iscritto dal 2007
dalla precisazione da lei apportata in merito anche al distretto aortico interessato non si ravvisano al momento indicazioni chirurgiche. effettui controlli ecocardiografici ogni 6 mesi e comunque , come anche il Collega ha avuto modo di suggerirle, si rivolga da oggi e per i controlli successivi ad un cardiochirurgo. nel caso di intervento ,infatti può essere associata anche una sostituzione valvolare aortica; interveno questo di chiara competenza cardiochirurgica.
per quel che riguarda l'attività sportiva non vi è correlazione con l'aumento dello aneurisma, per quanto prediligerei un attività sportiva moderata e che non si associ ad improvvisi e violenti aumenti pressori ..rimane sempre valido il suggerimento infatti sul controllo dei principali fattori di rischio.
cordiali saluti
SALVATORE FERRARI RUFFINO MD,PhD

[#10] dopo  
Utente 320XXX

le informazioni ricevute sono state chiare ed esaurienti.Grazie per la cortese collaborazione