Emorroidi/ragadi

Salve Dottore/Dottoressa.
Da anni ho sofferto di emorroidi. . . ma da circa un mese ho una sensazione di bruciore, prurito, dolore quando evacuo con successivo indolenzimento per praticamente tutta la giornata. . . al toccare non percepisco emorroidi esterne, e nemmeno interne piuttosto sento qualcosa attorno all ano. . . che brucia.
Circa tre mesi fa mi dissero che era auna piccola ragade poi guarita. . . però ultimamente non riesco a farla guarire, metto una crema che si chiama procto3... . due tre volte al giorno. . . faccio bidet caldi. . . le feci sono più o meno morbide. . ma non migliora ormai da una settimana il dolore è costante.
Potrei sapere quale è il modo migliore per affrontare questa cosa.
Vi ringrazio.
Dr. Sergio Sforza Chirurgo generale, Chirurgo apparato digerente, Colonproctologo, Chirurgo d'urgenza 12k 367
Possibili cause del bruciore persistente:
- Fissura anale: piccola lacerazione nella mucosa che provoca dolore intenso durante e dopo l’evacuazione.
- Infezione batterica o fungina: può comparire dopo una lesione di tipo ragade.
- Inflammazione cronica: ad esempio, proctite o colite ulcerativa che si manifesta con prurito e bruciore.
- Lesioni da pressione o traumi ripetuti: anche se non si percepiscono emorroidi, la zona può essere irritata.
Azioni immediate da intraprendere:
- Visita proctologica: esame digitale, proctoscopia o colonscopia per escludere fissura o altre patologie.
- Trattamento topico: oltre a Procto3, considerare un farmaco anestetico (es. lidocaina) o nitroglicerina in crema per ridurre il dolore.
-Assunzione di un lassativo a base di polietilenglicole per mantenere feci morbide e ridurre la frizione.
- Idratazione e dieta ricca di fibre: 25 30 g di fibre al giorno, acqua >2 l, frutta e verdura.
- Eviti irritanti: saponi profumati, asciugamani ruvidi, e l’uso di bidet caldi se causano bruciore.
Quando consultare il proctologo:
- Dolore acuto che non migliora con i trattamenti sopra.
- Emorragia rettale o sanguinamento anale.
- Perdita di peso, febbre o cambiamento nella frequenza delle evacuazioni.
Seguire queste indicazioni e programmare una visita proctologica per una valutazione accurata e un trattamento mirato probabilmente chirurgico se fallimento del trattamento conservativo.
Saluti

Dr. Sergio Sforza
https://www.medicitalia.it/sergiosforza/

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