Operato emorroidi con metodo longo più di 2 mesi e mezzo fa e spesso velo di sangue sulle feci

Buonasera.
Sono stato operato poco prima di metà marzo di emorroidi di terzo livello.
Tre giorni dopo, non avendo evidentemente fatto una pulizia adeguata con clismopaco la sera prima dell'operazione (la sera prima uscito nulla dopo avere fatto il clisma ma pensando di essere "vuoto" non ho dato peso), ho avuto forti dolori alla pancia.
Andato in P.
S. e ricevuto dal medico che mi ha effettuato l'operazione, ha constatato la presenza di un fecaloma.
Non vi dico il dolore provato durante i tentativi con il dito per rompere il fecaloma a pochi GG dall'operazione.
Effettuati tre clismi, alla fine sono riuscito a espellere tre giorni di feci (io sono sempre regolare tutte le mattine).
Il medico che mi ha operato, dopo la terza o quarta volta che mi ha visitato, mi ha detto di cercare di non essere stitico visto che ogni tanto mi capita avendo il colon irritabile ma ultimamente nn ho assolutamente feci dure.
Una mattina, nn riuscendo ad espellere le feci ho dovuto "stappare" io la situazione.
Inserendo il dito ho sentito alla fine del condotto anale (quasi alla fine del condotto) come un "anello" in tensione duro e un po' più stretto del condotto stesso.
Il medico mi disse che a quell'altezza ci sono le graffette interne. È da dopo l'intervento che quando evaquo sentivo un forte fastidio/dolore a quell'altezza del condotto anale (nelle ultime 2 settimane la situazione dolore è migliorata).
Essendomi salita un po' d'ansia, per paura di una operazione riuscita male, ho controllato in altro momento a distanza dall'evaquazione e quell "anello" stretto non l'ho sentito, anzi, era molto morbido all'interno.
Ora a distanza di 80 giorni dall'operazione vi chiedo se possa essere normale vedere spesso (nn sempre) un velo di sangue sulle feci anche pensando al "trattamento" subito per la rottura del fecaloma a tre giorni dall'operazione.
Il 20 aprile ho effettuato colonscopia per altro problema e la foto interna visualizzava la presenza di FIBRINA e cmq esito della colon negativa.
Ho visto su internet delle supposte che servono per cicatrizzare internamente, secondo voi possono essere utili?
Avrei bisogno di un vostro parere riguardo la mia situazione attuale.
P.
S. non vedo mai sangue nelle mutande
Grazie
Dr. Sergio Sforza Chirurgo generale, Chirurgo apparato digerente, Colonproctologo, Chirurgo d'urgenza 12.1k 369
Il sanguinamento lieve e sporadico nelle feci è frequente nei primi mesi dopo un’operazione di emorroidi di terzo livello, soprattutto se si è avuto un fecaloma subito dopo l’intervento. Le graffette inserite per fissare le emorroidi possono causare irritazione e, se non sono completamente assorbite o eliminate, possono provocare piccole lesioni che si manifestano come tracce di sangue.
La presenza di fibrina nella colonscopia indica una normale fase di cicatrizzazione. La fibrina aiuta a chiudere le ferite e a ridurre l’irritazione. Non è necessario un trattamento aggiuntivo a meno che non vi siano segni di infiammazione persistente o di ulcere aperte.
Per ridurre il rischio di sanguinamento e di nuovo fecaloma, l’utente dovrebbe:
- Mantenere una dieta ricca di fibre (frutta, verdura, cereali integrali).
- Bere almeno 1,5 2 l di acqua al giorno.
- Eseguire regolarmente esercizio fisico moderato.
- Usare lassativi lievi solo se indicati dal medico.
- Evita sforzi eccessivi durante la defecazione; se necessario, utilizza un sedile con rialzo.
Se il sanguinamento dovesse aumentare, diventare più frequente o accompagnato da dolore intenso, dolore addominale o cambiamento nella consistenza delle feci, è consigliabile consultare il medico per escludere complicanze come ulcere o infezioni. In assenza di tali sintomi, la situazione descritta è generalmente considerata normale nel periodo di recupero post operatorio.
Saluti

Dr. Sergio Sforza D.M. di Chirurgia Generale.
Alta Professionalità Chirurgia Proctologica H.V.Fazzi LE
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