Utente
Buon giorno,

Vi trascrivo le risultanze della visita di un proctologo:

Presenza di ragade anale cronicizzata.
Attualmente assenza di dolori (qui specifico io: nella fase acuta ne ho avuto, ed a lungo, di intensissimi).
Proctorragie.
Colonscopia di un anno fa nella norma, con presenza di diverticolosi.
All'esplorazione anale sfintere leggermente ipertonico reattivo.
Presenza di fistola perianale sinistra.
All'anoscopia mucosa del retto rosea.
Emorroidi interne di III grado.
Si specilla la fistola cutanea con sbocco interno al 1/3 inferiore del canale anale.
Presumibilmente presenza di fistola extrasfinterica. (presumibilmente?? ? )

Vi propongo due domande:
1 - questa situazione consiglia o consente di evitare la tecnica del "setone"?
2 - La ragade e la fistola vanno operate assieme o in tempi diversi?


Cordialmente...

[#1]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

Referente scientifico Referente Scientifico
36% attività
20% attualità
20% socialità
POZZUOLI (NA)

Rank MI+ 76
Iscritto dal 2006
A distanza e senza una visita non posso risponderle sulla utilità o meno del setone.
Certo! Si operano insieme.
Cordiali saluti.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
www.drgiuseppedoriano.blogspot.com

[#2] dopo  
Utente
La ringrazio,

gentile Dott. D'Oriano, per la cortese risposta.
Il fatto che fistola e ragade si operino insieme mi solleva: una sola operazione, una sola anestesia, un solo decorso post-operatorio... per fortuna...

Quanto alla opportunità o meno del "setone" provo a fornirLe qualche dato in più, tratto dalla memoria della visita specialistica a cui mi riferisco.
Il medico mi disse che non sarebbe stato necessario perché la fistola era pulita, senza segni di infezione o ascessi (aut similia, per quanto ricordo), e perché non era "passante", insomma si dipartiva dalla parte inferiore del canale anale, non finiva più internamente.
Mi fece anche un disegnino, che praticamente visualizzava quanto descritto nelle mia richiesta originaria.
sarò stato preciso abbastanza da averLe fornito i dati per una risposta ? Lo spero... e mi affido a Lei.

Cordialmente.

[#3]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

Referente scientifico Referente Scientifico
36% attività
20% attualità
20% socialità
POZZUOLI (NA)

Rank MI+ 76
Iscritto dal 2006
Non si può essere precisi a distanza.
Che dirle?
Se la fistola è superficiale non sarà necessario posizionare il setone.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
www.drgiuseppedoriano.blogspot.com

[#4] dopo  
Utente
Grazie ancora,

dottor D'Oriano, per la Sua ulteriore risposta.
Ma, comunque, discutendo la questione in via di principio - e quindi svincolata dal mio casopersonale - la metodica del "setone" porta, quando ovviamente indicata, a vantaggi molto significativi in termini numerici percentuali nel successo dell'operazione od è soltanto una "ciliegina sulla torta" ?
Avevo trovato un link ad uno studio (mi pare norvegese) in proposito ma non riesco più a trovarlo; ne ha qualcuno Lei da consigliarmi per capirne di più ?

La mia non è una specie di tentativo di "invasione di campo", ma la realtà è che tutto ciò che è correlato a problemi di salute ci riguarda più da vicino che non si potrebbe, e così come alcuni sanno smontare il carburatore del motorino o riparare l'auto, io cerco di restare informato su altri tipi di problematiche, che per me sono più importanti.

Cordialmente...

[#5]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

Referente scientifico Referente Scientifico
36% attività
20% attualità
20% socialità
POZZUOLI (NA)

Rank MI+ 76
Iscritto dal 2006
Quello che chiede esula dai "compiti" di questo sito.
Nulla le vieta di consultate la rete.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
www.drgiuseppedoriano.blogspot.com