Indicazioni/consigli circa l’utilizzo di minoxidil 2,4 % e finasteride 0,1 % (ragazzo di 26 anni)
Gentili Dottori,
vi contatto per chiedere un vostro parere in merito a una terapia tricologica che mi è stata recentemente prescritta.
Ho 26 anni e mi è stata diagnosticata un’alopecia androgenetica in fase iniziale, attualmente non in forma aggressiva.
Il medico tricologo che mi ha visitato mi ha indicato l’utilizzo di una preparazione topica contenente minoxidil 2, 4% e finasteride 0, 1%.
Purtroppo, durante la visita non si è instaurato un rapporto clinico e umano che mi permettesse di chiarire con serenità tutti i miei dubbi, per questo motivo desidererei avere un vostro parere professionale.
In particolare, vorrei chiedervi:
Quali sono i possibili effetti collaterali legati all’uso topico di finasteride e minoxidil e con quale frequenza si presentano?
In caso di sospensione della terapia, a cosa potrei andare incontro?
La perdita dei benefici è sempre rapida o può essere graduale?
Mi è stato anticipato che con l’inizio del minoxidil potrei osservare una caduta iniziale dei capelli (shedding): quanto è comune, quanto può durare e in che misura è da considerarsi normale?
Il mio obiettivo è affrontare la terapia in modo consapevole e sereno, comprendendo bene benefici e possibili rischi.
Vi ringrazio per l’attenzione e per il tempo che vorrete dedicarmi.
vi contatto per chiedere un vostro parere in merito a una terapia tricologica che mi è stata recentemente prescritta.
Ho 26 anni e mi è stata diagnosticata un’alopecia androgenetica in fase iniziale, attualmente non in forma aggressiva.
Il medico tricologo che mi ha visitato mi ha indicato l’utilizzo di una preparazione topica contenente minoxidil 2, 4% e finasteride 0, 1%.
Purtroppo, durante la visita non si è instaurato un rapporto clinico e umano che mi permettesse di chiarire con serenità tutti i miei dubbi, per questo motivo desidererei avere un vostro parere professionale.
In particolare, vorrei chiedervi:
Quali sono i possibili effetti collaterali legati all’uso topico di finasteride e minoxidil e con quale frequenza si presentano?
In caso di sospensione della terapia, a cosa potrei andare incontro?
La perdita dei benefici è sempre rapida o può essere graduale?
Mi è stato anticipato che con l’inizio del minoxidil potrei osservare una caduta iniziale dei capelli (shedding): quanto è comune, quanto può durare e in che misura è da considerarsi normale?
Il mio obiettivo è affrontare la terapia in modo consapevole e sereno, comprendendo bene benefici e possibili rischi.
Vi ringrazio per l’attenzione e per il tempo che vorrete dedicarmi.
Buongiorno
L'utilizzo di minoxidil e finasteride locale fa parte di una appropriata strategia terapeutica della alopecia androgenetica ( AGA) maschile.
Permette una azione su diversi punti della catena patogenetica che porta alla atrofizzazione follicolare , che naturalmente è alla base di questo tipo di defluvium e che va contrastato. Detto questo passo alla questione centrale della domanda, cioè gli effetti collaterali. In realtà a quei dosaggi, piuttosto bassi, non si prevedono effetti significativi. Certamente fatti di tipo irritativo allergico locale ci possono essere, mentre è molto più difficile cefalea , tachicardia , ipotensione ( minoxidil) e ancora meno problematiche di natura sessuale, dell'umore, algie testicolari, o altro ( finasteride).
Naturalmente il tutto è legato anche alla soggettività del paziente, ma mi sentirei di invitare alla serenità. Anche per la comune reversibilità di eventuali effetti collaterali. Ovviamente anche in relazione ai dosaggi, veramente bassi. La caduta indotta da minoxidil è comune nei primi 2 mesi , ma in genere trascurabile e poco preoccupante .
Dal 3 mese inizierà ad agire il minoxidil e più in là anche la finasteride.
Mi spiace che non vi sia stata adeguata percezione della comunicazione, perché effetti nocebo e dubbi, con timori vari,possono influire parecchio sull' andamento della terapia.
Cordiali saluti dott.Griselli
L'utilizzo di minoxidil e finasteride locale fa parte di una appropriata strategia terapeutica della alopecia androgenetica ( AGA) maschile.
Permette una azione su diversi punti della catena patogenetica che porta alla atrofizzazione follicolare , che naturalmente è alla base di questo tipo di defluvium e che va contrastato. Detto questo passo alla questione centrale della domanda, cioè gli effetti collaterali. In realtà a quei dosaggi, piuttosto bassi, non si prevedono effetti significativi. Certamente fatti di tipo irritativo allergico locale ci possono essere, mentre è molto più difficile cefalea , tachicardia , ipotensione ( minoxidil) e ancora meno problematiche di natura sessuale, dell'umore, algie testicolari, o altro ( finasteride).
Naturalmente il tutto è legato anche alla soggettività del paziente, ma mi sentirei di invitare alla serenità. Anche per la comune reversibilità di eventuali effetti collaterali. Ovviamente anche in relazione ai dosaggi, veramente bassi. La caduta indotta da minoxidil è comune nei primi 2 mesi , ma in genere trascurabile e poco preoccupante .
Dal 3 mese inizierà ad agire il minoxidil e più in là anche la finasteride.
Mi spiace che non vi sia stata adeguata percezione della comunicazione, perché effetti nocebo e dubbi, con timori vari,possono influire parecchio sull' andamento della terapia.
Cordiali saluti dott.Griselli
Dott.Giampiero Griselli Dermovenereologo
www.dermoonline.com
Ferrara,Torino,Brescia,Porto Tolle(RO)
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 2 visite dal 28/01/2026.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Consulti su capelli e calvizie
- Indicazioni/consigli circa l’utilizzo di minoxidil 2,4 % e finasteride 0,1 % (ragazzo di 26 anni)
- Caduta capelli post-gravidanza: cause e ruolo ormonale?
- Alopecia areata ragazzo di 14 anni
- La mia condizione è sintomo di calvizie?
- Caduta evidente capelli in ragazzo di 17 anni
- La follicolite decalvante puó essere gestita?