Caduta capelli post-gravidanza: cause e ruolo ormonale?

Buongiorno, da ormai almeno 10 anni ho notato una caduta copiosa di capelli, in pratica oltre a sfoltire non crescevano più oltre le spalle.
Durante i 9 mesi di gravidanza sono rinati, non so se complici gli integratori di ferro e specifici per la gravidanza, ma sono corposi e di nuovo folti e lunghi.
Ora da 3 mesi sto allattando e da una settimana noto che è ricominciata la caduta.
Da cosa può essere causata?
Gli ormoni possono incidere?

Grazie dell'attenzione...
Dr.ssa Floria Bertolini Dermatologo 223 5
Gentile Signora,
i capelli hanno un ciclo vitale variabile in base a fattori genetici e a fattori variabili, quali fattori ormonali, patologie intercorrenti che siano in grado di causare risposte immunologiche locali o carenze di alcuni elementi necessari alla crescita regolare.
La gravidanza è uno di questi fattori.
L'aumento degli estrogeni in questa fase della vita, atta a permettere la formazione della placenta per lo sviluppo dell'embrione e la crescita del nascituro, ha un effetto benefico sui capelli della futura mamma, bloccando il passaggio del follicolo pilifero dalla fase anagen (la prima fase di sviluppo del capello) alle fasi successive di telogen e catagen, che rappresentano le fasi di involuzione e della successiva caduta dei capelli.
Quando il neonato nasce, gli estrogeni si riducono alquanto rapidamente e il ciclo vitale dei capelli non è più allungato dalla situazione ormonale tipica della gravidanza.
Anzi, tutti i capelli che sono stati trattenuti durante i nove mesi di attesa del nascituro in anagen, passano pressoché assieme a alle fasi di telogen e catagen, cioè le fasi finali del ciclo vitale dei capelli, con una loro caduta massiccia.
In pratica ora stanno cadendo i capelli che sarebbero caduti nel corso dei nove mesi precedenti, qualora non avesse avuto una gravidanza.
Se la caduta dovesse persistere, saranno da valutare cause differenti dal post partum e trattata secondo la diagnosi.
Cordiali saluti,

dr.ssa F. Bertolini
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Gentile D.ssa Bertolini,
La ringrazio per la Sua spiegazione chiara ed esaustiva.
Posso chiederle quali sono gli esami che si fanno normalmente per verificare che la caduta non dipenda da altri fattori?
Grazie ancora.
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Dr.ssa Floria Bertolini Dermatologo 223 5
Gentile Signora,
Non credo debba effettuare alcuna indagine, perché la caduta cospicua dei capelli nell'anno successivo alla gravidanza è un fatto che si verifica in tutte le donne.
Comunque, utile dopo la gravidanza, verificare di non essere anemiche (emocromo, sideremia, Vit. B12).
Utile anche il dosaggio della vitamina D.
Altre ricerche si effettuano solo se persiste il problema oltre l'anno o se non si tratta di una perdita generalizzata- In questi casi le indicazioni avvengono dopo la valutazione delle caratteristiche del diradamento, per indirizzare le ricerche in modo mirato.
Cordiali saluti,

dr.ssa F. Bertolini
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Grazie mille,
Le ho chiesto degli esami perché già prima della gravidanza soffrivo da diversi anni di perdita di capelli a ciocche. Si riformavano velocemente ma non riuscivano a sostituire quelli persi, infatti mi trovavo con la chioma vistosamente svuotata tanto da non aver bisogno più della parrucchiera!
Se la situazione ritornerà simile indagherò.
Un saluto e grazie ancora.
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Dr.ssa Floria Bertolini Dermatologo 223 5
Buongiorno, Signora,
qualora il vecchio problema si ripresentasse, le indagini andranno orientate in base alla osservazione clinica e dermoscopica del suo cuoio capelluto e dei capelli per poter formulare dei presupposti diagnostici verso cui orientare la ricerca delle cause.

Cordiali saluti,.

dr.ssa F. Bertolini
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