Utente 156XXX
Buongiorno Dottori.
Circa un anno fa sul sito de La Stampa ho letto un articolo che parlava dell'inchiostro colorato usato per i tatuaggi. Si parlava di un allarme lanciato dalla FDA sulla pericolosità del tatuaggio colorato poichè in un laboratorio nel torinese era stato trovato dell'inchiostro cancerogeno (colori giallo, rosso, arancio); conteneva ammine aromatiche (spero di ricordare bene il termine).
Io ho già 4 tatuaggi fatti con inchiostro nero, non mi hanno mai dato nessuna allergia ed il tatuatore è affidabile (locale pulitissimo, aghi monouso che scarta davanti al cliente!). Ora mi è venuta voglia di fare un tatuaggio a colori quindi la mia domanda è: l'inchiostro colorato è davvero cancerogeno o è stato solamente un caso isolato?
Grazie

[#1] dopo  
Dr. Davide Brunelli

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Non è facile rispondere alla sua domanda: gli inchiostri sono tanti e diversi tra di loro. Non vi è documentazione scientifica di provata evidenza circa la loro cancerogenicità e troverà in rete numerose opinioni al riguardo, soprattutto in siti di lingua anglosassone.
A prescindere dalla cancerogenicità del tatuaggio colorato, non le consiglio di farlo perchè dovesse pentirsi, e mi creda in tanti si pentono, sarà poi più difficile rimuovere certi colori con il laser (ad esempio il verde bottiglia o l'azzurro).
Al limite le suggerirei di utilizzare il rosso che si asporta sufficientemente bene.
Cordialissimi saluti
Dott. Davide Brunelli
Dirigente Medico Unità Operativa Dermatologia
Ospedale M.Bufalini - Cesena