Utente 332XXX
Gentili Dottori,
in data 23 Luglio 2010 ho scoperto attraverso una donazione di sangue di aver contratto la sifilide. Sinceramente non avevo notato nessun sifiloma precedentemente.Il contagio deve essere avvenuto a settembre 2009, poichè il ragazzo con cui mi frequentavo in quel periodo presentava sul pene un nodulo ed era tutto arrossato (lui si curò dal suo medico curante con antibiotici, ma il medico non capì che probabilmente si trattava di sifilide).
In data 3 Luglio mi sono rivolto ad un Patologo Clinico specializzato in malattie infettive il quale mi ha fatto eseguire una terapia di 2 sole iniezioni di penicillina g benzatina 1.200.000 U.I., le 2 iniezioni mi sono state fatte insieme lo stesso giorno (una su una natica e una sull'altra).
Sinceramente ho alcuni dubbi sull'efficacia di questa terapia secondo me molto breve.
Tra qualche giorno devo effettuare le analisi di controllo (poichè sono passati i 3 mesi), però ho dei dubbi poichè il linfonodo del collo che avevo gonfio non si è ancora sgonfiato, inoltre da circa un mesetto credo, mi è uscita sulla coscia sinistra una macchia rosa molto chiara che alla pressione sparisce (la macchia non è desquamativa).
L'unica cosa particolare che ho notato è che per parecchi mesi dopo l'eiaculazione (mi succedeva solo alcune volte, non sempre) avvertivo un bruciore al pene e avevo lo stimolo ad urinare e questo bruciore durava 15/20 minuti; invece da quando ho effettuato la terapia non mi è più successo.
Questo bruciore poteva dipendere dalla sifilide?
Un ultima cosa; adesso che devo effettuare le analisi di controllo, che tipo di analisi devo richiedere per stare tranquillo?
GRAZIE

[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Sebbene esista una rara forma
di balanite uretrite anteriore di natura sifilitica (balanite di follman) non credo in termini generali che ciò possa essere ascrivibile alla permanenza dell'agente treponemico (il batterio causa della sifilide), ma più classicamente simun forma di uretrite da determinare solo se si riprenta il quadro.

Cari saluti e si rivolga sempre al venereologo per queste problematiche.

Dott. Laino, Roma
Dr. Luigi Laino DermoVenereologo Tricologo
Già Dirigente Istituto San Gallicano
Tel. 06.45.55.06.61
www.latuapelle.it