Utente 233XXX
buongiorno,mio figlio ha un emangioma tuberoso, a 3 mesi è stato visitato al Buzzi di Milano ed era di spessore 5-6 mm e mi hanno detto che se non viene trattato scomparirà nell'arco di 7 anni così hanno fissato un intervento in anestesia generale per il trattamento con il laser NdYAG + infiltrazione steroidea intralesionale da effettuarsi quando avrà 6 mesi per fermare la proliferazione e così han detto che scomparirà nell'arco di 2 anni.Mi han detto che entro i 6 mesi sarebbe cresciuto ancora e sarebbe diventato ancora più sporgente con ulcerazioni e sanguinamenti.Adesso mio figlio ha 5 mesi e l'emangioma non solo non si è mai ulcerato ma è molto più sottile, circa 2mm, ed è molto più chiaro, sui bordi sembra si stia regstringendo lasciando solo dei puntini rossi con attorno pelle di colore normale.Mi chiedo a questo punto se l'intervento con il laser è davvero necessario, perchè mi spaventa molto il fatto di sottoporlo ad anestesia generale e, come mi han detto, ai trattamenti antidolorifici post-operatori. grazie.

[#1] dopo  
Dr. Stefano Battaglini

36% attività
0% attualità
12% socialità
BARI (BA)

Rank MI+ 48
Iscritto dal 2007
La scelta di intervenire o meno sull'angioma tuberoso va sempre presa caso per caso, dato che, come detto dai colleghi che hanno visitato suo figlio, questo tipo di angioma tende a regredire spontaneamente. E' chiaro che quando l'angioma a causa della sua posizione compromette funzioni importanti come ad esempio quella visiva, l'intervento laser è consigliabile. Cordiali saluti
Dr.Stefano Battaglini
Specialista in dermatologia e venereologia
www.stefanobattaglini.it

[#2] dopo  
Utente 233XXX

la ringrazio per la risposta, vorrei aggiungere che l'emangioma di mio figlio si trova sul volto nel mezzo tra le sopracciglia ed ha un diametro di 15mm;al Buzzi han detto che non crea problemi alla vista, l'ho anche fatto visitare da un oculista che ha confermato che non ci sono problemi. La motivazione che mi è stata data al Buzzi è legata all'aspetto psicologico : mi hanno detto che questa deturpazione del viso creerà un danno psicologico al bimbo.