Utente 249XXX
Gentile Professore,
sono una ragazza di 21 anni. Da circa 6 mesi mi è stata prescritta la pillola Diane come terapia contro l'alopecia androgenetica (associata a 2 ml di minoxidil + 2 ml di estrone al dì), con risultati che ritengo molto soddisfacenti. Il mio dermatologo, durante la precedente visita, aveva accennato alla possibilità di una cura con FINASTERIDE.
Informandomi, ho letto che finasteride è un farmaco che dovrebbero evitare le donne in età fertile, perchè potrebbe provocare malformazioni al feto maschile. Non è però chiaro se finasteride potrebbe causare malformazioni al feto se dovessi rimanere incinta nel periodo di assunzione ovvero se le potrebbe causare anche se rimanessi incinta in un periodo successivo a quello di assunzione di finasteride.
Un secondo quesito: finasteride è un farmaco che interagisce con Diane oppure questa pillola mantiene l'efficacia contraccettiva?
Per quanti mesi potrebbe essere eventualmente assunto Finasteride in una donna della mia età?
La ringrazio per la Sua risposta
Cordiali saluti

[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Genitle Ragazza,

Sic et simpliciter, possiamo affermare che il principio attivo che ha rivoluzionato la terapia contro la Calvizie, NON ha indicazione per ora nel sesso femminile.

Questo per gli alti rischi "teratogenetici" che il farmaco può indurre : la teratogenesi è, in altre parole, una patologia nella creazione del feto, nelle donne gravide.

In Lei, ovviamente il rischio non si porrebbe poichè la porzione estroprogestinica della pillola che assume, di fatto blocca ogni evenienza di gravidanza.

Del resto anche il "Ciproterone acetato" la seconda molecola che sta già assumendo con la pillola da lei citata, è un antiandrogeno con poteri teratogeni, per tale ragione si somministra sempre con una molecola anticoncezionale.

Pertanto e pure essendo a conoscenza che molti Medici somministrano la Finasteride per la cura dell'Alopecia androgenetica femminile, questo non è disposto dal Ministero della Salute:
Le consiglio comunque di farsi seguire dallo Specialista Dermatologo il quale potrà illustrarle tutte le alternative (efficaci) per la cura della Calvizie femminile, in base al suo stato clinico.

Le indico un link ad una mia recente intervista pubblicata sul nostro portale Medicitalia.it e ripresa anche in un quotidiano nazionale al fine di chiarirle, se possibile qualche aspetto di questa situazione.

https://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=20173

La calvizie maschile e femminile ad oggi si può curare ma per farlo occorre essere seguiti da una corretta diagnosi e da una terapia ad hoc prescritta dal Dermatologo, che ricordo essere l'unico "tricologo" esistente.

carissimi saluti

Dr. Luigi Laino DermoVenereologo Tricologo
Già Dirigente Istituto San Gallicano
Tel. 06.45.55.06.61
www.latuapelle.it