Utente 805XXX
Gentilissimi medici,
mi permetto di approfittare della vostra squisita gentilizza in quanto in seguito ad una visita dermatologica mi è stato fissato con urgenza l'asportazione di un neo sulla guancia destra in quanto in seguito ad un attento esame di epiluminescenza è stato ritenuto dal dermatologo un neo altamente a rischio. La dimensione e simile ad una piccola lenticchia. L'intervento è fissato per il 15 ottobre. L'infermiere mi ha spiegato che verrà effettuata un'incisione a forma di losanga ed richiederà circa 3 punti di sutura. Mi ha raccomandato nel dopo intervento di evitare di muovere i muscoli facciali, quindi parlare poco, masticare poco ecc. ma non mi hanno assolutamente spiegato quanto tempo dovrò tenere i punti e soprattutto se la cicatrice sarà molto evidente e il post intervento doloroso. Ho già subito due interventi agli occhi ed ho già 80 punti di sutura, quindi sono un po' preoccupata. Grazie per la disponibilità.

[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2005
Gentile utente,

Teoricamente ma quasi costantemente le cicatrici sul viso sono quelle che danno i risultati più accettabili:

anche il tempo di permanenza dei punti solitamente non va oltre i 5-7 gg.

cari saluti e si determini con il suo dermatologo


Dr. Luigi Laino DermoVenereologo Tricologo
Già Dirigente Istituto San Gallicano
Tel. 06.45.55.06.61
www.latuapelle.it

[#2] dopo  
Utente 805XXX

Gentilissimo Dott. Laino, a ringrazio infinitamente per la sua gentilissima e velocissima risposta che mi ha un po' tranquillizzata. Con il chirurgo che dovrà operarmi non sono riuscita a parlare, le informazioni mi sono state fornite da un infermiere gentilissimo e disponibilissimo. L'intervento è stato deciso dal dermatologo che ha sottolineato l'urgenza, il chirurgo si è limitato ad osservare il neo e confermare l'intervento. Quello che non capisco è perchè questo neo è da togliere con tutta questa urgenza se da due anni è praticamente immutato. Grazie ancora e buona settimana.

[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2005
L'immutabilità di un nevo per un paziente può essere un "motore immobile" ("Colui che muove senza esser mosso..citando il Filoso Parmenide) per un Dermatologo.

abbia fiducia ed effettui per prevenzione l'intervento così come consigliatole.

cari saluti
Dr. Luigi Laino DermoVenereologo Tricologo
Già Dirigente Istituto San Gallicano
Tel. 06.45.55.06.61
www.latuapelle.it

[#4] dopo  
Utente 805XXX

Gentilissimo Dott.Laino, La ringrazio nuovamente per la sua sollecitudine nel risponderLe. Se non la disturbo avrei piacere dopo l'intervento di sottoporLe l'esito dell'esame istologico. Grazie di cuore per la sua disponibilità. Buona serata e...buon lavoro per il futuro.

[#5] dopo  
Utente 805XXX

Gentilissimo Dr. Laino, Le avevo chiesto un consulto per l'asportazione urgente di un neo. L'intervento è stato eseguito e ieri mi hanno consegnato il giudizio diagnostico dell'esame istologico:
REPERTO DI NEOFORMAZIONE LIEVEMENTE ASIMMETRICA CARATTERIZZATA DALLA PRESENZA NEL DERMA DI MELANOCITI DENDRITICI ED EPITELIODI IPERPIGMENTATI FRAMMISTI AD ELEMENTI NEVICI TONDEGGIANTI APIGMENTATI DISPOSTI IN TECHE E CORDONI EMMERSI IN UNO STROMA ADDENSATO RICCO DI MELANOFAGI.
NEVO MELANOCITICO DERMICO CON ASPETTI DEL NEVO COMBINATO

Non ho capito nulla....! Secondo Lei posso stare tranquilla oppure c'è qualcosa che non va? La ringrazio anticipatamente per la Sua sempre squisita gentilezza

[#6] dopo  
Dr. Luigi Laino

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2005
Gentile utente,

gli esami istologici non vano chiariti in sede teleamtica ma dallo specialista di riferimento che ha effettuato la diagnosi di asportzione.

sappia comunque che una diagnosi di nevo combinato pone criteri di tranquillità: approfondisca il tutto dal suo dermatologo, visto che non è il paziente che deve interpretare un referto istologico, ma il medico : tali referti sono scritti quindi per la sola interpretazione specialistica.

cari saluti
Dr. Luigi Laino DermoVenereologo Tricologo
Già Dirigente Istituto San Gallicano
Tel. 06.45.55.06.61
www.latuapelle.it