Utente cancellato
Salve,

Circa 3 anni fa mi sono accorto della presenza di una lesione orizzontale sull'unghio del pollice del piede.

All'inizio la parte che si trovava al di sotto della lesione sembrava crescere incuneandosi sotto la parte estrema dell'unghio (quella al di sopra della lesione), mentre la lunghezza dell'unghio rimaneva sempre la stessa; dopo un po' però anche la crescita della parte al di sotto della lesione sembrava fermarsi, e tutto l'unghio risultava ispessito (non solo nella parte di "subduzione"); provavo inoltre un po' di dolore alla base dell'unghio.

Il dermatologo, basandosi sull'esame visivo e sulla mia ipotesi di una causa traumatica della lesione, mi ha prescritto un integratore alimentare per stimolare la matrice dell'unghio.

A seguito della cura l'unghio ha ripreso a crescere in lunghezza, anche se in maniera un po' strana (l'unghio era molto spesso ma la punta cresceva sottile e troppo vicino alla pelle, rendendo difficile il taglio); una volta sospesa l'assunzione dell'integratore la crescita si è però arrestata del tutto.

Passati 2 anni e mezzo dalla cura, l'unghio - oltre a non crescere - si presenta particolarmente duro e ispessito; non dà tuttavia alcun problema di dolore.

Domande:

1) C'è forse bisogno di una cura più intensa per riattivare la matrice traumatizzata? Oppure è necessaria la rimozione dell'unghio?

2) Per risolvere il problema "alla radice", non si potrebbe rimuovere del tutto e definitivamente l'unghio?

3) L'operazione di rimozione (temporanea o definitiva) è semplice?

4) Eventualmente, che problemi può dare un unghio che non cresce più (a parte la difficoltà nel pulirlo)?

Ovviamente si tratta di domande che pongo per curiosità, dato che a breve chiederò di nuovo un consulto al mio dermatologo.

Distinti saluti e grazie.

[#1] dopo  
Dr. Alessandro Benini

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Gentile Utente, per dar risposta alle sue domande, manca una cosa fondamentale, la diagnosi dell'onicopatia descrittaci, poichè si spazia da patologie del tipo una psoriasi a problematiche di tipo micotico ad altre che possono avere una concausa sottostante, esempio un osteofita e che potrebbero richiedere accertamenti come radiografie, esami colturali, fino alla biopsia per esame istologico.Le ho riportato solo alcuni esempi di patologie, ma tant'altre potrebbero essere implicate, per farle capire la complessità della problematica espostaci che fa si che non si possa dare risposta alle sue domande sottintendendo in base alla diagnosi diversi approcci terapeutici.
Cari saluti
Dr.Alessandro Benini
Dirigente Medico Centro Grandi Ustionati
Osp."M.Bufalini" Cesena

[#2] dopo  
95446

dal 2014
Innanzitutto La ringrazio per la solerte risposta.

Il dermatologo a cui mi sono rivolto tempo fa ha eslcuso la presenza di funghi, dato che era chiara la natura traumatica della patologia (io ricordavo di aver sbattuto il dito da qualche parte, ed è stato proprio il dolore iniziale a spingermi a verificare la situazione e a farmi quindi notare che l'unghio si era spezzato in due).

Per completezza, l'integratore che mi è stato prescritto (e che sembrava funzionare) è il "Biomineral unghie".

[#3] dopo  
95446

dal 2014
Gentili dottori, vi aggiorno sull'evoluzione della situazione, confidando nei vostri chiarimenti...

L'unghio in questione (unghio dell'alluce del piede sinistro) continua a non crescere, risulta ispessito e di colore anomalo (grigio chiaro), si è scollato dal letto nella parte più estrema, non fa male...

Inoltre ho notato che, da un anno a questa parte, anche l'unghio dell'alluce del piede destro, SENZA AVER SUBITO ALCUN TIPO DI TRAUMA, non cresce più in lunghezza e risulta ispessito e di colore giallognolo...

Il dermatologo ha prelevato un campione di entrambe le unghie e ha verificato l'assenza di micosi, concludendo che si tratta di una alterazione della crescita delle unghie, per la quale non è disponibile alcun tipo di terapia...

Questa diagnosi mi lascia un po' perplesso...possibile che non si conosca la causa di questa "alterazione della crescita"? Possibile che in tali casi non sia necessario approfondire meglio la questione? Possono essere coinvolte altre unghie? E se fosse uno dei primi sintomi della psoriasi, perché il medico non mi ha detto nulla?

Grazie!

[#4] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Legga se vorrà il mio articolo sulle unghie all'indirizzo:

www.tricologiaroma.it

saluti

Dr. Luigi Laino Responsabile Centro Latuapelle - Roma
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[#5] dopo  
95446

dal 2014
Egregi dottori,

ho chiesto un consulto ad un altro dermatologo, il quale mi ha diagnosticato un'onicodistrofia idiopatica.

Ha escluso la presenza di infezioni, anche se mi ha prescrtto un trattamento locale con Gentalyn Betamite e Decdoderm per 3 mesi (terminato), e Fucidin e Travocort per 6 mesi (attualmente in corso), per ridurre la normale carica infettiva non patologica che colpisce le unghia indebolite.

Ha escluso patologie sistemiche, in considerazione del fatto che in tutto questo tempo solo due unghia sono state colpite da questa onicodistrofia (e per una delle due ciò è avvenuto a seguito di un evento traumatico certo).

Per l'altro unghio, che ha iniziato a non crescere successivamente e senza un trauma evidente, ha parlato di possibili microtraumi, legati probabilmente all'uso di scarpe strette.

Tutto ciò in associazione ad una probabile tendenza genetica all'onicodistrofia (alcune unghia della mano infatti presentano delle leggere deformità a seguito di piccoli traumi subiti negli anni).

Oltre alle pomate mi ha prescitto un trattamento con Nebiotin per stimolare la matrice danneggiata.

Finora nessun risultato, ma il trattamento con pomate e integratore proseguirà per altri 5 mesi.

[#6] dopo  
95446

dal 2014
Gentili dottori,

il problema alle unghia dei piedi purtroppo non presenta miglioramenti: una delle unghia di fatto non esiste più, dopo che si è staccata dal letto anche l'ultima parte che vi rimaneva incollata.

Da qualche settimana però altre manifestazioni dermatologiche mi preoccupano.

Circa un mese fa si è manifestata una piccola irritazione (con arrossamento, secchezza e spellatura) all'indice della mano destra, che il dermatologo ha ricondotto all'uso di saponi o al freddo, escludendo correlazioni con la patologia delle unghia dei piedi, e non prescrivendomi nulla di specifico.

Adesso questa irritazione al dito indice è peggiorata (nonostante le temperature più miti) e inoltre da qualche giorno in altre due dita della mano (in corrispondenza della peluria della prima falange) si è presentato arrossamento associato ad un po' di prurito.

Ho iniziato (da poco) ad usare guanti per evitare il contatto con detersivi, e su consiglio del farmacista ho iniziato ad usare la crema emolliente Pxoxera.

Spero che si tratti di semplice allergia (è coinvolta infatti solo una delle due mani...) e che la situazione con questi accorgimenti migliori...in caso negativo, dovrò chiedere un nuovo consulto del dermatologo...

Intanto, vi chiedo se vi può essere un'associazione con la patologia delle unghia, in particolare se i sintomi possano essere riconducibili alla psoriasi.

Grazie.