Utente 113XXX
Salve, ho un quesito un po' complesso da porvi: ho 21 anni e all'età di 16/17 anni ho avuto un grande problema con l'ACNE, ma non solo; difatti, sul naso, parte delle sopracciglia e parte anche delle guance, si venivano a creare delle crosticine, delle piccole squame bianche, che facevano arrossire il mio naso, oltre a rendermi di poco gradevole a livello estetico. Andai dal dermatologo facendomi curare con degli antibiotici per l'ACNE e una pomata che serviva per risolvere il problema delle squame. Dopo circa un anno di trattamento, i brufoli se ne andarono (la maggior parte, visto che quelli che ho sul petto e quelli alla base del collo li ho ancora e che mi danno fastidio quando devo farmi la barba), ma per il rossore non si risolse nulla perché la crema datami non serviva a risolvere il problema, bensì a nasconderlo. Infatti, se per 1/2 giorni non mi mettevo tale crema, il problema compariva di nuovo. Poi a questo si aggiunge anche un altro problema: se dovessi farmi crescere la barba (problema che sussiste anche ora) si creano delle macchie rosse, quasi escoreazioni, sul mento e sopra il labbro. Mi diedero anche un'altra crema per quello, ma che serviva solo a nascondere il problema. Quindi, riassumendo: il problema dell'ACNE risolto tranne per petto e base del collo, squame e rossore del viso ancora presenti e escoreazioni per la barba ancora presenti. L'unica rassicurazione del medico era che siccome avevo una pelle sensibile, questo sarebbe uccesso per 3/4 anni, poi con la diminuizione di ormoni, si sarebbe risolto. Dopo un'altro anno andai di nuovo dal dermatolo per farmi prescrivere questa votla una cerma ancora più efficace, dal suo punto di vista, per combattere quelle squame che si formavano sul viso, ma anche questa serviva solo a coprire e non faceva sparire il problema. Continuai anche con il nuovo prodotto poi decisi di andare da un'altro dermatologo (anche perché il rossore stava aumentando di ampiezza): questo disse che il problema delle squame era dovuto alla sensibilità della pelle, al microclima e all'alimentazione, prescrivendomi però dei farmaci da prendere e un'altro prodotto per il viso. Per la questione della barba mi dileguò dicendomi che la pelle è sensibile e non poso farci nulla, anche dicendogli che ho difficoltà a rasarmi perché mi fa male la barba quando la taglio nonostante usassi la schiuma da barba (Ho provato diversi prodotti, tutti lo stesso effetto) Sono riandato dallo stesso dermatologo visto che il problema non era risolto e stavoltà mi liquidò ritrattando le cause del microclima e dell'alimentazione dicendo che fosse solo un fatto di ormoni e di continuare con la nuova pomata datami. Ora, la domanda è questa: è possibile che in questi anni non si sia riusicito a risolvere questi problemi così facili, come l'ACNE, il rossore e il problema della barba? A chi dovrei rivolgermi per avere un aiuto davvero concreto contro questi problemi? Devo andare da qualche privato? Grazie Anticipatamente.

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Dr. Luigi Laino

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Gentile utente,

l'Acne, non è un semplice problema; è un problema da considerare con molta attenzione; il suo caso è probabilmente associabile anche ad altre situazioni:

dalla dermatite seborroica alla rosacea ad altre situazioni:

utilizzi questa occasione per determinarsi con lo specialista dermatologo, ben sapendo che ad oggi l'acne si cura e molto bene.

cari saluti
Dr. Luigi Laino DermoVenereologo Tricologo
Già Dirigente Istituto San Gallicano
Tel. 06.45.55.06.61
www.latuapelle.it