Utente 148XXX
Buongiorno dottori,
a mio padre, 75enne, è stato diagnosticato un linfoma cerebrale primitivo. trascrivo di seguito il referto RM: "In corr. del ginocchio del corpo calloso, a prevalente sviluppo paramediano sinistro, si osserva un tessuto ristretto in diffusione da elevata cellularità che si spinge anteriormente lungo la corteccia frontale bilateralmente e determina lieve impronta sul corno frontale del ventricolo laterale di sinistra. Tale tessuto mostra una intensa impregnazione dopo somministr. di mdc ev in corrispondenza del corpo calloso con associate piccole aree nodulare di impregnazione in regione fronto-basale sinistra. Tale lesione si estende inoltre in profondità, verosimilmente attraverso la superficie ependimale, a sede nucleo-capsulare bilateralmente e a sede talamica,i maniera più evidente a sinistra, fino alla giunzione ponto-mesencefalica, coinvolgendo diffusamente i corpi quadrigemelli ed il peduncolo cerebrale superiore di sinistra. Netta impregnazione contrastografica presenta la lesione in corrispondenza delle regioni nucleo-capsulari, anch'esse ristrette in diffusione. In corrispondenza della sostanza bianca sovratantoriale, a sede sottocorticale e profonda, si osservano numerosi nuclei di gliosi su base vascolare ipoperfusiva cronica. Regolare ampiezza il rimanente sistema ventricolare. Ampi gli spazi subracacnoidei pericerebrali e pericerebellari per atrofia corticale.
Conclusioni: Le caratteristiche morfo-topografiche e di impregnazione della lesione, unite alla elevata cellularità della lesione stessa, appaiono compatibili con linfoma cerebrale."
Le sue condizioni fisiche al momento sembrano buone, ma evidenzia stanchezza, confusione mentale e un cambiamento della personalità: da estroverso a taciturno, da interessato a tutto ad apatico, da iperattivo a - quasi - immobile, ecc. Tali sintomi da solo stati confusi con depressione dal geriatra e dal medico di famiglia che lo avevano inizialmente visitato. Il neurochirurgo che lo segue ha detto che è inoperabile e non si puo' eseguire neanche la biopsia perchè il rischio di danni al cervello è troppo elevato. So che la prognosi è infausta, ma posso avere qualche previsione su tempi e possibile decorso ? Ho avuto uno zio morto a 44 anni in 6 mesi di glioblastoma e so cosa significherebbe....ho bisogno di prepararmi - e preparare i giovani della famiglia - psicologicamente alle situazioni che dovremo affrontare. Grazie a tutti
p.s. al momento non ci hanno richiesto una visita ematologica, ma leggendi in internet mi sembrerebbe il caso di farla, sbaglio?

[#1]  
Dr. Arduino Baraldi

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
12% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2006
Sì, faccia anche una visiat ematologica ma , da quello che ci riferisce, la massa è molto estesa. Sui tempi non posso pronunciarmi.
Un saluto

A. Baraldi

[#2] dopo  
Utente 148XXX

la ringrazio per la risposta, ma qualcuno può dirmi qualcosa circa l'evoluzione della malattia, sia pure riferendosi a dati statistici? Non si puo' sapere la progressione quali capacità comprometterà ed in che tempi ciò dovrebbe avvenire ? Grazie a tutti per l'aiuto che potrete darmi, in famiglia siamo enormemente angosciati ....

[#3]  
Dr. Arduino Baraldi

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
12% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2006
A grandi linee posso dire che tra i sintomi prevalenti vi sono il cambiamento psichico e comportamentale , la confusione mentale, ipertensione endocranica, epilessia parziale o generalizzata, emiparesi.
Si può attuare una terapia con steroidi che può portare notevole regressione del tumore . I linfomi, di solito, rispondono bene alla radio e chemio
La qualità di vita dei pazienti con linfoma del SNC che risponde al trattamento è in genere buona e la sopravvivenza può anche essere prolungata però sono anche forme che recidivano facilmente. Spero di averle dato qualche ulteriore utile informazione
Un saluto

A. Baraldi