Utente 201XXX
Mio figlio è stato dimesso dall'ospedale con la diagnosi di policitemia secondaria. Gli esami che ha fatto sono:
ecg - nella norma;
biopsia osteo-midollare: parenchima osteomidollare con cellularità del 40-50% e rappresentazione delle tre serie emopoietiche che appaiono maturanti - lieve espansione delle serie eritroide - nella norma il supporto reticolinico ed i depositi emosiderinici istiocitari;
analisi mutazione jak2-v617f - negativo;
eco addome - fegato aumentato di volume, apparentemente in relazione a manifestazioni di generica epatopatia diffusa con incremento della componente stromale.
Gli esami del sangue fatti dopo un mese riportano ancora:
eritrociti-6,10
emoglobina-18
ematocrito-50,8
eosinofili-0,65
alt-100
ast-42
ggt-41
Gli hanno consigliato di diminuire di peso e di smettere di fumare.
Cosa possiamo fare ancora?

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156628

Cancellato nel 2015
Gentile utente,
Suo figlio deve prendere coscienza del problema e modificare lo stile di vita come già consigliato dai colleghi; si dovrà poi affidare ad una struttura (ad esempio il Centro Trasfusionale) in grado di consentirgli il follow-up per gli eventuali salassi.
A mio avviso, tra i dati che riporta, merita una particolare considerazione anche l'aspetto ecografico del fegato associato alla persistenza dell'elevazione dei valori delle transaminasi, per cui gli suggerirei anche una valutazione epatologica (se non già eseguita durante il ricovero).
Saluti,